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lunedì 26 febbraio 2024

Il mondo alla rovescia

C'è una retorica pacifista e antimilitarista portata avanti negli ultimi anni che pretende di dire che i civili non hanno nessuna responsabilità, che in una guerra è lecito ammazzare solo i militari, ma i civili no. Ma perchè un soldato che può essere in certi determinati casi considerato carne da macello quando è un coscritto e obbligato a combattere deve essere considerato in ogni caso obbiettivo legittimo, mentre magari un civile che ha sostenuto Hitler, Mussolini, Hamas, la Jihad islamica secondo questo schematismo dovrebbe essere considerato sempre e comunque un innocente? Non è innocente in certi casi. I bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale hanno fatto migliaia di vittime cosiddette civili tra tedeschi e italiani, ma nessuno allora si sognò di dire che la guerra antinazista fosse una guerra sbagliata solo perchè c'erano vittime cosiddette civili che per l'appunto magari erano stati entusiasti sostenitori di Hitler e Mussolini, e allora perchè la guerra di Israele viene vista come sbagliata in nome di vittime cosiddette civili, che poi così civili non sono, ma sono nella maggioranza dei casi fanatici e ottusi sostenitori di Hamas, gente scesa in piazza a deturpare i cadaveri delle donne ebree prese in ostaggio il 7 ottobre? 

C'è da rimanere basiti nel sentire il presidente degli Stati Uniti, il neosocialcomunista Biden, dire che Israele fa troppe vittime civili, con questo criterio dovremmo dare ragione alla retorica fintopacifista antiNato, che ha sempre fatto delle vittime "civili" uno scudo umano contro gli interventi bellici americani, come Hamas. Appare altresì incredibile come la contabilità dei morti propagandata da hamas venga considerata attendibile dalla stampa presunta liberale. Secondo le fonti dell'esercito israeliano invece la metà dei militanti terroristi di hamas è stata neutralizzata, il rapporto tra vittime cosidette militanti con le vittime cosiddette civili è più basso di tutte le altre guerre, in una guerra combattuta casa per casa dove hamas usa i civili come scudi umani. D'altra parte perchè i pacifisti non dicono una parola sui morti delle guerre in Siria, in Yemen, in Ucraina, in Sudan e in tutto il mondo? La loro sensibilità pelosa riguarda solo i morti che fa Israele, senza curarsi dei morti civili che subisce Israele e tutti i morti di tutte le altre guerre del mondo. 

La sinistra occidentale allora sta diventando un'accozzaglia di anime belle, intrise e trasudanti ipocrisia e filoterrorismo spacciato per pacifismo, comunismo da salotto spacciato per liberalismo, repressione della libertà di parola spacciato per antidiscriminazione, dittatura spacciata per democrazia. E' il mondo alla rovescia, dove gli ebrei vengono dipinti come nazisti, mentre gli antisemiti fanno le vittime.

sabato 24 febbraio 2024

Brutto clima antisemita e filoislamico in Occidente, come ai tempi del nazismo

L'Occidente sta diventando come l'Iran, la Russia e la Cina? Dal punto di vista delle grandi multinazionali dell'intrattenimento, del mondo universitario, della sinistra politica, si direbbe di sì, meno per fortuna in altri aspetti. Netflix non vuole più trasmettere serie tv israeliane, non si contano casi di professori universitari che vomitano odio verso lo stato ebraico, per non parlare dei movimenti studenteschi, la sinistra contemporanea poi è ormai l'epicentro del nuovo antisemitismo, avendo al contrario la destra moderna abbandonato questa forma di cannibalismo umano, eccetto per i rimasugli dell'estrema destra, i quali ormai dicono le stesse cose della sinistra su tanti argomenti, dalla geopolitica, ai rapporti tra stato e cittadino, passando ovviamente all'odio per Israele, senza dimenticare il fanatico corporativismo alimentare a kilometro zero.

