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sabato 26 giugno 2021

Giustizia e ipocrisia

Negli States il poliziotto che ha ucciso l'afroamericano Floyd è stato condannato a 22 anni. Domanda: in quale altro paese un poliziotto verrebbe condannato a tanti anni? In Italia a quanti anni sono stati condannati gli assassini di Cucchi? E quanto tempo è durato il processo e quanto quello negli Usa? E in Birmania, in Venezuela, in Cina, in Sudan, a Cuba, in Russia, in Iran, in Africa, i poliziotti se commettono reati vengono processati? Non mi risulta.

In Europa siamo bravi a inginocchiarci sui campi di calcio, ma nella storia il peggior imperialismo razzista è stato quello belga, olandese, tedesco, francese, altro che Yankee. L'Europa rappresenta l'ipocrisia più marcia, un grande paese come l'Inghilterra ne è uscito, hanno fatto bene. Perchè questa Europa fa schifo.

venerdì 25 giugno 2021

Pensieri sparsi, stoccafissi di lotta e di governo

L'utero è mio e me lo gestisco io, dicevano le femministe negli anni '70. E non avevano nemmeno tutti i torti, anzi, forse avevano proprio ragione. Ora invece l'utero va in affitto a beneficio di una coppia di maschi gay che se va bene disprezzano le donne e se va male le odiano.

Infermieri no vax che si rifiutano di vaccinarsi? Ma perchè dobbiamo pagarli con le nostre tasse? Mandiamoli a calci nel deretano a raccogliere i pomodori e assumiamo infermiere e infermieri africani nei nostri ospedali, invece di mettere a repentaglio la vita dei nostri vecchi.

Lo stoccafisso Letta si toglie la cravatta e si mette la felpa, Salvini si toglie la felpa e si mette una camicia bianca di renziana memoria. Uno insegna politica a Parigi, l'altro sa fare politica nel territorio e leggere i momenti storici.

La Chiesa non deve fare ingerenze nello stato italiano. Certamente, esattamente come l'Europa negli stati nazionali. No agli imperi sempre. Siamo tutti d'accordo.

La sinistra vive di riflessi condizionati, per chi ha memoria di elefante sa che un tempo il progetto europeo era considerato un progetto imperialista da quelle parti, e la tesi non era nemmeno del tutto sbagliata, anzi, ma da quando è nata la destra anti-Ue, per riflesso la sinistra diventa un pasdaran dell'europeismo. Una sinistra senza idee, ma solo anti oppure di opportunistica occupazione di spazi.

L'opportunismo del Pd raggiunge livelli massimi, da una parte cavalcano il black lives matters, che è il radicalismo di sinistra ai limiti del terrorismo, si fondono col grillismo, ma allo stesso tempo esaltano il compagno papa Francesco e la Chiesa, ma poi questi li sconfessa, e allora è il panico, si arrampicano sugli specchi. I nipotini di Berlinguer ora non sanno che pesci pigliare, ma mi sa che non si moltiplicano.



domenica 20 giugno 2021

L'uso dello sport nei regimi totalitari

Chiunque abbia studiato la storia dei regimi totalitari sa come questi usavano lo sport e le aggregazioni di massa come veicolo di propaganda e organizzazione degli individui.

Allora viene da chiedersi cosa sta succedendo all'occidente liberale: giocatori che si inginocchiano in onore di organizzazioni di estrema sinistra col pretesto dell'antirazzismo. La Germania, che di totalitarismo se ne intende, intanto dipinge di arcobaleno progay lo stadio di Monaco.

L'antirazzismo e i diritti dei gay, come di tutti, sono valori importanti, che non dovrebbero diventare strumento del neototalitarismo di sinistra.


