Riprendendo dall'articolo precedente, vediamo come la politica di Lenin non sorge solo dal trauma legato alla vicenda del fratello maggiore, ma anche dal trauma collettivo dei marxisti nel scoprire che le teorie di Marx non erano scientifiche. Uno dei cardini della pseudoscienza di Marx consiste infatti nella sua tesi che il socialismo sarebbe approdato solo in un paese a capitalismo avanzato, cioè l'Inghilterra, dove da una parte il capitalismo avrebbe dovuto diventare monopolistico con la concentrazione massima di capitali e dall'altra parte l'esercito della classe operaia avrebbe dovuto aderire alle idee comuniste prendendo il potere violentemente sotto la guida degli intellettuali marxisti. Nulla di tutto ciò avviene nel paese anglosassone, anzi possiamo dire che avviene il contrario. Sul piano politico, che Marx considerava una sovrastruttura degli interessi economici di classe, sono i liberali e conservatori che per per Marx erano solo esecutori degli interessi dei capitalisti, ad istituire le leggi in favore degli interessi della classe operaia, ma sopratutto dall'altra parte la classe operaia non aderisce al comunismo, anzi, rifiuta l'internazionalismo proletario ed è patriottica, sopratutto durante la prima guerra mondiale, quando Lenin cerca di scatenare la guerra civile in ogni paese secondo l'idea del disfattismo rivoluzionario per cui i proletari coscritti negli eserciti in armi avrebbero dovuto rivolgersi contro il proprio paese invece di combattere per esso, cosa che non avviene sopratutto in Inghilterra, ma di fatto in quasi tutti i paesi tranne la Russia. Tutto ciò dimostra una sola cosa insieme, le teorie di Marx erano solo teorie e non scienza, il pensiero di Marx è smentito dai fatti e dalla storia, così come la sua teoria della storia dell'umanità come storia di lotta di classe tra gli sfruttatori e gli sfruttati, tra i padroni e gli schiavi.
Vedremo nel prossimo articolo perchè le classi operaie dei paesi avanzati non hanno aderito al marxismo e come i marxisti reagiscono in ordine sparso a questo trauma e come Lenin resuscita il marxismo da una parte spostandolo dal piano presuntamente scientifico ad un piano messianico religioso e dall'altra costruendo una nuova pseudo scienza.