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giovedì 24 ottobre 2024

La sinistra intellettuale combatte gli imprenditori, odia il popolo italiano, disprezza i ceti medi e adora gli immigrati islamico-africani

E' sempre così, è sempre stato così da 100 anni a questa parte, gli intellettuali non sopportano una società che li mette ai margini, che non gli dà potere perchè sempre più incentrata sul commercio e la produzione, allora vanno al popolo per scatenare la rivolta contro commercianti e imprenditori, ma il popolo che fa? All'inizio li segue, poi capisce che seguendoli avranno solo più povertà, miseria e dittatura, allora non li segue più, quindi gli intellettuali capiscono che ci vuole una radicalizzazione, bisogna instaurare una società dove loro comandano e rieducano il popolo che non capisce le loro illuminate intuizioni. Ma come fare? Che fare come diceva Lenin?  Da una parte c'è la svolta violenta, leninista, l'assalto al palazzo d'inverno, oppure dall'altra parte la svolta gramsciana, occupando tanti aspetti del potere non eletto dal popolo capendo che in un regime che diventa sempre più democratico, dove la sovranità è popolare loro di conseguenza non prenderanno mai il potere specificatamente politico, se non a volte come in Italia con una costituzione orientata in un certo modo socialista che limita la sovranità popolare. 

Rimanendo in Italia oggi la grande alleanza è tra la sinistra e il vaticano, che anche esso altrettanto infatti ha perso sempre più il controllo del popolo, allora la loro grande speranza di entrambi è negli immigrati, nella sostituzione etnica, ai loro occhi gli immigrati sono più recettivi, inesperienti rispetto alla storia del 900, più prensili ai loro fumi ideologici e preteschi, ma questo è tutto da vedere in realtà. Ma intanto loro se la giocano tutta su loro per non estinguersi, ma pure sugli studenti indottrinati, sulle donne arrabbiate, sugli occidentali coi sensi di colpa, sulle minoranze sessuali persino, pensa che cosa si inventano questi disperati. Ora però va detta una cosa, ma gli immigrati, gli studenti, le donne, gli occidentali coi sensi di colpa, le minoranze sessuali, davvero si faranno tutti indottrinare, oppure ad un certo punto come fece la classe operaia nel secolo scorso si libererà di questi psicosinistri e andrà in paradiso come Gian Maria Volontè?

martedì 22 ottobre 2024

Tutti vogliono essere vittime di un genocidio, ma tutti odiano gli ebrei

Femminicidio, espressione forte, è un' espressione inventata dalle femministe di estrema sinistra nei primi anni 90 per definire ogni omicidio verso una donna da parte di un singolo uomo. Ma se le parole hanno un senso questo vuol dire che ci sarebbe uno sterminio sistematico di tutte le femmine da parte dei maschi organizzati in generale. Un vero genocidio. Questo è un genocidio. Ma non è così, oggettivamente, per fortuna. Sarebbe orribile. Anche se ovviamente ogni singolo omicidio di una donna è un atto orribile, come verso ogni essere umano, anche se l'omicidio di un uomo verso una donna ci sconvolge a tutti noi di più che gli altri omicidi, e non sarà proprio che ci sconvolge di più per quella cultura del patriarcato, a differenza di quello che dicono le femministe di sinistra? Era proprio il patriarcato, infatti, che oggi non esiste più, a considerare le donne un soggetto debole da non toccare, come i bambini. L'emergere dell'egualitarismo e la fine del patriarcato porta invece molti uomini deboli, vigliacchi, assassini, a considerare le donne e i bambini un obbiettivo come gli altri, in nome dell'eguaglianza, ma anche tante donne vigliacche a uccidere i propri figli. Ma la realtà dice che la stragrande maggioranza degli uomini, soprattutto quelli occidentali, non uccide le donne, anzi le rispetta come deve fare, a volte questi uomini sono costretti a vivere in macchina per pagare gli alimenti alle ex mogli. 