lunedì 7 giugno 2021

Quando la bontà genera odio

Ma che problemi ha la sinistra italiana? Sicuramente mentali. Quando scoppiò il Covid il ministro della salute Speranza diceva che tanto colpiva solo la provincia di Lodi, però poi la sua regione, la Basilicata, ha chiuso le frontiere, ma udite udite in precedenza il premier Conte strizzava l'occhiolino a chi voleva arrivare dalla Cina facendo lo scalo da un altro paese, ma poi quando il governatore della Puglia tal Emiliano disse di non diffondere al sud il virus "lombardo" ("ipse dixit", non cinese, ma lombardo) allora l'avvocato foggiano ha dichiarato il lock down totale, però prima ancora il presidente Mattarella andava al ristorante cinese, il sindaco ganassa Sala che purtava i scarp del tennis diceva "Milano non si ferma" e bacchettava i suoi concittadini di non assaltare i supermercati, due settimane dopo ci ha chiusi tutti in casa. Il pacioccone Zingaretti prendeva la birra a Milano e abbracciava i cinesi contro quei razzistoni della destra, poi prendeva il Covid anca lù. Personalmente ebbi modo di confrontarmi con un babbeo di sinistra che dava la colpa a Gallera e Fontana, forse le pecore sono meno conformiste di questi imbecilli con la faccia impomatata e il sorrisetto da scemi.

Cari amici, io sono un ultras di Draghi, perchè dalle 50mila vaccinazioni al giorno di Conte, Arcuri e D'alema siamo passati alle 600mila di Draghi e Figliuolo (viva i militari!), e non sono i 500mila euro all'anno di D'alema o le mascherine dorate di Arcuri, ma sono punture contro il virus cinese, sì cinese, cinese e non bergamasco. Ora finalmente si parla di riforma del fisco, della giustizia, della pubblica amministrazione e magari elettorale, e poi.. e poi arriva lui, Ciccio Bello Stai Sereno Letta, 5 anni a insegnare politica a Parigi, quel paese che ancora non ci restituisce i brigatisti, felpetta da scafista, toni soffusi da democristiano e contenuti da estremista rosso, perchè il mondo per lui è Ius Soli, processo a Salvini, reati di opinione, Bella Ciao da cantare per legge, patrimoniale ai ceti medi, redditto di cittadinanza ai mafiosi e nullafacenti, odio per i ceti produttivi, oh, ma chissà perchè - perchè perchè - la gente è così incattivita? Mah, vai a saperlo...


sabato 22 maggio 2021

Letta smerdato da Draghi

Il Pd è un magma bipolare e tentacolare senza identità, negli anni '90 ha occupato lo spazio del Psi dopo averlo cancellato con un golpe giudiziario, oggi sta occupando lo spazio di Rifondazione comunista dopo averla consumata e divisa al suo interno. La sua capacità è parassitare gli spazi altrui dopo averli demonizzati in una stagione precedente accusandoli di essere "complici" della destra. 

E' da sempre questa la pratica stalinista, prima eliminare l'avversario interno, poi appropriarsi delle sue tesi e delle sue linee in nome del contesto storico cambiato. In realtà il loro contesto storico è sempre sfasato di 20-30 anni, se non 50, ma loro non se ne accorgono e sono convinti di poter cavalcare l'onda del momento, ma poi si schiantano regolarmente, a meno che non venga un golpe della magistratura o del presidente della repubblica a salvarli.

La proposta delirante di Letta di una patrimoniale di successione sui patrimoni di un milione di euro, oltre ad essere inutile perchè dati alla mano comporterebbe diecimila euro a 18enne, cioè una cifra inutile ad intraprendere qualsiasi attività, è tipica di chi ha passato in Francia per 5 anni ad insegnare politica (? ma lavorare no?), è tipica del mondo di D'Alema, uno che prendeva 500mila euro all'anno per elucubrare, di politici e intellettuali di sinistra milionari, di gente coi soldi all'estero che vuole massacrare il ceto medio che ha risparmiato una vita pagando le tasse in Italia.

La smerdata di Draghi è stata stupenda, "non è tempo di togliere soldi agli italiani, ma di darli". Praticamente ha dato a Letta del ladro. E pensare che c'era una parte della destra deficiente che in nome dell'antirenzismo solidarizzava con Letta ai tempi del "stai sereno". Quello "stai sereno" andrebbe rivendicato da tutta l'Italia civile di fronte ad un finto moderato con la felpa degli scafisti di Open Arms.