Per fortuna la realtà è ancora variegata in Occidente, il popolo è meno malato dell'intellettualità, il ceto medio imprenditoriale ha più testa del capitalismo di stato, la destra politica si sta liberando di questa malattia chiamata antisemitismo, come per le altre sopracitate rispetto all'estrema destra, con alcune resistenze interne però, ma basti sentire le parole di Meloni alla conferenza stampa di capodanno, ma anche di Salvini, seppur con le sue consuete ambiguità sul fronte ucraino. Un grande merito va ad Oriana Fallaci e il suo lascito, che ha fatto progredire la destra, mentre la sinistra - per reazione forse, ma sicuramente per imput geopolitici - è regredita in un filoislamismo, ma non da oggi bensì già almeno dalla guerra dei sei giorni del '67, il grande contrordine compagni quando l'Urss disse che Israele non era più amico ma nemico e i pecoroni tutti dietro, ma già da poco dopo il '48, dopo che Israele rifiutò di essere una propaggine dell'Urss e si alleò agli Usa. Ma basti pensare alla femministe odierne, che parlano come i mullah e gli imam sul corpo delle donne, fingendo di difenderlo e in realtà volendo opprimerne la bellezza e la sua indipendenza col burka neocomunista. Sono bigotte travestite da progressiste, succubi di Hamas e degli Ayatollah, antisemite fino al midollo, neoschiave dei neoschiavisti islamici.

Addirittura il corriere della sera si lancia in un parallelismo paragonando la risposta di Israele all'attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023 con l'invasione russa ai danni dell'Ucraina, roba che sarebbe assurda se non fosse in malafede. Per il corriere e i sinistroidi pseudoliberali è Israele che sta diventando come la Russia, per me sono gli pseudoliberali che stanno diventando come la Russia, ma questo già dai tempi di Montanelli, che meritoriamente denunciò la deriva filocomunista del grande giornalone della borghesia e se ne andò fondando Il Giornale. Facendo bene. Allora rimettiamo ordine nelle teste confuse, Hamas è alleata della Russia, Israele è l'Ucraina invasa dagli stupratori islamici, ma che ha più mezzi e armi dell'ucraina per reagire.

martedì 20 febbraio 2024

Il Pd è okkupato

L'attuale linea politica del Pd è la stessa di Rifondazione e dei centri sociali di 20 anni fa. Praticamente il Pd è okkupato, mentre il mondo va avanti e da un'altra parte. E' una sorta di legge del contrappasso. Per anni i pidiessini definivano i compagni di Rifondazione come anacronistici, vetero, dinosauri, e ora si ritrovano a dire le stesse cose dei "rifondaroli", come li chiamavano, 20 anni dopo. Intanto chi era in Rifondazione e nei centri sociali 20 anni fa oggi vive nel ventunesimo secolo. Io i pidiessini regrediti a centrosocialeschi con 20 anni di ritardo li chiamo progressisti in stato di regressione. Ma dire certe cose e portare avanti certe idee 20 anni fa era comunque anticonformistico nel mondo di allora, ma farlo oggi è invece il nuovo perbenismo politically correct. 

Negli anni 90-2000 essere comunista era una forma di nobile conservatorismo, di fronte all'opportunismo dei comunisti del Pds che si spacciavano per liberali, alla ritirata strategica che un po' era stata anche quella delle brigate rosse, invece rifondazione era un creativo e originale binomio tra Cossutta e Bertinotti, due personaggi diversissimi tra loro ma uniti dalla originalità, dal non voler omologarsi nel mondo global-cinesizzato, poi ci fu la rottura tra i due, Cossutta fu richiamato all'ordine per non far "vincere la destra", che per lui vecchio partigiano era il fascismo e invece nella realtà era la goliardica brigata liberale di Berlusconi, Bertinotti invece al momento non ci cascò, ma poi finì col cascarci anche lui nel 2008 attratto dall'arcobalenato Vendola.

