II concilio vaticano secondo negli anni '60 portò la Chiesa cattolica fuori dall'antisemitismo, riconobbe gli ebrei come fratelli maggiori del cristianesimo, oggi invece c'è chi dice che l'attuale papa Francesco sta riportando la Chiesa Cattolica indietro di cent'anni. E' apparso equidistante nel conflitto russo-ucraino, ma sopratutto ha mandato il cardinal Zuppi a trattare per la pace, stiamo parlando di un esponente della chiesa romana vicinissimo alla chiesa ortodossa-russa, ma lontanissimo dalla diplomazia vaticana, inoltre il papa argentino si è rifiutato di incontrare i rabbini, ha preso per buoni i dati di Hamas sulle vittime civili nel conflitto israelo-palestinese, alcuni lo chiamano addirittura un papa comunista, altri un peronista, tanto che si parla di una possibile scissione nella chiesa cattolica. I cattolici occidentali sarebbero stanchi di questo Papa terzomondista, che si mostra sprezzante verso le legittime paure dei popoli occidentali di fronte ad una immigrazione incontrollata, e invece sottomesso di fronte all'arroganza degli immigrati islamici. Staremo a vedere.
Blog che si occupa di geopolitica, politica italiana, storia del comunismo, della sinistra italiana e osservatorio sui movimenti estremistici e sul nuovo antisemitismo
lunedì 25 dicembre 2023
sabato 9 dicembre 2023
Non fatevi strumentalizzare dalla sinistra
Cari amici gay, oggi la sinistra vi ha scoperto, ma fino agli anni 80 per il partito comunista l'omossessualità era un vizio borghese, l'Unione sovietica dichiarava inesistente l'omossessualita' in Urss in quanto essendo stata abolita a loro dire la borghesia, anche se in realtà c'era una nuova classe superiore che era quella dei burocrati del partito, non poteva esserci omosessualità. Ma è quello pure oggi che dice Putin e il patriarca della chiesa ortodossa Kirill, noto omossessuale non dichiarato. Che Guevara a Cuba mandava i gay a lavorare nei campi di lavoro forzato e definiva "maricon" (frocio) quei guerriglieri che non si distinguevano in battaglia, togliendogli il fucile e costringendoli ad andare a combattere disarmato per conquistarsi un'arma dal soldato nemico in un corpo a corpo.
E ora? Ma guarda un po', l'operaio vota a destra e allora la sinistra cerca nuovi bacini elettorali, i gay, le giovani donne, gli studenti, gli artisti, i professionisti, le nuove professioni, gli immigrati e qui ci vuole una distinzione, se ci fate caso non sponsorizzano gli immigrati da tutto il mondo, ma in particolare solo l'immigrazione mussulmana, in accordo con la Chiesa Cattolica. Pensano che gli immigrati islamici corrispondano meglio alle loro idee egualitariste e anticapitaliste, ma allora sono dei malati fuori di testa e masochisti, l'Islam vuole solo conquistare e sottomettere, o non lo capiscono o se lo capiscono sono pericolosi più degli islamici stessi.
E intanto che ci azzeccano i gay, le femministe, coi militanti pro-Hamas, pro Iran? Non lo sanno nemmeno loro, ma non si fanno domande perchè parlano per slogan, perchè l'importante è andare contro gli Usa e Israele, il resto non conta, perchè i loro intellettuali di riferimento sono zero calcare, Michela Murgia, pace all'anima sua, Crozza, vi rendete conto a che livello siamo? Idiozia pura.
Allora cari amici gay, non fatevi strumentalizzare come si fecero strumentalizzare gli operai da gente ossessionata dal potere che si atteggia a intellettuali ma cerca solo pecoroni da addestrare.
Ma sono convinto che i veri gay, le vere donne, i veri professionisti, gli immigrati indipendenti, gli studenti intelligenti, non si faranno strumentalizzare da un mondo rancido che puzza di fascismo rosso e antisemitismo di sinistra.
