Nei regimi totalitari le prime vittime innocenti sono i bambini, che vengono coinvolti dalle cose dei grandi e spinti in maniera orientata a credere a quello che i grandi vogliono, facendogli illudere in maniera indotta che questo arriva spontaneamente dalla loro purezza. I bambini quindi fin da piccoli vengono educati a credere nell'ideologia, spacciata per verità morale e assoluta. La propaganda di guerra fa un uso ed abuso dei bambini, lo abbiamo visto nel conflitto generato da Hamas contro Israele, dove esistevano i bambini di serie A, i bambini palestinesi, e i bambini di serie B, i bambini e i neonati israeliani massacrati, uccisi e presi in ostaggio dai palestinesi. Ma tutti i bambini sono vittime dei conflitti, non ci dovrebbe essere discriminazione tra loro. Bisognerebbe poi dire che i primi carnefici dei bambini palestinesi sono gli adulti palestinesi. Ma per qualcuno il terrorismo è una forma di guerra giustificata e buona, mentre la guerra è da condannare senza se e senza ma. Abbiamo invece assistito al sadismo di certe funzionarie dell'Onu, che censuravano chi parlava degli ostaggi ebrei in mano ai terroristi mussulmani, anche bambini, abbiamo assistito ad una empatia selettiva, che contraddice l'universalismo dei diritti umani, siamo tutti uguali ci dicono, ma per loro qualcuno è più uguale degli altri. Nelle nostre scuole pubbliche ci sono cattivi maestri che stanno insegnando ai bambini ad odiare gli israeliti, come negli anni '30 durante le leggi razziali fasciste. Si ribalta la realtà, la verità storica, allorquando invece i palestinesi hanno sempre rifiutato la soluzione due popoli due stati, hanno sempre rifiutato la presenza ebraica in Medio oriente, ma si fa pure passare Israele come uno stato razzista, ma è l'unico stato in quell'area geografica dove convivono liberamente tutte le religioni, dove c'è democrazia, libertà, rispetto per le minoranze. Ci troviamo di fronte ad una epoca di oscurantismo, fanatismo, ribaltamento della realtà, spacciata per bontà e pacifismo, Mala tempora currunt. Ma le cose ora stanno cambiando, Hamas è stata messa in condizione di non nuocere, Il narco-dittatore comunista del Venezuela Maduro è stato arrestato, di conseguenza il regime iraniano è in crisi, di conseguenza la Russia di Putin ha subìto un colpo da questi sommovimenti, sullo sfondo anche il regime comunista in Cina è stato colpito. Interessi economici? Certo, anche la libertà e la democrazia hanno bisogno degli interessi economici, che poi sono geopolitici, non viviamo di purezza e aria, non è un mondo per anime belle, ma ora sempre meno anche per i furbi e i doppiogiochisti.
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