Così Rifondazione scomparve di fatto, ed anche i comunisti italiani di Diliberto, il Pds di D'alema ebbe in questo modo alla sua sinistra non più uno spirito critico con cui confrontarsi ma le volgari macchiette grilline, con cui ora la Schlein fa comunella. Nell'intermezzo degli anni dieci Renzi ha provato invece a portare alle coerenti conseguenze il periodo "riformista" della sinistra anni 90-2000, cercando di creare un partito liberaldemocratico, ma era evidente che quella per la sinistra era solo una ritirata strategica opportunistica, la sinistra è nel suo Dna antiliberale. Renzi è così stato espulso come un appestato ed oggi, per ritornare al nostro excursus, il Pd è Okkupato. Ma tenetevi pronti, ora D'alema e soci sono pronti ad una nuova fase pseudoriformista, ci scommetto. Cambiano le linee ma quello che rimane immutato è il loro potere. I veri "democristiani" sono loro, altro che Renzi e Andreotti.

giovedì 25 gennaio 2024

Viva il sistema

Adoro questo sistema, liberale, democratico, occidentale, perchè anche i bimbominkia come Di Battista, questo capo dell'autogestione del liceo, possono sputarci sopra gozzovigliando con le prebende del capitalismo mediatico di sinistra, mentre gli ucraini muoiono combattendo per difendere la nostra libertà e i nostri privilegi, mentre le donne, i vecchi e i bambini israeliani vengono maciullati dalle belve di Hamas. Questo piagnucoloso e urlante Che Guevara de noantri di cartapesta invece può vivere una vita in vacanza gironzolando per i regimi del mondo e pasteggiando negli inutili talk Show del la 7 grazie proprio a questo sistema, liberale, capitalistico, democratico, ed è giusto che sia così, è questo il bello del sistema, che dà da mangiare anche ai clown antisistema come Di Battista, Fedez, Beppe Grillo, al Fatto quotidiano, a Report, facendo profitto sui disagiati e i frustrati. Come diceva Berlusconi agli inviati delle Iene, "un po' di biada c'è anche per voi". Viva il sistema.

lunedì 1 gennaio 2024

Antifascismo sì, ma quale antifascismo?

A me sommessamente e sinceramente ha fatto un po' sorridere l'urlo "viva l'Italia antifascista" lanciato dal loggione della Scala di Milano e narrano i giornali il conseguente applauso del salotto della Milano perbene nella serata del 7 dicembre 2023, rivolto chiaramente contro Ignazio La Russa e Salvini, seduti però vicino a Liliana Segre. Ma quale antifascismo però? Perchè noi sappiamo cos'è il fascismo, è stato dittatura, eliminazione di tutti i partiti, i sindacati e le associazioni, compresa la massoneria, tranne il proprio, è stato alleanza e sottomissione alla Germania nazista, leggi razziali antiebraiche, una cosa bruttissima, ma cos'è oggi l'antifascismo? Se parliamo di antifascismo di sinistra altrochè ugualmente è delegittimazione e volontà di cancellazione di tutti i partiti e le associazioni non di sinistra, sottomissione ad una Germania oggi con la faccia ecoripulita, ma con la stessa volontà di creare nuovi patti Molotov-Ribbentropp e staccarsi dall'Occidente, una sinistra che non condanna i crimini di hamas contro gli ebrei e delegittima Israele.

In che Italia viviamo, i giovani ribellisti degli anni '20 del '900 aderirono al fascismo, i giovani ribellisti degli anni '60-70 al necomunismo postmarxista e terzomondista, oggi i giovani ribellisti all'ecofintopacifismo filopalestinese. Come si può chiaramente evincere c'è una certa qualche continuità, eccome se c'è continuità dal punto di vista totalitario, geopolitico e alla lunga antisemita. Certo poi c'è stato per fortuna un antifascismo anche liberale, uno conservatore, uno riformista, uno monarchico, ma chi lo ricorda oggi nell'Italia del La7, del la Repubblica, del fatto quotidiano e così via, dove l'antifascismo è consentito solo se rosso? Anzi, l'antifascismo liberale, ma anche anarchico, è venuto ben prima di quello comunista. Chi si ricorda che il partito comunista non si definiva antifascista e non considerava il fascismo ai suoi esordi un pericolo, ma anzi un'opportunità per sovvertire lo stato liberale?