Il partito comunista aveva delle cinghie di trasmissione, si trattava di associazioni che avevano il compito di portare il messaggio politico camuffandolo da messaggio sindacale, sociale, culturale, in seguito queste cinghie di trasmissione si sono tramutate, ora portano avanti il messaggio politico sotto forma di messaggio femminista, ecologista, immigrazionista, giovanilista, ma il femminismo, l'ecologia, gli immigrati, i giovani sono solo stampelle, appunto cinghie di trasmissione al servizio di un puzzle politico, di un'architettura ideologica a tratti delirante, quando sentiamo tornare a parlare di patriarcato nel 2023, ma anche schizofrenico, di fronte al maschilismo di tanti immigrati islamici, soprattutto nordafricani, ma anche di fronte all'odio verso Israele. Un'architettura senza fondamenta, un puzzle che non si chiude, ma è solo faziosità e odio antiamericano, antiliberista, antiebraico che usa la storia come una narrazione, una fiaba, da raccontare alle pecore per mantenere il proprio poterino di una minoranza organizzata che non permette alla maggioranza e alla democrazia di esprimersi.
martedì 5 dicembre 2023
L'Iran la nuova Mosca della sinistra occidentale
Si è molto parlato (e negato) del ritorno dell'antisemitismo in Europa, mai andato via, in questo ultimo drammatico mese. Questi alcuni fatti: Molotov sulla sinagoga di Berlino, cimitero ebraico profanato in Austria con svastiche, per non parlare della Francia, ormai invasa dall'antisemitismo islamico e da casi raccapriccianti come anziane donne ebree uccise in casa loro da islamici, una festa popolare di un paese assalita da islamici al grido di "uccidiamo i bianchi", tanto che finalmente centinaia di migliaia di francesi sono scesi in piazza contro l'odio antiebraico e antibianco, coinvolgendo anche partiti che in passato si erano macchiati dello stesso crimine antisemita, ma oggi sembrano rinsaviti, a differenza della sinistra, sempre più malata di questo rancore atavico e sempre più in stato farneticante.
Un sondaggio dell'istituto Cattaneo tra gli universitari italiani mostra infatti come il 70% degli studenti di sinistra intervistati dichiara di considerare gli israeliani come i nazisti. Ma da dove nasce questo ignorante e demenziale antisemitismo di sinistra? Ci sono state varie spiegazioni, ma io provo ad aggiungerne un'altra. C'è una sorta di paternalismo della sinistra euro-russa nei confronti degli ebrei, si sentono come i liberatori degli ebrei contro i nazisti, negando tutto l'odio verso gli ebrei da parte dei russi e degli europei ben precedente ai nazisti, ma sopratutto non accettano che Israele non sia rimasta uno stato satellite dell'Urss e dell'Europa, ma sia diventato uno stato indipendente alleato degli Stati Uniti, uno stato capitalista-democratico-liberale prospero, questo non gli va giù.
Se vediamo a destra invece c'è un senso di colpa verso gli ebrei, che a sinistra non c'è, infatti sempre secondo il sondaggio dell'istituto Cattaneo, l'unico pregiudizio rimasto tra gli studenti di destra è sulla doppia cittadinanza degli ebrei italiani con Israele, che crea diffidenza, come se gli ebrei italiani fossero più fedeli a Israele che all'Italia, cosa tra l'altro senza nessun fondamento concreto. Appunto però si tratta di diffidenze da parte della destra giovanile, mentre il vero odio antisemita tra i giovani oggi è a sinistra, anche per quel senso di possesso verso le vittime tipico di chi si crede un giustiziere, un liberatore che dicevo sopra.
Nel frattempo la sinistra ha perso negli ultimi decenni gli operai, ha perso gli ebrei, anche col terzomondismo non gli va più tanto bene, il Sudamerica infatti va verso una nuova fase liberista, con buona pace di Lula, tutta l'Asia è anticinese, quindi anticomunista, mentre Putin è l'amico imbarazzante, la sinistra non ha il coraggio di schierarsi apertamente con lui perchè deve farsi passare per progay, profemminista, propacifismo, promigranti, tutte cose che il nazicomunista Putin disprezza, ma in realtà è evidente che fa il tifo per lui in compagnìa di Salvini, non ci vuole molto a capirlo, così come con l'Iran degli integralisti islamici, vero epicentro della sinistra mondiale dal 1979 dopo la rivoluzione khomeinista e vero mandante del terrorismo infanticida e femminicida palestinese nella strage del 7 ottobre che ha fatto più di mille morti tra civili, donne ebree stuprate e mutilate, neonati ebrei sgozzati.