L'Italia è un paese senza risorse prime, la nostra prima risorsa non è il turismo, importantissimo certo, ma soggetto ad una concorrenza attrezzatissima di altri paesi come la Spagna e la Grecia e già affossato dalla sinistra piddigrillina con il redditto di cittadinanza. Ma è il settore alimentare, la nostra cucina unica al mondo, quella che Michele Serra vorrebbe massacrare perchè i "ristoranti non pagano le tasse", poi c'è l'artigianato, il manifatturiero, i commercianti, quelli che fanno schifo alla sinistra globalista che vorrebbe ridurre questo paese ad una massa di nerds smart working informatici ed ecosostenibili, rigorosamente nel nome dell'inclusività e della sostenibilità.

La parola d'ordine non è inclusione e sostenibilità, ma è Resistenza a questi nemici del popolo.


martedì 4 maggio 2021

La Lombardia vaccina più di tutti

Sorpresa, surprise, la Lombardia vaccina più di tutti, dati del Sole24ore, la Sardegna torna in zona rossa, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia stanno in alto mare. Che ci sia stato un accanimento mediatico nei mesi scorsi verso la regione traino dell'economia che tanta invidia suscita? Ma no che dite, non fate i razzisti, oppure andate al mare, a spese nostre. 

lunedì 22 marzo 2021

Il governo che odiava il nord

Mentre i media italiani bombardano la regione Lombardia accusandola di tutte le nefandezze sulla gestione della vicenda Covid, il giornale tedesco der Spiegel parla delle mancanze del governo Conte e del ministro della salute Speranza nell'affrontare la pandemia. La procura di Bergamo indaga - dice il quotidiano - e saremmo di fronte al processo del secolo a fronte delle manchevolezze di Roma. 

D'altra parte chi ha buona memoria ricorda quello che il viceministro Sileri ha ammesso in una recente intervista: Finchè il Covid colpiva la Lombardia e il Nord, i vari Conte, Speranza, Zingaretti, lo stesso sindaco di Milano Sala minimizzavano. Speranza arrivò a dire che in fondo la provincia di Lodi rappresentava solo lo 0,001 della popolazione italiana, il premier Conte invitava i cinesi ad arrivare in italia facendo scalo in un altro paese, Zingaretti prendeva la birra a Milano prima di prendersi il Covid, il sindaco Sala in magliettina e scarpe da tennis urlava "Milano non si ferma" e bacchettava i suoi cittadini rei di assaltare i supermercati.

Ma poi quando il Virus ha iniziato a diffondersi nel sud italia il governo repentinamente decise il Lock down totale, il governatore della Puglia, tale Emiliano, invitava i suoi corregionali residenti in Lombardia a non venire al sud a diffondere il "Virus lombardo".

La verità verrà a galla.

martedì 2 marzo 2021

I progressisti regressisti restauratori

La malattia di questo paese è la cultura dell'anti che scimmiotta l'antifascismo, ma senza il sacrificio dei partigiani e con tutti i privilegi del mondo capitalistico. Gli anticraxiani, gli antiberlusconisti, gli antirenzisti, gli antisalvinisti, insomma quel magma delle nuove SS - intese come Supponenti Saccenti, che avevate capito - che si atteggiano a partigiani e si sono sempre scagliate contro quelle figure che tra mille difetti personali e contraddizioni politiche hanno quantomeno cercato di far uscire questo paese da un'arretratezza atavica per modernizzarlo e portarlo tra le grandi potenze occidentali. 

Incapaci di ogni progettualità e produttività, la loro inerzia si compone solo del solito schematismo censorio e moralistico, privo di ogni storicità e rapporto con la base sociale ed economica della realtà, che non sia quella di un tentacolo statale che va dalla magistratura ideologizzata, agli assistiti dallo stato, alla burocrazia ministeriale, arrivando al mainstream, al terziario e al mondo professorale e dei tecnocrati, dei manager non per ultimi. 

Quel mondo di mezzo che è abbastanza intelligente e opportunista da capire che il comunismo non funziona, ma non accetta di fondare il proprio pensiero sui valori liberali e occidentali o integrarli ad esso, magari anche cercandone una via originale, ma si ritrova a voler plasmare la società attraverso la triade sostenibilità-inclusività-uguaglianza che altro non è che una versione del globalismo comunista in salsa ecologista-primitivista, magari nelle punte più avanzate usando la tecnologìa come mezzo per perseguire la restaurazione del paradiso terrestre distrutto dal peccato originale della industrializzazione.