Femminicidio, genocidio di indiani d'America, di palestinesi, tutti vogliono essere vittime di un genocidio, tutti dicono: perchè si parla solo del genocidio degli ebrei, mettendo tutto sullo stesso piano, ma tutti questi se poi vai a vedere odiano gli ebrei. Il ragionamento subdolo è: io non sono vittima di nessun genocidio e mi disturba che gli ebrei siano riconosciuti come le vittime di genocidio dopo quando per millenni gli abbiamo perseguitati impunemente. E allora avanti, gli indiani d'America sono vittime di genocidio! Genocidio? non sono sono stati deportati o sterminati a milioni, erano circa dieci milioni quando arrivarono i bianchi e altrettanti sono ora, molti si sono integrati nella nuova America, altri vivono nelle aree autonome, c'è stato un conflitto, ma nessun genocidio. Esatto, si fa passare qualsiasi conflitto come un genocidio, che è tutt'altra cosa. Allora, un conflitto è un conflitto, con morti da una parte e dall'altra, con vinti e vincitori, un genocidio è un'altra cosa, con morti da una sola parte e inermi, e' così difficile capirlo?

Palestinesi, nessun genocidio neanche loro, spiacente, un conflitto anche qui, con morti da tutte e due le parti e palestinesi armati fino ai denti, con eserciti islamici alle loro spalle che hanno invaso Israele più e più volte, anzi facendo quattro figli a famiglia si sono moltiplicati, altro che genocidio. Propongo una pillola di storia per chi non ha studiato storia, sono i palestinesi che hanno sempre rifiutato la soluzione due popoli due stati proposta invece da sempre da Israele e sempre rifiutato la presenza ebraica in medioriente. Piccolo remind anche per chi non si occupa di geopolitica quotidianamente ma si sveglia solo quando Israele reagisce agli attacchi, uno stato palestinese esiste da 20 anni, quando Israele si è ritirata da Gaza e dai territori giordani, il risultato è stato che i palestinesi hanno votato per Hamas, il cui fine è distruggere israele, come visto il 7 ottobre 2023.

Le femministe di sinistra non dicono nulla prorpio sulla strage di donne ebree del 7 ottobre 2023 da parte dei terroristi palestinesi di Hamas, sui loro cadaveri mutilati portati in trofeo dai militanti islamici tra i civili festanti nelle strade di Gaza, certo poi poveri civili colpiti dalle bombe israeliane, ma perchè usati come scudi umani dai loro capi.

Tutti vogliono giocare agli ebrei perseguitati ma tutti odiano gli ebrei, quelli veri, quelli che veramente hanno subito persecuzioni e genocidio. Certa gente non lo può sopportare. Che noia questi ebrei, ancora questi ebrei, è la coscienza sporca degli europei, che pensano perversamente di lavarsi la coscienza sostenendo i palestinesi, gli afroamericani e gli indiani d'America, indottrinati dalla propaganda russa, vero epicentro dell'antisemitismo mondiale, insieme a Teheran e Instanbul.

Ma perchè? Chi ha studiato la storia sa che l'Unione Sovietica fu inizialmente il primo sostenitore dello stato di Israele e della sua nascita, ma quando Israele non volle diventare uno stato satellite dei russi e reclamò la propria indipendenza, allora i comunisti gli giurarono vendetta e passarono dalla parte degli stati arabi, che durante la seconda guerra mondiale  erano stati invece alleati entusiasti del nazismo, solo allora Israele passò nel campo americano e gli arabi nel campo filosovietico. Ma l'antisemisinistro e il tardonazista non lo sa e oggi tutti e due insieme appassionatamente sostengono Putin, l'Iran, Assad e non dicono una parola sui bambini morti in Siria, in Sudan, in Ucraina, sui mussulmani uiguri perseguitati dal regime cinese..