Sì, infatti Teheran è la nuova Mosca della sinistra mondiale, chiaramente sarebbe ridicolo e comico se non fosse tragico, stiamo parlando di fanatici religiosi reazionari e retrogradi che impiccano i gay, massacrano le donne, reprimono i giovani, odiano gli ebrei, e invece sono il massimo punto di riferimento di chi in occidente si dichiara progressista, femminista, progay, mentalmente aperto. Ma sono idioti? No, sono solo malati, casi umani nevrotici, straccion-chic col cervello in cortocircuito e in pappa più totale.
sabato 2 dicembre 2023
Per i pacifinti il massacro degli ebrei del 7 ottobre ha un merito
C'è un bollettino del corriere della sera sulla guerra in medio oriente che è illuminante. Si dice che dall'inizio del conflitto sono morti undicimila palestinesi e mille israeliani. Già c'è un'inversione cronologica, perchè prima sono morti gli israeliani e poi i palestinesi. Poi ci si dimentica di dire che la fonte sul numero dei morti palestinesi è Hamas, un'organizzazione terroristica che vuole la cancellazione di Israele che non non dovrebbe avere nessuna credibilità nella stampa liberale. Con questo non si vuole negare che purtroppo ci sono vittime civili anche tra i palestinesi in una guerra (dichiarata da Hamas) come tra gli israeliani. Ma la cosa più disgustosa è che si sottolinea, sempre secondo la fonte hamas, che i minori morti palestinesi sono quattromila, ma non ci si cura di dire quanti bambini morti ci sono tra i mille e più ebrei uccisi da hamas nel reportage del giornale un tempo moderato.
Il motivo è evidente, si vuole far passare il messaggio che Israele uccide solo civili, donne e bambini, mentre Hamas ucciderebbe solo militari. Certo, chiunque s'informi un po' bene e veda i video che la stessa Hamas ha messo in rete e non è un cerebroleso capisce la menzogna, ma purtroppo molta gente in occidente, soprattutto se di sinistra, è distratta o fa finta di distrarsi.
Spieghiamo agli ignoranti che berciano free palestine un paio di dati storici, poi ne arriveranno altri, vediamo se sono in grado di capire, ma dubito. Israele si era ritirata da Gaza nel 2006, non c'era nessuna Gaza occupata, i palestinesi potevano in questi anni costruirsi il loro stato, invece con gli aiuti miliardari dell'Onu, dell'Unione Europea, degli stati islamici hanno costruito solo tunnel della morte per penetrare in Israele e si sono imbottiti di missili e armi iraniane. In questo senso si dice che Israele si è fatta trovare impreparata, si dà la colpa a Netanhyau di tutto quello che succede, ma in realtà il progetto di Hamas del 7 ottobre secondo diverse fonti d'intelligence di varie nazioni era di penetrare in tutto il territorio israeliano e fino alla Cisgiordania, quindi da questo punto di vista è stato limitato, purtroppo non del tutto, certo e le manchevolezze verranno accertate. Ma la colpa è di Hamas, non della destra israeliana, solo perchè è di destra. Intendiamoci.
Fa ridere anche quando si sente dire che l'esercito israeliano ha fatto saltare in aria il cosiddetto parlamento di Gaza, come se a Gaza ci fosse stata una democrazia, quella era solo una sede di Hamas e della Jihad islamica, altro che parlamento.
Ma l'ultima perla del corriere è quando intervista un fantomatico presidente di un presunto centro culturale di Gaza, che dice che il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre ha avuto il merito di riportare al centro dell'attenzione la questione palestinese distogliendo il monitor sull'Ucraina, ma incolpa Hamas solo di aver esposto la popolazione civile alla vendetta della stella di Davide, pretendendo di smentire la tesi dell'esercito israeliano secondo cui è Hamas che non permette di evacuare i civili per usarli come scudi umani. Ma io dico, che credibilità avrebbe un vero giornale liberale con uno che esordisce così? "Il merito di Hamas del massacro degli ebrei del 7 ottobre aver riportato l'attenzione sulla questione mediorentale e averla distolta da quella ucraina"... Ma che schifo.
