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mercoledì 28 ottobre 2026

Il doppio stato, figlio non del liberalismo, ma della doppiezza togliattana e del compromesso armato

In Italia c'è un giudice che arresta e un giudice che ha diritto di veto sull'arresto. Ci è stato sempre presentato tutto questo come una forma di pluralismo liberale, invece sarebbe più corretto parlare di doppio stato. Per i liberali la società è plurale, ma lo stato è uno solo, i marxisti invece non credono nella neutralità dello stato, per loro lo stato è espressione della classe dominante, ma se i comunisti entrano dentro lo stato allora riflette il conflitto di classe, fino a portare questo conflitto al cuore dello stato. Quindi il doppio stato non può esistere in eterno, lo stato comunista convive con lo stato liberale all'interno della stessa struttura fino a quando non può liberarsi dello stato liberale, nel frattempo fa di tutto per ostacolare la vita dello stato liberale. Spesso in Italia si parla di guerra tra fascisti e antifascisti, questo è stato durante la seconda guerra mondiale, sconfitto il faascismo, il conflitto è tra comunisti e liberali, i cattolici hanno fatto da arbitro e pacere, ma nei momenti topici si sono sempre schierati con lo stato liberale, cosa faranno ora che si riattiva lo scontro tra lo stato comunista che ora è islamico-comunista e lo stato liberale?

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