Questi "progressisti" regressisti-restauratori, non sono però conseguenti, ma faziosi. Se ad inquinare è la Cina, allora va bene, in quanto vittima del colonialismo occidentale, la sindrome del Dio punitivo va riversata solo sull'occidente, ma in particolare gli Usa. L'Europa invece, vista come la nuova terza via nello scontro Usa-Cina, anche se con uno scappellamento a destra verso la Cina, sarebbe una sorta di strada salvifica ed espiatoria contro il peccato e Il Male a stelle e striscie o con la stella di Davide.


lunedì 1 marzo 2021

L'antirazzismo e l'antisessismo carrierista

L'antirazzismo è una battaglia nobile se non ha secondi fini o se non è razzismo alla rovescia. Sul secondo si è già detto abbastanza e ormai quasi tutti lo sanno riconoscere, a parte i finti ciechi. Ma è importante soffermarsi anche sul primo, l'antirazzismo carrierista, quello che serve ad acquisire potere, soldi, facendo leva sul senso di colpa storico dei bianchi o sull'egualitarismo ideologico. Tipico esempio è quello dei giocatori neri di basket e football americano, ma ora anche calciatori europei, che si atteggiano a vittime di un'inesistente discriminazione nei loro confronti per scalare posti di potere politici e mediatici, così come anche l'antisessismo carrierista,che facendo leva sullo stesso meccanismo alimenta la carriera politica e mediatica di donne incompetenti e prive di qualità. Fateci caso, queste persone, uomini neri o donne, non hanno nulla da proporre o da dire se non quello di presentarsi come vittime, non hanno soluzioni per i problemi economici e sociali, non hanno una identità sociale, non hanno cultura, la loro unica forza è il vittimismo aggressivo con cui vogliono zittire ogni voce dissenziente alla loro scalata al potere in quanto tale. Fermarli e combatterli è un diritto democratico e liberale.

Sia chiaro, le ambizioni personali, individuali, non sono un delitto, anzi, ma l'ipocrisia sta nel nasconderle dietro una politica socialisteggiante, collettivista ed egualitarista.

domenica 28 febbraio 2021

La patetica ipocrisia dei grillosinistraniciuti su Renzi in Arabia Saudita

Se c'è una ipocrisia marcia e moribonda è quella incartapecorita della polemica dei grillo-sinistraniciuti contro la visita di Renzi in Arabia Saudita. Mai si era raggiunto un livello più basso-provincialotto da parte di chi passa mesi in Iran a farsi dettare la linea dagli Ayatollah che impiccano i gay sulle gru e perseguitano le donne, da parte di chi voleva vendere il porto di Trieste al regime liberticida e infetto cinese con cui fa affari con le mascherine, da parte di chi ha rapporti ambigui con la Russia di Putin. L'Arabia Saudita è certamente una dittatura, ma per chi non vive sulle nuvole e non è un totale ignorante di Geopolitica è indubbio che rispetto ai paesi sopracitati ha fatto passi più in avanti sui diritti umani e di apertura verso l'occidente. Diciamo la verità che tutti gli ipocriti antisemiti non dicono: l'unica colpa dell'Arabia saudita agli occhi dei Fratoianni e dei Calenda è quello di essere un paese che ha normalizzato i rapporti con Israele e gli Usa di Trump. Ma che credibilità ha gente che giustifica il terrorismo islamico e ora solo per una polemica da bambini dell'asilo contro l'odiato Renzi si reinventa censore dei regimi islamici, o meglio, di uno solo. Ma come si fa ad essere così patetici e squallidi?

lunedì 15 febbraio 2021

I ribelli della montagna

Dai luoghi che furono delle Repubbliche Partigiane parte la resistenza contro il ministro brigante che a poche ore dalla riapertura della montagna decide di chiudere tutto, con massimo disprezzo per il lavoro, per le comunità, senza una parola di più da asettico burocrate. Ma stiamo parlando di chi invitava alla delazione i cittadini, come nel regime fascista o nella DDR. Solo chi non ha mai lavorato un giorno in vita sua può avere una tale insensibilità, non si tratta di entrare nel merito della scelta, ma nella tempistica, cosa importantissima per chi sa cosa è il lavoro, cosa che il brigante non sa cos'è.