E invece per il corriere è così, come quando gli antiimperialisti dicevano che l'11 settembre aveva il merito di aver riportato l'attenzione sulla questione palestinese. Siamo sempre lì, Oriana fallaci non ha insegnato nulla, sono sempre lì col dare la colpa all'occidente, il bisogno di essere degli specchiati di sinistra, l'incapacità di conoscere la storia, ma di strumentalizzarla in senso ideologico, tutti contenti se il mondo va dalla propria parte e se l'unico senso è quello di portare i trafficanti di morte al centro dell'attenzione. Disgustosi.
domenica 26 novembre 2023
I nuovi lupi travestiti da agnelli
Evitare ogni vittima civile in ogni guerra è un dovere morale di ogni esercito. L'esercito di Israele non può esimersi e non lo fa, a differenza di quello russo e a differenza di quello che dicono i bugiardi. Telefona ad ogni abitante di Gaza limitrofo ad ogni zona obbiettivo militare e lo invita ad evacuare, ho sentito alcune di queste telefonate, il rispondente palestinese diceva "hamas non mi permette di evacuare". L'esercito di Israele lancia volantini a migliaia invitando la popolazione civile ad evacuare dalle zone di guerra spostandosi nella zona di sud di Gaza, ma è notizia di queste ore che migliaia di quelli che sono riusciti ad evacuare cercano ora di tornare nelle zone di guerra. Chi li spinge al martirio? Hamas o il loro stesso indottrinamento di cresciuti nelle scuole dell'Onu?
C'è poi un altro aspetto da considerare. Come definire un civile? Dopo il massacro del 7 ottobre i corpi delle donne ebree stuprate e mutilate sono stati portati in trofeo per le strade di Gaza in mezzo ad un folla di "civili" e "minori" esultanti. Possiamo definirli civili? Possiamo definire bambino un sedicenne che sputa su un cadavere mutilato di una donna ebrea? Come possiamo definirli civili? Come definire un minore? Dobbiamo veramente riconsiderare i nostri parametri di civili e minori quando parliamo della popolazione di Gaza.
Dobbiamo riconsiderare anche il nostro concetto di femminista. Possiamo considerare femminista una donna che scende in piazza con la bandiera palestinese in mano in una manifestazione contro la violenza sulle donne? Dopo quello che è successo il 7 ottobre, donne ebree stuprate e mutilate, portate in trofeo per le vie di Gaza, anziane di più di 70 anni prese in ostaggio, tu vai in piazza con la bandiera palestinese? Un po' schifo lo fai. Qualche problema mentale ce l'hai.
Possiamo considerare associazioni per i diritti delle donne quelle come di "non una di meno", che nei loro appelli parlano a sproposito di genocidio di Israele contro i palestinesi senza dire una parola sul 7 ottobre e il massacro delle donne ebree?
Possiamo considerare ecologisti quelli di "ultima generazione" che imbrattano le opere d'arte apponendo lo striscione "free palestine"? O Greta Thunberg, che bercia contro Israele, il paese più green del medio oriente, ad una manifestazione sul cambiamento climatico?
Ed Emergency, Save the children, Medici senza frontiere, e tutti questi gruppi cool, perchè non hanno detto una parola sullla mattanza del 7 ottobre contro gli ebrei, sopratutto donne e bambini?
Ma è molto semplice capirlo per chi ha un cervello, non sono pacifisti, non sono ecologisti, non sono difensori dei diritti civili, non sono liberali, non sono femministe, non sono difensori dei richiedenti asilo, ma sono le le nuove cinghie di trasmissione del neocomunismo anticapitalista, antioccidentale e antisemita.
