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martedì 22 ottobre 2024

Tutti vogliono essere vittime di un genocidio, ma tutti odiano gli ebrei

Femminicidio, espressione forte, è un' espressione inventata dalle femministe di estrema sinistra nei primi anni 90 per definire ogni omicidio verso una donna da parte di un singolo uomo. Ma se le parole hanno un senso questo vuol dire che ci sarebbe uno sterminio sistematico di tutte le femmine da parte dei maschi organizzati in generale. Un vero genocidio. Questo è un genocidio. Ma non è così, oggettivamente, per fortuna. Sarebbe orribile. Anche se ovviamente ogni singolo omicidio di una donna è un atto orribile, come verso ogni essere umano, anche se l'omicidio di un uomo verso una donna ci sconvolge a tutti noi di più che gli altri omicidi, e non sarà proprio che ci sconvolge di più per quella cultura del patriarcato, a differenza di quello che dicono le femministe di sinistra? Era proprio il patriarcato, infatti, che oggi non esiste più, a considerare le donne un soggetto debole da non toccare, come i bambini. L'emergere dell'egualitarismo e la fine del patriarcato porta invece molti uomini deboli, vigliacchi, assassini, a considerare le donne e i bambini un obbiettivo come gli altri, in nome dell'eguaglianza, ma anche tante donne vigliacche a uccidere i propri figli. Ma la realtà dice che la stragrande maggioranza degli uomini, soprattutto quelli occidentali, non uccide le donne, anzi le rispetta come deve fare, a volte questi uomini sono costretti a vivere in macchina per pagare gli alimenti alle ex mogli. 

Femminicidio, genocidio di indiani d'America, di palestinesi, tutti vogliono essere vittime di un genocidio, tutti dicono: perchè si parla solo del genocidio degli ebrei, mettendo tutto sullo stesso piano, ma tutti questi se poi vai a vedere odiano gli ebrei. Il ragionamento subdolo è: io non sono vittima di nessun genocidio e mi disturba che gli ebrei siano riconosciuti come le vittime di genocidio dopo quando per millenni gli abbiamo perseguitati impunemente. E allora avanti, gli indiani d'America sono vittime di genocidio! Genocidio? non sono sono stati deportati o sterminati a milioni, erano circa dieci milioni quando arrivarono i bianchi e altrettanti sono ora, molti si sono integrati nella nuova America, altri vivono nelle aree autonome, c'è stato un conflitto, ma nessun genocidio. Esatto, si fa passare qualsiasi conflitto come un genocidio, che è tutt'altra cosa. Allora, un conflitto è un conflitto, con morti da una parte e dall'altra, con vinti e vincitori, un genocidio è un'altra cosa, con morti da una sola parte e inermi, e' così difficile capirlo?

Palestinesi, nessun genocidio neanche loro, spiacente, un conflitto anche qui, con morti da tutte e due le parti e palestinesi armati fino ai denti, con eserciti islamici alle loro spalle che hanno invaso Israele più e più volte, anzi facendo quattro figli a famiglia si sono moltiplicati, altro che genocidio. Propongo una pillola di storia per chi non ha studiato storia, sono i palestinesi che hanno sempre rifiutato la soluzione due popoli due stati proposta invece da sempre da Israele e sempre rifiutato la presenza ebraica in medioriente. Piccolo remind anche per chi non si occupa di geopolitica quotidianamente ma si sveglia solo quando Israele reagisce agli attacchi, uno stato palestinese esiste da 20 anni, quando Israele si è ritirata da Gaza e dai territori giordani, il risultato è stato che i palestinesi hanno votato per Hamas, il cui fine è distruggere israele, come visto il 7 ottobre 2023.

Le femministe di sinistra non dicono nulla prorpio sulla strage di donne ebree del 7 ottobre 2023 da parte dei terroristi palestinesi di Hamas, sui loro cadaveri mutilati portati in trofeo dai militanti islamici tra i civili festanti nelle strade di Gaza, certo poi poveri civili colpiti dalle bombe israeliane, ma perchè usati come scudi umani dai loro capi.

Tutti vogliono giocare agli ebrei perseguitati ma tutti odiano gli ebrei, quelli veri, quelli che veramente hanno subito persecuzioni e genocidio. Certa gente non lo può sopportare. Che noia questi ebrei, ancora questi ebrei, è la coscienza sporca degli europei, che pensano perversamente di lavarsi la coscienza sostenendo i palestinesi, gli afroamericani e gli indiani d'America, indottrinati dalla propaganda russa, vero epicentro dell'antisemitismo mondiale, insieme a Teheran e Instanbul.

Ma perchè? Chi ha studiato la storia sa che l'Unione Sovietica fu inizialmente il primo sostenitore dello stato di Israele e della sua nascita, ma quando Israele non volle diventare uno stato satellite dei russi e reclamò la propria indipendenza, allora i comunisti gli giurarono vendetta e passarono dalla parte degli stati arabi, che durante la seconda guerra mondiale  erano stati invece alleati entusiasti del nazismo, solo allora Israele passò nel campo americano e gli arabi nel campo filosovietico. Ma l'antisemisinistro e il tardonazista non lo sa e oggi tutti e due insieme appassionatamente sostengono Putin, l'Iran, Assad e non dicono una parola sui bambini morti in Siria, in Sudan, in Ucraina, sui mussulmani uiguri perseguitati dal regime cinese..

La buona notizia è che gli arabi in larga misura si sono stufati di fare i bambocci di Mosca, ora solo i fanatici sciiti continuano a farlo, con il beneplacito della sinistra europea, dell'Onu, del Vaticano e non da ultimo della Cina continuando questa inutile guerra agli ebrei, buona solo per stuzzicare il vittimismo dei pecoroni.

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