La buona notizia è che gli arabi in larga misura si sono stufati di fare i bambocci di Mosca, ora solo i fanatici sciiti continuano a farlo, con il beneplacito della sinistra europea, dell'Onu, del Vaticano e non da ultimo della Cina continuando questa inutile guerra agli ebrei, buona solo per stuzzicare il vittimismo dei pecoroni.

giovedì 17 ottobre 2024

Quando l'Unifil omaggiava i terroristi di Hezbollah

Sono in grado di portare un modesto contributo storico su cosa è l'Unifil, la missione dell'Onu in Libano, composta, ahiloro e ahinoi, anche da diversi soldati italiani. Ora vi racconto, quando negli anni 2000 Israele eliminò alcuni terroristi di Hezbollah, il giorno dopo i soldati dell'Unifil gli resero omaggio col saluto militare alle loro bare, prendendo per questo l'entusiastico plauso del comunista antisemita e filocinese Diliberto, da sempre grande sostenitore di questa missione ONU, non a caso. Lo ricordo perchè allora ero un giovinastro che credeva alle balle degli "antimperialisti", ma rimane da chiedersi come il ministro Crosetto di presunta destra possa avere le stesse posizioni del comunista Diliberto e non di meno di Fidel Castro, per di più 20 anni dopo. A sua discolpa bisogna dire che Crosetto in una interpellanza parlamentare ha anche dichiarato che bisogna rendere credibile questa missione Onu come forza di interposizione; infatti finora gli amici dell'Unifil non sono stati molto credibili, pensate che non si sono nemmeno accorti di quando i terroristi filo-iraniani costruivano tunnel per penetrare in Israele a 200 metri dalla loro base, ne' hanno mai fatto nulla per evitare il lancio di missili dei talebani del medio-oriente contro lo Stato Ebraico. Insomma, si direbbe una dimostrazione plastica di come l'equidistanza sia un cuscinetto del terrorismo antisemita e islamico, in realtà. E di come certa destra colluda con la sinistra, col Vaticano a fare da collante e regista.

lunedì 14 ottobre 2024

Gli israeliani e gli ucraini stanno combattendo e vincendo anche per noi

Lo ammetto, sono un europeo codardo, mentre me ne sto qui comodo in casa mia, infatti, israeliani e ucraini stanno combattendo al posto mio per la loro e per la mia libertà, sono soldati contro le forze oscurantiste le quali al contrario vogliono ridurci in schiavitù, mentre ebrei e ucraini stanno combattendo per la cultura della vita contro la cultura della morte, contro un nemico come non si vedeva dai tempi del nazismo, ma almeno io non sono un ipocrita o un masochista che fa il tifo per chi ci vuole soggiogare, non sono nemmeno come quelli che sono rossi fuori e neri dentro, o neri fuori e rossi dentro dall'altra parte e viceversa, ma tanto meno come quelli che si riempiono la bocca di retoriche paroline pacifiste e fanno la lezioncina morale a chi sta combattendo per la libertà, la democrazia, i diritti delle donne, le diversità sessuali, ma di tutti poi, che importa. Quando la loro pace è solo resa ai prepotenti, agli aggressori, ai fanatici, non è pace. Come europeo dunque faccio mediamente schifo, ma almeno so stare dalla parte giusta. Il punto è che il comunismo, il nazifascismo, l'integralismo religioso, la prima volta è tragedia, la seconda è farsa, ma la terza è nevrosi, demenza. 

La buona notizia è che israeliani e ucraini stanno vincendo la guerra, sì, dicevano che Hamas era un nemico invincibile, che non bisognava entrare a Rafah perchè lì c'erano solo civili, invece c'erano i terroristi e li hanno stanati, che con Putin bisognava scendere a patti, che gli ucraini avevano le ore contate; Israele invece sta sconfiggendo anche Hezbollah, l'esercito ucraino al contempo sta resistendo contrattaccando e l'America non è così divisa come i suoi nemici vorrebbero, persino Kamala Harris e Biden infatti nelle ultime ore hanno dimostrato di saper da che parte stare, seppur nelle aspre divergenze con Netanyahu e nelle loro contraddizioni interne al loro partito. Lo stato ebraico da parte sua non è così isolato nel mondo come dicono gli agit-prop, ma ha il tacito appoggio persino della maggior parte dei paesi arabi e sunniti, è più il regime iraniano e l'Europa antisemita in questo momento ad essere isolati, con buona pace della Cina, il cui sviluppo non è così infinito come dicevano i cosidetti esperti, mentre l'eroica dissidenza interna persiana cerca di rovesciare il regime degli ayatollah, intanto l'Onu dovrebbe semplicemente ammettere il suo fallimento e chiudere i battenti.