Eppure se dici queste cose i gruppettari e i conformisti salottieri di sinistra da social ti danno del razzista, del fascista, del sessista, dello xenofobo, dell'islamofobo, dell'estremista di destra, è il branco contro il libero individuo, sono i nuovi lupi (e le nuove lupe) travestiti da agnelli.
giovedì 2 novembre 2023
Perchè i coccodrilli piangono i bambini palestinesi e nessuno piange i bambini israeliani
C'è una perversa ideologia che fa piangere i bambini palestinesi morti e girarsi dall'altra parte quando un neonato israeliano viene sgozzato o sventrato da una cintura esplosiva di un kamikaze palestinese. E' inutile anche qui dire delle cose che dovrebbero essere scontate e ovvie per ogni persona sana di mente e correttamente informata: I palestinesi ammazzano deliberatamente i bambini ebrei, è un'azione genocida voluta, non riconoscono la presenza ebraica in quella terra, mentre l'esercito israeliano cerca di colpire hamas e le altre bande di tagliagole ma si trova a dover a che fare con dei bambini usati come scudi umani, ad ambulanze usate dai terroristi per trasportare armi, questi terroristi incredibilmente sono sostenuti spesso da chi blatera di un mondo senza confini, di diritti Lgbt e delle donne, cosa di cui a Gaza non c'è traccia, potrebbero farsi qualche domanda ogni tanto invece di parlare solo per slogan. Invece inutile cercare di spiegare questo a chi ha deciso a priori che gli ebrei non hanno diritto di stare a casa loro, a chi non conosce la storia, ai babbei bifolchi, nazisti o comunisti che siano o la stessa cosa ormai, o di quale altra neospecie di barbari sadici.
A questo punto gli esseri umani che hanno un cuore piangono i bambini di tutte e due le parti, per chi ha un cuore, poi chi ha anche un cervello non mette tutto sullo stesso piano e capisce le differenze tra le due parti in causa, capisce chi è l'aggressore e chi è l'aggredito, gli altri almeno piangano tutti, poi ci sono gli ipocriti coccodrilli - quelli dello slogan restiamo umani - piangono solo i bambini palestinesi e sono indifferenti ai bambini ebrei. Chi invece sostiene Hamas non ha ne' cuore ne' cervello, ne' coccodrillo, gli rimane solo la merda in culo che gli esce al contrario.
E tu chi sei? Un umano di cuore? Un umano di cuore e cervello? Un coccodrillo? O una bestia filo-Hamas?
martedì 31 ottobre 2023
Per i bambini viziati dei college Israele è uno stato coloniale, per gli ebrei è semplicemente tornare a casa
Ci sono quelli che vogliono sottigliare, che certo dicono che è disumano quello che ha fatto Hamas nei Kibuttz e al festival musicale, facendo migliaia di morti e più di 200 ostaggi, ma Israele però non deve rispondere, deve subire, perchè ci sono i bambini di Gaza che possono pagarne le conseguenze. Ma allora io chiedo perchè i terroristi di Hamas si nascondono nei tunnel come topi di fogna e i bambini e le donne di Gaza stanno sui tetti? Chi ce li ha messi? Chi gli costringe ad non evacuare da Gaza come quando durante la seconda guerra mondiale i bambini sfollavano nelle campagne sotto i bombardamenti alleati? Hamas. Da questo punto di vista è in teressante leggere un articolo di Guzzanti sul Riformista, che sotto i bombardamenti ci è stato ma trova ipocrita il pacifismo unilaterale. Qual'è la soluzione alternativa? D'altronde. Cosa propongono i sottili di fronte alle bestie? La mia che è quella di Israele è che bisogna eliminare hamas, il regime dell'Iran e del quatar, aggiungo io il regime di Putin, smetterla di essere accondiscendenti con la Cina. C'era tempo di affossare il regime iraniano a suo tempo, ma c'era Obama che non l'ha permesso e voluto, poi Trump ha detto chi se ne frega, fanculo a tutti e stiamocene per conto nostro.
Il pacifismo equidistante è l'anima nera e perversa dell'Europa, dei college americani, l'odio per gli ebrei è stato l'odio dei nuovi falsi profeti contro il (proprio) popolo più antico che rappresenta la terra e a cui la terra è stata tolta, è quindi pure l'odio di ebrei per sè stessi, ma ora è anche l'odio verso l'idea di patria da parte del globalismo fintomulticulturalista a senso unico, di un mondo globale totalitario, delle disgustose risoluzioni dell'ONU, è il cortocircuito masochista delle comunità Lgbt, delle femministe, è sempre caccia all'ebreo, che non muore mai, gli Ebrei non moriranno mai.