Ci troviamo di fronte allora da parte delle nuove generazioni di sinistra ad un continuo rinnegare di facciata gli errori dei padri oppure dall'altra parte emularli radicalizzando competitivamente le loro idee che in realtà in entrambi i casi mantiene un filo di continuità, altresì che bello invece Ignazio la Russa e Liliana Segre fianco a fianco, che non rinnegano nulla delle proprie rispettive storie e si riconciliano nel nome e nella congiunzione del diritto ad esistere di Israele, contro ogni forma di antisemitismo, che sia di destra, di sinistra, cattolico, cristiano ortodosso, perchè il vero antifascismo oggi è nella difesa di Israele e dei valori occidentali, liberaldemocratici, non in un "antifascismo" di parte dove tutto è condannato come fascista se non la si pensa come il gruppettarismo isterico e integralista di sinistra.

lunedì 25 dicembre 2023

Il papa è comunista?

II concilio vaticano secondo negli anni '60 portò la Chiesa cattolica fuori dall'antisemitismo, riconobbe gli ebrei come fratelli maggiori del cristianesimo, oggi invece c'è chi dice che l'attuale papa Francesco sta riportando la Chiesa Cattolica indietro di cent'anni. E' apparso equidistante nel conflitto russo-ucraino, ma sopratutto ha mandato il cardinal Zuppi a trattare per la pace, stiamo parlando di un esponente della chiesa romana vicinissimo alla chiesa ortodossa-russa, ma lontanissimo dalla diplomazia vaticana, inoltre il papa argentino si è rifiutato di incontrare i rabbini, ha preso per buoni i dati di Hamas sulle vittime civili nel conflitto israelo-palestinese, alcuni lo chiamano addirittura un papa comunista, altri un peronista, tanto che si parla di una possibile scissione nella chiesa cattolica. I cattolici occidentali sarebbero stanchi di questo Papa terzomondista, che si mostra sprezzante verso le legittime paure dei popoli occidentali di fronte ad una immigrazione incontrollata, e invece sottomesso di fronte all'arroganza degli immigrati islamici. Staremo a vedere.

sabato 9 dicembre 2023

Non fatevi strumentalizzare dalla sinistra

Cari amici gay, oggi la sinistra vi ha scoperto, ma fino agli anni 80 per il partito comunista l'omossessualità era un vizio borghese, l'Unione sovietica dichiarava inesistente l'omossessualita' in Urss in quanto essendo stata abolita a loro dire la borghesia, anche se in realtà c'era una nuova classe superiore che era quella dei burocrati del partito, non poteva esserci omosessualità. Ma è quello pure oggi che dice Putin e il patriarca della chiesa ortodossa Kirill, noto omossessuale non dichiarato. Che Guevara a Cuba mandava i gay a lavorare nei campi di lavoro forzato e definiva "maricon" (frocio) quei guerriglieri che non si distinguevano in battaglia, togliendogli il fucile e costringendoli ad andare a combattere disarmato per conquistarsi un'arma dal soldato nemico in un corpo a corpo. 

E ora? Ma guarda un po', l'operaio vota a destra e allora la sinistra cerca nuovi bacini elettorali, i gay, le giovani donne, gli studenti, gli artisti, i professionisti, le nuove professioni, gli immigrati e qui ci vuole una distinzione, se ci fate caso non sponsorizzano gli immigrati da tutto il mondo, ma in particolare solo l'immigrazione mussulmana, in accordo con la Chiesa Cattolica. Pensano che gli immigrati islamici corrispondano meglio alle loro idee egualitariste e anticapitaliste, ma allora sono dei malati fuori di testa e masochisti, l'Islam vuole solo conquistare e sottomettere, o non lo capiscono o se lo capiscono sono pericolosi più degli islamici stessi.