lunedì 7 ottobre 2024

L'Europa, la culla dell'antisemitismo

Un anno fa, il 7 ottobre, le belve islamiche di Hamas trucidano, fanno a pezzi, donne incinta, vecchie, bambini, giovani, uomini, la cui unica colpa era essere ebrei, come durante il nazismo. Un'ora dopo questo eccidio, che comporta centinaia di ostaggi ancora oggi in mano alle bestie, si scatena una ondata di antisemitismo putrescente nella Europa cosidetta inclusiva, dei diritti, sostenibile ed egualitaria. I primi a scatenarla sono i media di sinistra, poi gli ipocriti pruriginosi, i finti pacifisti, i talebani di estrema sinistra, tutti quanti senza dare una minima solidarietà alle vittime, se non due parole in croce di circostanza usate ovviamente come premessa per attaccare Israele, si preoccupano invece soltanto della risposta che verrà da Israele sul "povero" popolo palestinese, che intanto festeggiava in piazza e deturpava i cadaveri delle donne ebree rapite, coi bambini e gli adolescenti palestinesi in prima fila a sputare sui corpi, d'altronde sono stati educati nelle scuole dell'ONU a Gaza e questo hanno imparato, odio, genocidio e terrorismo. Quanto tanti europei intanto siano sempre quella marmaglia di 80 anni fa lo conferma quella piccola fanatica e vezzeggiata econazista di Greta Thunberg, che per anni si è nascosta dietro l'ecologismo, ma ora mostra il suo anticapitalismo antioccidentale e antisemita sfilando con la Kefiah e la faccia truce. In Italia la demenziale segretaria del PD Schlein, che sa solo parlare per slogan banali, definisce pacifica una manifestazione di brigatisti che inneggia al massacro di ebrei nell'anniversario del 7 ottobre e picchia i poliziotti, il Papa peronista piange l'eliminazione da parte del Mossad dei capi degli ayatollah e dei terroristi di hezbollah, i quali hanno messo una bomba nella sinagoga di Buenos Aires, il segretario dell'Onu fa risoluzioni contro Israele ignorando i crimini di Assad in Siria, i crimini di Putin in Ucraina, le donne e i gay massacrati dal regime iraniano, intanto Hamas usa i civili come scudi umani ma tutti fanno finta di niente, l'Iran bombarda Israele ma nessuno dice nulla, le canaglie goebbelsiane prosperano nelle redazioni e nelle università, le pseudofemministe di sinistra aspirano a fare le schiave dei terroristi islamici, i gay di sinistra a farsi impiccare dagli omofobi ayatollah e tutti e due vomitano veleno sull'unico paese del Medioriente che li difende e dove sono liberi - Israele - gli studenti si fanno indottrinare e sono sempre più ignoranti, i vecchi sessantottini ancora blaterano ormai in stato di demenza, i babbei ripetono la parola escalation come automi, la destra non riesce proprio ad uscire da una condizione succube di egemonia culturale della sinistra e si riduce ad una equidistanza democristiana, i neofascisti solidarizzano coi neobrigatisti, i buonisti e le anime belle ripetono a pappagallo che il ministero della sanità (che bella parola) di Gaza, cioè in realtà sempre Hamas, ci ha detto che sono morti cinquantamila palestinesi, ovviamente sarebbero tutti donne e bambini, e noi lo prendiamo come oro colato, a dirla tutta, se ci pensi, questa Europa fa schifo, sì, ribrezzo.