Due popoli due stati, una soluzione che Israele non ha mai rifiutato, anzi, Israele lo ha sempre offerta, ma i capi di hamas che vivono nei grattacieli del quatar con i miliardi in banca e le piscine godono nel loro gioco sadico, l'hanno sempre rifiutata, mentre la cancel culture odia la storia: gli ebrei hanno la colpa di essere usciti dall'occidente proprio quando questi si faceva bello, antipatriottico, terzomondista, antietnico, antistorico, comunistoide, perbenista politically correct. Per loro, bambini viziati che manifestano nei college dell'Occidente in crisi d'identità, Israele è uno stato coloniale, ma per gli ebrei è tornare a casa scappando da un'Europa che li ha sempre perseguitati, non solo i nazisti. Ma quali sono le fonti prenaziste e postnaziste della propaganda antisemita, dal sacrificio del sangue dei bambini, l'eccessiva ricchezza, l'usura, l'aver ucciso Gesù Cristo, paradossalmente prima essere dei senza patria che ora che ce l'hanno una patria per la nuova sinistra antisemita è invece al contrario pure diventata una nuova ulteriore colpa, sì perchè, e siamo all'antisemitismo postnazista, ora l'occidente disprezza le patrie, ma in precedenza dicevamo la chiesa cristiana cristianoortodossa e la chiesa romana cattolica sono le fonti primarie della propaganda antisemita. Gli islamici, che sono degli animali mafiosi ma anche mentalmente dei bamboccioni idioti schiavi delle loro suocere, non fanno che scopiazzare questa propaganda di queste due chiese, anche perchè da parte loro la loro unica capacità è deturpare il corpo delle donne, animali quali sono, poi appunto si è aggiunto l'antisemitismo postnazista, di stampo sovietico e fintopacifista.
sabato 28 ottobre 2023
Le falsità storiche della sinistra cattocomunista
Veniamo da 100 anni di falsità storiche, come che la prima guerra mondiale fosse stata solo frutto di nazionalismi contrapposti uguali e contrari e non ci fosse stata in campo invece la rivolta di indipendentismi nazionali contro gli imperi, a rimorchio le assurdità di Lenin sui nazionalismi equivalenti e imperialisti che poi facevano il gioco della Prussia, e i finti piagnistei del papa sull'assurda carneficina hanno gonfiato la retorica pacifista arrivando a dipingere la seconda guerra mondiale come una risposta del povero impero tedesco sconfitto e umiliato, come se fosse colpa degli anglosassoni. I comunisti col senno di poi in seguito si sono accreditati come i veri antifascisti della prima ora quando non lo erano mai stati, prima equidistanti poi anche alleati col nazismo, poi nel postbellico il terzomondismo ha preso piede come valvola di sfogo da parte delle autocrazie che avevano nazionalizzato le materie prime di quei paesi decolonizzati, il 68 alla stregua si è spacciato come un movimento progressista, il fondamentalismo islamista come una lotta anticolonialista, da sceicchi finti oppressi, la caduta dell'Unione Sovietica come la fine del comunismo e l'inizio una dittatura di un inesistente liberismo, le delocalizzazioni come una apertura succube dell'orgoglioso nazionalcomunismo cinese al mondo liberale. Tutti questi poteri fingono di non avere più il potere, di averlo perso, di essere colonizzati, così possono dirottare il malcontento delle loro popolazioni sui nemici esterni, continuare a mantenere il vero potere dietro un falso ribellismo, dare la colpa agli ebrei, alle patrie democraticoliberali e intanto avanzano, mentre l'Occidente arretra in preda ai sensi di colpa, all'autoecodistruzione. La nazione, la patria, per i nuovi perbenisti e benpensanti dei salotti occidentali è il nuovo paria, mentre i nuovi imperi avanzano, il panarabismo, il panslavismo, l'impero cinese, il bolivarismo, il panafricanesimo, l'europeismo, impongono le loro leggi dall'alto opprimendo i popoli e le singole nazioni in nome dell'antiamericanismo e dell'antisemitismo e di una falsa solidarietà reciproca. Gli Stati Uniti intanto a destra si rinchiudono nell'isolazionismo, a sinistra invece scambiano i sovranismi europei come populismi o neofascismi, ma il buon rapporto instaurato tra Biden e Meloni è però un fattore di speranza e anche dal partito repubblicano può arrivare qualcosa di interessante che sia un compromesso tra la fase neocon e la fase isolazionista trumpista. L'astensione del governo italiano contro la vergognosa risoluzione dell'Onu che rifiuta di condannare Hamas, non rispetta il diritto ad esistere di Israele, è un ottimo segnale.