E intanto che ci azzeccano i gay, le femministe, coi militanti pro-Hamas, pro Iran? Non lo sanno nemmeno loro, ma non si fanno domande perchè parlano per slogan, perchè l'importante è andare contro gli Usa e Israele, il resto non conta, perchè i loro intellettuali di riferimento sono zero calcare, Michela Murgia, pace all'anima sua, Crozza, vi rendete conto a che livello siamo? Idiozia pura.

Allora cari amici gay, non fatevi strumentalizzare come si fecero strumentalizzare gli operai da gente ossessionata dal potere che si atteggia a intellettuali ma cerca solo pecoroni da addestrare.

Ma sono convinto che i veri gay, le vere donne, i veri professionisti, gli immigrati indipendenti, gli studenti intelligenti, non si faranno strumentalizzare da un mondo rancido che puzza di fascismo rosso e antisemitismo di sinistra.

Il partito comunista aveva delle cinghie di trasmissione, si trattava di associazioni che avevano il compito di portare il messaggio politico camuffandolo da messaggio sindacale, sociale, culturale, in seguito queste cinghie di trasmissione si sono tramutate, ora portano avanti il messaggio politico sotto forma di messaggio femminista, ecologista, immigrazionista, giovanilista, ma il femminismo, l'ecologia, gli immigrati, i giovani sono solo stampelle, appunto cinghie di trasmissione al servizio di un puzzle politico, di un'architettura ideologica a tratti delirante, quando sentiamo tornare a parlare di patriarcato nel 2023, ma anche schizofrenico, di fronte al maschilismo di tanti immigrati islamici, soprattutto nordafricani, ma anche di fronte all'odio verso Israele. Un'architettura senza fondamenta, un puzzle che non si chiude, ma è solo faziosità e odio antiamericano, antiliberista, antiebraico che usa la storia come una narrazione, una fiaba, da raccontare alle pecore per mantenere il proprio poterino di una minoranza organizzata che non permette alla maggioranza e alla democrazia di esprimersi.

martedì 5 dicembre 2023

L'Iran la nuova Mosca della sinistra occidentale

Si è molto parlato (e negato) del ritorno dell'antisemitismo in Europa, mai andato via, in questo ultimo drammatico mese. Questi alcuni fatti: Molotov sulla sinagoga di Berlino, cimitero ebraico profanato in Austria con svastiche, per non parlare della Francia, ormai invasa dall'antisemitismo islamico e da casi raccapriccianti come anziane donne ebree uccise in casa loro da islamici, una festa popolare di un paese assalita da islamici al grido di "uccidiamo i bianchi", tanto che finalmente centinaia di migliaia di francesi sono scesi in piazza contro l'odio antiebraico e antibianco, coinvolgendo anche partiti che in passato si erano macchiati dello stesso crimine antisemita, ma oggi sembrano rinsaviti, a differenza della sinistra, sempre più malata di questo rancore atavico e sempre più in stato farneticante. 

Un sondaggio dell'istituto Cattaneo tra gli universitari italiani mostra infatti come il 70% degli studenti di sinistra intervistati dichiara di considerare gli israeliani come i nazisti. Ma da dove nasce questo ignorante e demenziale antisemitismo di sinistra? Ci sono state varie spiegazioni, ma io provo ad aggiungerne un'altra. C'è una sorta di paternalismo della sinistra euro-russa nei confronti degli ebrei, si sentono come i liberatori degli ebrei contro i nazisti, negando tutto l'odio verso gli ebrei da parte dei russi e degli europei ben precedente ai nazisti, ma sopratutto non accettano che Israele non sia rimasta uno stato satellite dell'Urss e dell'Europa, ma sia diventato uno stato indipendente alleato degli Stati Uniti, uno stato capitalista-democratico-liberale prospero, questo non gli va giù. 