mercoledì 25 settembre 2024

Il cortocircuito del femminismo di sinistra

Un uomo aggredisce una donna con un coltello minacciandola di morte, la deruba, tecnicamente agli occhi della donna è anche un potenziale stupratore, quale donna non lo penserebbe, lei si difende e lo uccide. Un caso emblematico di violenza maschile sulle donne, ma per una volta la donna si è ribellata, si è difesa e ha contrattaccato. Qualsiasi autentica femminista direbbe che l'uomo ha avuto quello che ha meritato o comunque che la donna si è difesa, senza intenzione di ucciderlo, come ha dichiarato la stessa vittima, che è la donna, in attesa dei riscontri degli inquirenti, anche perchè i video che dovrebbero mostrare l'accaduto sono in realtà opachi e non fanno chiarezza, a differenza dei titoli ad effetto dei media di sinistra. Ma attenzione, l'uomo è un nordafricano, un arabo, la donna è bianca, è un'imprenditrice, per di più balneare (ricordate, quelli "amici" del governo) e aveva un Suv come arma. Qui scatta il cortocircuito del  finto femminismo ideologico di sinistra, infatti l'anticapitalismo, il terzomondismo anacronistico, la demagogia e l'odio per la destra prende il soppravvento sul femminismo, la donna allora diventa per i giornali psuedoprogressisti un mostro razzista e capitalista col Suv, una dei balneari per di più. Ma c'è un'altra cosa emblematica, l'uomo era un clandestino con una collezione di denunce per furto e scippo, ma girava libero per il nostro paese, come tanti africani e arabi che hanno collezionato decine di denunce per stupro, ma vengono rimessi in libertà dai giudici comunisti, mentre il governatore della Liguria Toti passa mesi in galera dopo aver ricevuto un finanziamento dall'Esselunga sbloccando la costruzione di un supermercato a dispetto della burocrazia e generando beneficio per la comunità e centinaia di posti di lavoro. Questo è il cortocircuito delle femministe succubi della sinistra e di una sinistra che non pensa ai lavoratori italiani, ma solo agli arabi e agli africani che delinquono e fanno violenza sulle donne.

lunedì 9 settembre 2024

Comunisti che si spacciano per liberali, liberali bollati come fascisti

Il comunismo è la più alta forma di capitalismo monopolistico conosciuto nella storia. Nel comunismo realizzato esiste una sola azienda che se riesce si forma a livello globale, lo Stato, facendo credere ai suoi dipendenti-schiavi-sudditi di essere loro i proprietari della ditta e di essere cittadini della patria-mondo eliminando ogni concorrente con ogni mezzo, democratico, riformista o violento che sia. Nella fattispecie della penisola si è sviluppata negli ultimi decenni una particolare forma di comunismo che si riassume in un mix di troschismo all'italiana e di berlinguerismo santificato. Troschi odiava la democrazia, era antistalinista  solo perchè era più stalinista di Stalin, perchè Stalin non era abbastanza stalinista, ed anche i troschisti all'italiana lo sono, ma ci mettono una facciata di libertarietà promo domo sua. Berlinguer, altrimenti, era più togliattiano di Togliatti, tra le altre cose nel suo tentativo di matrimonio sado-masochista col Vaticano e la Dc, ma i figli di Berlinguer ne fanno una icona "liberale" che sarebbe stata secondo loro sulle barricate di Budapest nel '56, cosa totalmente falsa e antistorica. Oggi ci troviamo il comunismo in casa nostra, invece da Lenin fino al crollo dell'Urss i comunisti consideravano l'occidente ormai perso, la classe operaia ormai integrata nel sistema capitalistico, bisognava quindi costruire il socialismo fuori dall'occidente, così Stalin concordò il patto di Yalta con Churchill e Roosvelt, ma dal '68 ricominciò il fermento anche nell'ovest, a cui dopo il 1980 alla fine attecchì anche Berlinguer, dandogli quell'aurea pacifica e rassicurante, fu lui il primo a teorizzare una base sociale non più di classe, ma di genere, generazionale, anche se non ancora per orientamento sessuale e di immigrati di seconda generazione, quello arriverà dopo. All'inizio degli anni 90 però ci fu il crollo dell'Urss, con cui i comunisti italiani non avevano realmente rotto come si crede, anzi, con Gorbacev era tutta un'altra musica, si ritornava a propagandare il comunismo dal volto umanista in occidente, ma poi venne la ritirata strategica degli anni '90, dove al patto di Yalta si è sostituito persino l'ammissione del capitalismo nei paesi socialisti, però attenzione al fine di accumulare le forze produttive, poi i marxisti-leninisti (ideologia ufficiale nel 2024 del regime cinese) hanno operato una controffensiva, come diceva Lenin, fare un passo indietro per poi farne due in avanti, ricordate la Nep negli anni '20 del secolo scorso? Dalla fine degli anni 2000 è cominciato l'attacco al cuore dell'Occidente. Accumulate le forze produttive, ora la Cina comunista tenta l'assalto agli Usa puntando sull'elezione di Kamala Harris, dopo aver dato già un primo scossone con Obama, che ha rotto la storica alleanza con Israele per sottomettersi all'Iran, vassallo della Cina in Medioriente. Trump è l'ultima resistenza contro l'invasione islamico-comunista. I suoi difetti? Ne parlano già diffusamente in maniera ossessiva tutti i media. Concentriamoci sui suoi pregi. Un governo Trump vuol dire rilanciare l'economia abbassando le tasse alle imprese e agli imprenditori, costringendo i banchieri rossi a tagliare i tassi d'interesse, meno inflazione (con lui al governo non ha mai superato il 3%), più libertà al ceto medio in tutti i sensi, un condottiero popolare contro gli invasori e a difesa del lavoro e del territorio, mettere il freno al conformismo politically correct autoritario delle strabordanti elites intellettuali. Ad ogni modo il peggior Donald Trump è meglio della miglior Kamala Harris. Una America di nuovo grande, che però non si impelaga in guerre-pantani, ma allo stesso tempo non si isola ma impone la sua pace giusta e non la pace finta dei pacifisti filo-comunisti, è un beneficio per tutti i coloro che hanno a cuore i valori occidentali nel mondo, sopratutto in questa Europa islamizzata e antisemita.