giovedì 26 ottobre 2023
Il giornalismo antisemita europeo con le lacrime di coccodrillo
Le lacrime della suora cattolica di gaza che non dice una parola dei bambini ebrei uccisi da Hamas, le lacrime del giornalista di Al Jazzeera per i figli morti, vittime della sua propaganda proterrorismo a pieno regime, ecco a voi lo spettacolino nazicompiagnucolante della rai e del corriere della sera. Ma le lacrime dei 200 ostaggi ebrei (di tutte le nazionalità, ma come non eravate per il mondo globale?) rapiti da Hamas, le foto dei neonati ebrei sventrati da hamas, il corriere, il tgla7, rai tre, repubblica, non ce li fanno vedere? Quando ce li fanno vedere? E poi il consueto tendenzioso conteggio dei morti, tu hai fatto più morti dell'altro, ridicolo. 3mila bambini palestinesi morti, chi lo dice? il ministero della propaganda di Hamas, la verità orwelliana assoluta, ma nessuno ha il coraggio di dire che comunque gli islamici usano i civili e i bambini come scudi umani dei depositi di armi? Che ci vuole a dirlo, le persone nel mondo con un cervello non credono più all'Onu e alla propaganda, come nella storia non hanno più creduto alla leggenda nera messa in giro dalla chiesa Cattolica dei sacrifici umani di bambini da parte degli ebrei. Gli europei invece sì, perchè alla propaganda hanno sempre creduto e un cervello non ce lo hanno mai avuto, sì perchè gli europei invece nella storia hanno creduto a Petain, Hitler e Mussolini, ai protocolli dei savi di Sion, alle fake news su internet dei servizi russi, ora invece per farsi belli fanno gli ecologisti, i dirittiumanisti, ma sono sempre gli stessi gretini di prima (L'avete vista la trucida svedese come ha gettato la maschera colma di odio antisemita?). Gli euroecobuonisti spasimano per leccare il culo ai dittatori indiani, cinesi e russi e islamici, ovviamente ammantati di pacifismo ed ecologismo, intanto odiano e disprezzano gli americani ma poi gli chiedono di parargli il culo quando hanno bisogno e odiano gli ebrei e li vogliono sterminare, ma poi celebrano ogni anno la giornata della memoria, e infatti gli ebrei se ne sono andati da questa Europa viscida. L'Europa è codardìa. Codardìa assoluta. Sì, diciamolo senza vergogna ed ad alta voce, Codardìa antiebraica e antiamericana antiliberale, perchè Angelo Tasca all'inizio della guerra fredda giustamente diceva che il nuovo antisemitismo è l'antiamericanismo, succube dell'oriente, dei deliri farneticanti russi, del comunismo, del nazismo, dell'islamismo degli arabi repressi e complessati, del terzomondismo africanista vittimista. L'unica speranza per un' Europa liberale, OCCIDENTALE, e democratica, rispettosa delle patrie, dei proprio popoli, del proprio sviluppo, viene dall'Europa dei popoli lavoratori, dalla borghesia produttiva e privata, dai veri capitalisti e commercianti, dai ceti medi di tutti i tipi bistrattati e sempre messi nel mirino dallo statalismo; il nemico invece sono le elites, il capitalismo di stato, la borghesia intellettuale, i ceti professionistici, il mondo dell'arte e dello spettacolo, la burocrazia statale, gli studenti indottrinati. A questo punto, da che parte stanno le forze armate? L'esercito, i carabinieri, la polizia? Siamo a questo punto? Speriamo di no, ma sarebbe interessante saperlo.