Se vediamo a destra invece c'è un senso di colpa verso gli ebrei, che a sinistra non c'è, infatti sempre secondo il sondaggio dell'istituto Cattaneo, l'unico pregiudizio rimasto tra gli studenti di destra è sulla doppia cittadinanza degli ebrei italiani con Israele, che crea diffidenza, come se gli ebrei italiani fossero più fedeli a Israele che all'Italia, cosa tra l'altro senza nessun fondamento concreto. Appunto però si tratta di diffidenze da parte della destra giovanile, mentre il vero odio antisemita tra i giovani oggi è a sinistra, anche per quel senso di possesso verso le vittime tipico di chi si crede un giustiziere, un liberatore che dicevo sopra.

Nel frattempo la sinistra ha perso negli ultimi decenni gli operai, ha perso gli ebrei, anche col terzomondismo non gli va più tanto bene, il Sudamerica infatti va verso una nuova fase liberista, con buona pace di Lula, tutta l'Asia è anticinese, quindi anticomunista, mentre Putin è l'amico imbarazzante, la sinistra non ha il coraggio di schierarsi apertamente con lui perchè deve farsi passare per progay, profemminista, propacifismo, promigranti, tutte cose che il nazicomunista Putin disprezza, ma in realtà è evidente che fa il tifo per lui in compagnìa di Salvini, non ci vuole molto a capirlo, così come con l'Iran degli integralisti islamici, vero epicentro della sinistra mondiale dal 1979 dopo la rivoluzione khomeinista e vero mandante del terrorismo infanticida e femminicida palestinese nella strage del 7 ottobre che ha fatto più di mille morti tra civili, donne ebree stuprate e mutilate, neonati ebrei sgozzati.

Sì, infatti Teheran è la nuova Mosca della sinistra mondiale, chiaramente sarebbe ridicolo e comico se non fosse tragico, stiamo parlando di fanatici religiosi reazionari e retrogradi che impiccano i gay, massacrano le donne, reprimono i giovani, odiano gli ebrei, e invece sono il massimo punto di riferimento di chi in occidente si dichiara progressista, femminista, progay, mentalmente aperto. Ma sono idioti? No, sono solo malati, casi umani nevrotici, straccion-chic col cervello in cortocircuito e in pappa più totale.

sabato 2 dicembre 2023

Per i pacifinti il massacro degli ebrei del 7 ottobre ha un merito

C'è un bollettino del corriere della sera sulla guerra in medio oriente che è illuminante. Si dice che dall'inizio del conflitto sono morti undicimila palestinesi e mille israeliani. Già c'è un'inversione cronologica, perchè prima sono morti gli israeliani e poi i palestinesi. Poi ci si dimentica di dire che la fonte sul numero dei morti palestinesi è Hamas, un'organizzazione terroristica che vuole la cancellazione di Israele che non non dovrebbe avere nessuna credibilità nella stampa liberale. Con questo non si vuole negare che purtroppo ci sono vittime civili anche tra i palestinesi in una guerra (dichiarata da Hamas) come tra gli israeliani. Ma la cosa più disgustosa è che si sottolinea, sempre secondo la fonte hamas, che i minori morti palestinesi sono quattromila, ma non ci si cura di dire quanti bambini morti ci sono tra i mille e più ebrei uccisi da hamas nel reportage del giornale un tempo moderato.

Il motivo è evidente, si vuole far passare il messaggio che Israele uccide solo civili, donne e bambini, mentre Hamas ucciderebbe solo militari. Certo, chiunque s'informi un po' bene e veda i video che la stessa Hamas ha messo in rete e non è un cerebroleso capisce la menzogna, ma purtroppo molta gente in occidente, soprattutto se di sinistra, è distratta o fa finta di distrarsi.

Spieghiamo agli ignoranti che berciano free palestine un paio di dati storici, poi ne arriveranno altri, vediamo se sono in grado di capire, ma dubito. Israele si era ritirata da Gaza nel 2006, non c'era nessuna Gaza occupata, i palestinesi potevano in questi anni costruirsi il loro stato, invece con gli aiuti miliardari dell'Onu, dell'Unione Europea, degli stati islamici hanno costruito solo tunnel della morte per penetrare in Israele e si sono imbottiti di missili e armi iraniane. In questo senso si dice che Israele si è fatta trovare impreparata, si dà la colpa a Netanhyau di tutto quello che succede, ma in realtà il progetto di Hamas del 7 ottobre secondo diverse fonti d'intelligence di varie nazioni era di penetrare in tutto il territorio israeliano e fino alla Cisgiordania, quindi da questo punto di vista è stato limitato, purtroppo non del tutto, certo e le manchevolezze verranno accertate. Ma la colpa è di Hamas, non della destra israeliana, solo perchè è di destra. Intendiamoci.

