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sabato 6 dicembre 2025

Putin, più Stalin che Hitler, vediamo perchè, anche se le due cose non sono agli antipodi

Spesso si sente paragonare Putin a Hitler e la politica di chi vorrebbe un compromesso con il dittatore russo all'appeasement che gli europei ebbero con Hitler prima della seconda guerra mondiale. In realtà Putin è più Stalin che Hitler, come è ovvio che sia, per un russo che tra l'altro paragona la sua invasione dell'Ucraina alla liberazione di quel paese dall'occupazione nazista e dai suoi collaborazionisti da parte del suo precederessore. Ma qual è la differenza tra i due personaggi storici, oltre alle tante analogie? Stalin era più prudente, non combatteva mai più di un nemico alla volta, valutava sempre le forze militari contrapposte, non invadeva un paese se non convinto di vincere, era disposto a compromessi tattici ed accordi con le democrazie occidentali, mentre Hitler si rilevò un avventuriero, che aprì due fronti di guerra contemporaneamente sul fronte occidentale e orientale, e non scendeva a compromessi con nessuno. Stalin era realista, Hitler un megalomane. Questo ci fa pensare che la deterrenza, come ai tempi dell'Unione Sovietica, può essere una buona soluzione, non a caso le quinte colonne di Putin, della Cina e dell'Iran in occidente, i pacifisti e la sinistra oltranzista, sbraitano contro il progetto di riarmo dell'Europa, poi c'è la Lega che tiene i piedi in due scarpe ma è meno smaccata e più soffusa, ma tornando al progetto di riarmo a sua volta però non dovrebbe andare in collisione con la Nato e l'alleanza con gli Stati Uniti, ma convivere con esso, altrimenti sarebbe un cortocircuito ed un cul de sac per l'Europa. Un altro buon modo di togliere armi alla Russia ed ai suoi cavalli di troia in Europa, questa volta non sul piano letterale del termine ma comunicativo, sarebbe da parte dell'Europa smetterla una volta per tutte con le politiche lassiste sull'immigrazione e supine sul piano dell'islamizzazione in corso d'opera del vecchio continente, togliendo a Putin quell'aurea di difensore della cristianità e paradossalmente di vero difensore dell'occidente, lui che è ferreo alleato dell'Iran e dei suoi contigui come Hamas, un po' come Stalin che da ateo e leninista convinto seppe far leva sulla cristianità profonda del popolo russo per servire i suoi scopi.

Sarebbe quindi ora che l'Europa si svegliasse se non vuole suicidarsi ed essere vittima di sè stessa autocancellando la propria civiltà, così come da allarme lanciato dall'amministrazione Trump, allarme dipinto dai media stupidi o in malafede o accecati dall'odio contro il presidente Usa, come "Trump scarica l'Europa", ma pare al contrario invece finalmente recepito dalla Germania che in queste ore ha comprato da Israele il suo potente sistema antimissili con cui lo stato ebraico si difende da anni dagli attacchi palestinesi di Hamas con grande efficacia, evitando migliaia di vittime tra i civili israeliani.

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