domenica 22 ottobre 2023
La vita sconfigge sempre la morte
Dicono che il Dio ebraico sia severo e vendicativo. Bene, forse è ora che lo sia davvero dopo i neonati sgozzati dai militanti di Hamas e dopo e perchè da nessun abitante della striscia di Gaza è arrivata una parola di condanna, anche per i 200 e più ostaggi, allora è ora che questi villeggianti foraggiati dai petrolieri iraniani e quatarioti, dalla Russia, dall'Onu e dall'Unione Europea e conditi dalle lacrime di coccodrillo delle suore cattoliche che non hanno pianto i bambini ebrei e dal falso solidarismo di attivisti cattocomunisti e pacifinti a senso unico, quelli del "restiamo umani" e si girano dall'altra parte quando salta una scuola bus israeliano o vengono presi in ostaggio civili ebrei, senza dimenticare gli "antimperialisti" farneticanti nostalgici del terrorismo rosso, subiscano la vendetta del Dio Ebraico. Non avete pianto i bambini ebrei morti, gli ostaggi del festival musicale che voi chiamate rave per farli passare per poco di buono, le donne stuprate, piangerete per voi stessi e sicuramente troverete qualche studentello di Harvard e qualche immigrato islamico che ci siamo messi in casa come serpi al seno a manifestare per la distruzione di Israele sbraitando e bruciando bandiere, ma la gente perbene non avrà lacrime per voi. Gli ebrei sono il popolo antico che da secoli i mendicanti di morte cercano di sterminare, ma la vita non può essere uccisa. Chi predica ideologie di morte troverà la morte, chi predica idee di vita, troverà la vita e il sereno.
mercoledì 18 ottobre 2023
Equinazisti, perchè l'ignoranza può tutto
E' il solito giochino dei finti ipocriti equidistanti, prima la Russia invade e bombarda l'Ucraina, allora tutti a dire poveri ucraini però cambio canale perchè mi fa troppo male, non voglio saperne, poi l'Ucraina si difende, gli ucraini contrattaccano, allora non va bene, cosa fanno questi ucraini, non fanno più le vittime, ammazzano qualche russo? eh no, non va bene, non dobbiamo umiliare il povero Putin, che poi ci rimane male. Uguale in medioriente. I talebani di Hamas sgozzano i neonati nei kibbutz, prima facevano saltare in aria gli scuolabus, oh poverini, tutti contriti per questo, ma subito l'Onu dice che Israele deve stare zitta e buona, poi s'inventano che Israele bombarda gli ospedali, e poi che ci facevano quei drogati al "rave", un po' se la se sono cercata quelle puttane ebree, ma guardate che è sempre così, il mondicchiolo dei pacifisti a senso unico e dei cattocomunistelli filoarabi sa come battere i tempi: prima pelosa solidarietà alle vittime, poi però si inizia a dire che anche i nazisti hanno le loro ragioni. D'altra parte secondo la retorica pacifista la povera Germania nazista era stata umiliata dalle potenze occidentali dopo la prima guerra mondiale e poi gli americani con quei poveri indiani d'America che a dire il vero sono sempre lì vivi e vegeti a differenza di milioni di ebrei morti, e poi diciamolo, se i nazicomunisti invadono qualcuno è sempre un pezzo del loro territorio, infatti secondo una originale ricostruzione storica il Kuwait era un pezzo dell'Iraq, l'Ucraina è un pezzo della Russia, mentre invece al contrario Il Mediooriente è terra di cristiani e islamici, che mai ci hanno fatto gli ebrei lì? Chi li ha mai visti? La storia è a proprio comodo. Orwell insegna. Chi controlla il passato controlla il futuro e puoi far belare al bifolco che gli ebrei non hanno mai vissuto in Medioriente, che Ucraina e Russia sono la stessa cosa, allora domani magari Spagna, Francia e Austria potrebbero rivendicare la sovranità su Milano, l'ignoranza può tutto. Ma se invece gli ebrei chiedono il diritto ad esistere nel loro focolare, senza togliere questo diritto ai nostalgici dell'impero ottomano allora non può essere consentito.