venerdì 6 settembre 2024

I pirati alla caccia dei tesoretti dell'airnb

L'ultimo stadio di quel gran simpatico manicomio a cielo aperto chiamato sinistra è, udite udite, la crociata contro gli affitti brevi, meglio noti come airnb. Questi, pensate, sarebbero la causa dello spopolamento dei centri urbani, a detta loro. Ma è vero? E' davvero così? A dire il vero è una cosa che fa a pugni con la logica della realtà e la razionalità, visto che casomai gli airnb sono una causa di ripopolamento, nel senso fisico del termine, creando nuovi residenti, seppur a medio-breve termine, mentre altresì sono la miriade di appartamenti sfitti nelle città (si contano ben centomila a Milano) la causa di spopolamento. Un fenomeno questo che inoltre avviene da decenni, possiamo dire è già avvenuto ormai, è già successo ben prima degli airnb.. E quindi? Ma guarda un po' la sinistra lo scopre solo ora per far leva alla sua ennesima santa battaglia e attaccare queste forme evolute di Bed&breakfast. E qui viene il divertimento, amici. Il problema per la sinistra allora è evidentemente quale ripopolamento. In questo caso ci sono troppi americani o in generale bianchi occidentali che scelgono questa forma di residenza temporanea, i famosi turisti "vandali" che si fanno un tuffetto innocuo nelle fontane come facevano le dive nei mitici film degli anni '50, sono finiti invece i bei tempi dei mafiosi russi con la pistola in tasca che venivano ad abitare i centri urbani, ora ci sono rozzi americani che magari votano pure Trump e osano non leggere i libri di Michela Murgia e Corrado Augias. Se invece gli airnb fossero popolati in maggior misura da arabi o africani, già per loro ci sarebbe ben poco da lamentarsi, credetemi. Quindi c'è del razzismo in sinistrandia? Razzismo al contrario, chiamatelo come volete, alla rovescia, ma sempre razzismo è, eccome se lo è. Ma questo è l'aspetto ideologico-razzistico e identitario (si anche la sinistra ha i suoi identitarismi anche se non lo ammette) che mobilita i pecoroni rossi xenofobi. Altra cosa che e soprattutto i neomarxisti non possono tollerare è però che questi airnb nascono dall'iniziativa individuale e privata di singoli e famiglie. E qui entriamo nella struttura. No, non ci sono cooperative rosse a "regolamentare" queste attività, ohibò, ma per giunta orrendi piccoli-borghesi che hanno osato diventare proprietari di un immobile con i risparmi di una vita e farne una piccola impresa imprenditoriale. Una cosa che i comunisti proprio non sopportano e non possono accettare. Si iniziano a congiungere i tasselli allora, c'è quindi una logica in questa follìa. Il turismo è il petrolio dell'Italia come qualcuno ha detto, e i talebani rossi la ricchezza come sempre la vogliono nazionalizzare e collettivizzare, cioè mangiarsela tutta loro, senza stare troppo a girarci intorno e per dirla in maniera diretta. Mentre chi crea ricchezza va demonizzato, odiato, deriso, denigrato. Prendi quindi un prosaico fine, rivernicialo di nobili intenzioni e ideali, metti all'indice e alla pubblica gogna il cattivone da depredare e depauperare, il turista "vandalo" da regolamentare e la storia si ripete. E' sempre la vecchia caccia al tesoro dei pirati. E' sempre quella amici cari. Prima c'era la caccia al grande tesoro, il grande Capitale, poi con quello i sinistri ci vennero a patti, e hanno creato il capitalismo di stato, capitalisti e comunisti coi soldi pubblici, col culo-degli-altri- per dirla alla savonese, e infatti ora preparatevi ai grandi Hotel da una parte e agli airnb collettivizzati in salsa coop dall'altra che convivono insieme.. E' iniziata allora la caccia al "tesoretto", (ricordate?) ai tanti piccoli tesori che sommati insieme fanno il Nuovo Grande Tesoro, sono i tesoretti dei patrimoni famigliari, delle piccole e medie imprese, delle nuove attività imprenditoriali, nati da una società liberaldemocratica che i comunisti odiano e vogliono o controllare e in fine ultimo distruggere. Attenzione, pirati in vista. La caccia al tesoro è (ri)cominciata. 

