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martedì 28 ottobre 2025

La guerra di civiltà è solo all'inizio

I pacifisti condannano senza se e senza ma la guerra, ma non condannano mai senza se e senza ma il terrorismo.

Gli ecologisti condannano l'occidente senza se e senza ma per aver inquinato il pianeta, ma non condannano mai senza se e senza ma la Cina per inquinare oggi.

Le femministe condannano senza se e senza ma il maschilismo cristiano del passato, ma non condannano mai senza se e senza ma il maschilismo islamico oggi.

Perchè?

La risposta si potrebbe riassumere in una parola. Terzomondismo. Terzomondismo di ritorno. Certo c'è anche l'ipocrisia, la doppia morale, il fazioso manicheismo, non da ultimo un uso della storia strumentale e fanatico senza averla studiata, ma di fondo una spinta geopolitica che viene dagli ex paesi del terzo mondo, oggi non più terzo mondo però, ma altresì aggressive potenze neocoloniali, ma che s'innesta con il narcisismo autodistruttivo nella nostra società occidentale.

Il problema non è tanto che sono pacifisti, ecologisti, femministi, il problema è che sono di sinistra, ma quale sinistra? Una sinistra che oggi nel suo delirio autodistruttivo e ultraprogressista considererebbe Marx un reazionario. 

Eppure vogliono liberarsi del senso di colpa europeo di aver sterminato gli ebrei, che fastidio questi ebrei invece, ma vogliono creare un senso di colpa postumo sul colonialismo occidentale, ma in particolare quello anglosassone. 

Sono malati. E pericolosi.

Come fermarli? Con il buon senso dei popoli occidentali - che non passano le giornate a disinformarsi sui social e sui media di parte, ma pensano al lavoro, alla famiglia - poi con una imprenditoria patriottica e non cosmopolita, che abbia il senso del limite, del territorio e della visione, con una politica sull'immigrazione che sappia chi accogliere e chi no, contrastando chi cerca solo voti e manodopera a basso costo, pure con una riforma in senso liberale dello stato e delle istituzioni, ma anche con una riforma della scuola e dell'istruzione, che sappia fermare i cattivi maestri che disistruiscono le future classi dirigenti destrutturandole e rendendole sottomesse ai nemici dell'occidente, anche con una politica che rilanci l'alleanza atlantica, il ponte tra Europa e America infine con una chiesa che si riconnetta con il proprio territorio ed i propri fedeli tradizionali, come sembra ben fare il nuovo Papa.

La guerra di civiltà è solo all'inizio. 

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