C'è un bollettino del corriere della sera sulla guerra in medio oriente che è illuminante. Si dice che dall'inizio del conflitto sono morti undicimila palestinesi e mille israeliani. Già c'è un'inversione cronologica, perchè prima sono morti gli israeliani e poi i palestinesi. Poi ci si dimentica di dire che la fonte sul numero dei morti palestinesi è Hamas, un'organizzazione terroristica che vuole la cancellazione di Israele che non non dovrebbe avere nessuna credibilità nella stampa liberale. Con questo non si vuole negare che purtroppo ci sono vittime civili anche tra i palestinesi in una guerra (dichiarata da Hamas) come tra gli israeliani. Ma la cosa più disgustosa è che si sottolinea, sempre secondo la fonte hamas, che i minori morti palestinesi sono quattromila, ma non ci si cura di dire quanti bambini morti ci sono tra i mille e più ebrei uccisi da hamas nel reportage del giornale un tempo moderato.
Il motivo è evidente, si vuole far passare il messaggio che Israele uccide solo civili, donne e bambini, mentre Hamas ucciderebbe solo militari. Certo, chiunque s'informi un po' bene e veda i video che la stessa Hamas ha messo in rete e non è un cerebroleso capisce la menzogna, ma purtroppo molta gente in occidente, soprattutto se di sinistra, è distratta o fa finta di distrarsi.
Spieghiamo agli ignoranti che berciano free palestine un paio di dati storici, poi ne arriveranno altri, vediamo se sono in grado di capire, ma dubito. Israele si era ritirata da Gaza nel 2006, non c'era nessuna Gaza occupata, i palestinesi potevano in questi anni costruirsi il loro stato, invece con gli aiuti miliardari dell'Onu, dell'Unione Europea, degli stati islamici hanno costruito solo tunnel della morte per penetrare in Israele e si sono imbottiti di missili e armi iraniane. In questo senso si dice che Israele si è fatta trovare impreparata, si dà la colpa a Netanhyau di tutto quello che succede, ma in realtà il progetto di Hamas del 7 ottobre secondo diverse fonti d'intelligence di varie nazioni era di penetrare in tutto il territorio israeliano e fino alla Cisgiordania, quindi da questo punto di vista è stato limitato, purtroppo non del tutto, certo e le manchevolezze verranno accertate. Ma la colpa è di Hamas, non della destra israeliana, solo perchè è di destra. Intendiamoci.
Fa ridere anche quando si sente dire che l'esercito israeliano ha fatto saltare in aria il cosiddetto parlamento di Gaza, come se a Gaza ci fosse stata una democrazia, quella era solo una sede di Hamas e della Jihad islamica, altro che parlamento.
Ma l'ultima perla del corriere è quando intervista un fantomatico presidente di un presunto centro culturale di Gaza, che dice che il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre ha avuto il merito di riportare al centro dell'attenzione la questione palestinese distogliendo il monitor sull'Ucraina, ma incolpa Hamas solo di aver esposto la popolazione civile alla vendetta della stella di Davide, pretendendo di smentire la tesi dell'esercito israeliano secondo cui è Hamas che non permette di evacuare i civili per usarli come scudi umani. Ma io dico, che credibilità avrebbe un vero giornale liberale con uno che esordisce così? "Il merito di Hamas del massacro degli ebrei del 7 ottobre aver riportato l'attenzione sulla questione mediorentale e averla distolta da quella ucraina"... Ma che schifo.
E invece per il corriere è così, come quando gli antiimperialisti dicevano che l'11 settembre aveva il merito di aver riportato l'attenzione sulla questione palestinese. Siamo sempre lì, Oriana fallaci non ha insegnato nulla, sono sempre lì col dare la colpa all'occidente, il bisogno di essere degli specchiati di sinistra, l'incapacità di conoscere la storia, ma di strumentalizzarla in senso ideologico, tutti contenti se il mondo va dalla propria parte e se l'unico senso è quello di portare i trafficanti di morte al centro dell'attenzione. Disgustosi.
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