P.s Eppure un certo Togliatti insegnò che l'attacco delle cooperative rosse ai piccoli-medi mezzadri aveva spinto questi nelle braccia del fascismo, che poi si alleò con gli agrari.

venerdì 16 agosto 2024

Come Rifondazione salvò l'Italia dall'eurocastrismo, o almeno ci provò

I paradossi della storia possono essere divertenti e magnifici. Il partito più filo-cubano d'Italia sventò i piani di Prodi e D'alemmah di far diventare l'Italia la Cuba d'Europa. O almeno ci provò. Guidati dal subcomandante Fausto, che in punta di cravatta guidò lo sberleffo situazionista verso quegli opportunisti che come Erdogan volevano portare avanti la storica battaglia antiatlantista ma dall'interno e andando a braccetto con Hamas, dicevamo dall'altra parte questa banda variopinta guidata dal libertario, libertino, pannelliano, il quale però fece l'elogio dei veterocomunisti e si unì ai veterocomunisti trasparenti contro i comunisti cammuffati da liberalsocialdemocratici, per poi tentare l'affondo e la pennellata, il sindacalista figlio di un operaio milanese insomma per dirla tutta preferiva che agli operai fossero pagate le giuste pensioni, mentre Prodi e D'alemmah spacciandosi per dei novelli Togliatti e Amendola pretendevano sacrifici dagli operai per tenere in vita la fiaccola del sol dell'avvenire, che più prosaicamente era il loro potere e intanto passava dalla Russia armi e bagagli per trasferirsi nell'eurocomunismo in versione mix gauche francese e DDR, cioè filoislamismo e austerity inchiavabile. Fanculo il sol dell'Avvenire allora, ritornando alla nostra storia. Pagate le pensioni. Disse Fausto. Purtroppo quell'altro figlio della classe operaia milanese, il buon vero autentico vetero Cossutta, sentì ancora il richiamo della foresta e del sol dell'avvenire, il suo diversamente cadde ancora nella trappola della disciplina di partito, come un altro molto diversamente Terracini era caduto, e tanti altri. Onore ai caduti Cossutta e Terracini, così diversi.. e così simili. Caduti nella trappola. Intanto infatti si scatenava la campagna d'odio degli stalinisti in fase liberalsocialdemocratica contro i "radical-chic" che farebbero il gioco della destra fascista, che poi così fascista non era, anzi, ma vaglielo a spiegare. Storiella comunque tipicamente stalinista. La storia con la S maiuscola ci ha riconsegnato la verità che i radical-chic casomai erano loro, invero. Ma questa è un'altra storia su cui ritorneremo. Nel frattempo la parabola fulmicalcinante di Rifondazione finì nelle mani di una lagna meridionalista del primo gay in Italia che capì che poteva usare la propria omossessualità come fattore di ascesa politica e che non aspettava altro di riunirsi al partitone in mix di sottomissione cossuttiana e finto nuovismo variopinto e dall'altra nelle banalità grigioestremistiche di un Ferrero che era piemontese, ma purtroppo non quello della Nutella.

Piaciuta la storia? Oh mi son dimenticato di fare un parallelismo tra Bertinotti e Di Vittorio. Alla prossima amici, e fanculo il sole e viva la Luna.

giovedì 8 agosto 2024

Per la sinistra gli essere umani sono numeri

Pochi anni fa vidi un dibattito su la7 tra D'alema e la Le Pen. Una cosa veramente inedita e straordinaria, un incontro tra due tali e cotanti leaders politici. In quel duopo D'alema sosteneva che siccome gli italiani e gli occidentali in generale non fanno più figli, allora bisogna accogliere più immigrati possibili. La Le Pen rispose che allora basterebbe che i governi occidentali facessero delle politiche in favore delle famiglie per aumentare la demografia. Una risposta ovvia, di buon senso, ma quello che mi ha colpito è il considerare le persone come numeri da parte di D'Alema. Il suo profondo razzismo verso gli immigrati, considerati numeri che devono colmare un vuoto di altrettanti numeri in loco. Il suo disprezzo e razzismo verso la popolazione autoctona, anche e quindi perciò. Ma allora se fosse solo una questione di numeri basterebbe far rientrare in Italia i milioni di italiani che sono emigrati all'estero negli ultimi 20 anni, esattamente lo stesso numero degli immigrati entrati negli ultimi 20 anni. 

Questo mi ha ricordato un discorso di Togliatti negli anni '50, quando per sostenere la superiorità dell'Unione Sovietica verso l'Occidente rivendicava il consumo di calorie di ogni operaio sovietico rispetto a quello occidentale, che a sua detta era superiore. Gli esseri umani come numeri, come macchine da produzione, questa è l'ideologia della sinistra globalista di derivazione comunista. Globalizzare l'Occidente perchè l'Occidente ha voltato le spalle alla sinistra e portare nuova quantità produttiva in occidente da indottrinare. Allora una destra intelligente deve cogliere la sfida, e portare gli immigrati dalla propria parte in nome della loro umanità, della loro volontà di scappare dai regimi integralisti, totalitari e terzomondisti per trovare in questi luoghi quei valori di libertà, individuale, privata, di genere, civile, che in quei regimi - che la sinistra pedissequamente sostiene - non trovano.

venerdì 28 giugno 2024

Perchè il bipolarismo all'italiana non funziona

Non c'è sinistra senza destra e non c'è destra senza sinistra. Cosa non funziona allora nel bipolarismo all'italiana? Che uno vuole eliminare l'altro, ma allora non è bipolarismo, ma totalitarismo. Se non c'è la destra allora non c'è neanche sinistra, ma dittatura totalitaria. Destra e sinistra sono due concetti che esistono solo in una democrazia liberale, solo se uno legittima l'altro reciprocamente, in Italia invece il bipolarismo si traduce in opposti estremismi, estrema polarizzazione, delegittimazione reciproca, radicalizzazione, voglia di mettere in galera l'avversario politico dietro il paravento della corruzione, dello spauracchio neofascista, del moralismo sessuale.

Nella fase contingente assistiamo ad una particolare radicalizzazione della sinistra invero, a differenza di una destra che cerca di presentarsi di governo, più centrista, ma è da parte della destra una operazione di reale adesione ai valori liberali o una operazione di facciata contingente? Vedremo.

Molti credono che se c'è un centro allora non è democrazia, ma pensiero unico e la democrazia, invece, sarebbe realizzata in uno scontro irriducibile tra due fazioni, ma democrazia è unità tra diversi nel compromesso dell'involucro della nazione. La diversità in questo modo si mantiene così come il pluralismo e non viene inalterata, mentre la somma di due pensieri unici contrapposti non fa la libertà, ma la guerra civile e la disintegrazione della nazione democratica.