Fa ridere anche quando si sente dire che l'esercito israeliano ha fatto saltare in aria il cosiddetto parlamento di Gaza, come se a Gaza ci fosse stata una democrazia, quella era solo una sede di Hamas e della Jihad islamica, altro che parlamento.

Ma l'ultima perla del corriere è quando intervista un fantomatico presidente di un presunto centro culturale di Gaza, che dice che il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre ha avuto il merito di riportare al centro dell'attenzione la questione palestinese distogliendo il monitor sull'Ucraina, ma incolpa Hamas solo di aver esposto la popolazione civile alla vendetta della stella di Davide, pretendendo di smentire la tesi dell'esercito israeliano secondo cui è Hamas che non permette di evacuare i civili per usarli come scudi umani. Ma io dico, che credibilità avrebbe un vero giornale liberale con uno che esordisce così? "Il merito di Hamas del massacro degli ebrei del 7 ottobre aver riportato l'attenzione sulla questione mediorentale e averla distolta da quella ucraina"... Ma che schifo.

E invece per il corriere è così, come quando gli antiimperialisti dicevano che l'11 settembre aveva il merito di aver riportato l'attenzione sulla questione palestinese. Siamo sempre lì, Oriana fallaci non ha insegnato nulla, sono sempre lì col dare la colpa all'occidente, il bisogno di essere degli specchiati di sinistra, l'incapacità di conoscere la storia, ma di strumentalizzarla in senso ideologico, tutti contenti se il mondo va dalla propria parte e se l'unico senso è quello di portare i trafficanti di morte al centro dell'attenzione. Disgustosi.

domenica 26 novembre 2023

I nuovi lupi travestiti da agnelli

Evitare ogni vittima civile in ogni guerra è un dovere morale di ogni esercito. L'esercito di Israele non può esimersi e non lo fa, a differenza di quello russo e a differenza di quello che dicono i bugiardi. Telefona ad ogni abitante di Gaza limitrofo ad ogni zona obbiettivo militare e lo invita ad evacuare, ho sentito alcune di queste telefonate, il rispondente palestinese diceva "hamas non mi permette di evacuare". L'esercito di Israele lancia volantini a migliaia invitando la popolazione civile ad evacuare dalle zone di guerra spostandosi nella zona di sud di Gaza, ma è notizia di queste ore che migliaia di quelli che sono riusciti ad evacuare cercano ora di tornare nelle zone di guerra. Chi li spinge al martirio? Hamas o il loro stesso indottrinamento di cresciuti nelle scuole dell'Onu?

C'è poi un altro aspetto da considerare. Come definire un civile? Dopo il massacro del 7 ottobre i corpi delle donne ebree stuprate e mutilate sono stati portati in trofeo per le strade di Gaza in mezzo ad un folla di "civili" e "minori" esultanti. Possiamo definirli civili? Possiamo definire bambino un sedicenne che sputa su un cadavere mutilato di una donna ebrea? Come possiamo definirli civili? Come definire un minore? Dobbiamo veramente riconsiderare i nostri parametri di civili e minori quando parliamo della popolazione di Gaza.

Dobbiamo riconsiderare anche il nostro concetto di femminista. Possiamo considerare femminista una donna che scende in piazza con la bandiera palestinese in mano in una manifestazione contro la violenza sulle donne? Dopo quello che è successo il 7 ottobre, donne ebree stuprate e mutilate, portate in trofeo per le vie di Gaza, anziane di più di 70 anni prese in ostaggio, tu vai in piazza con la bandiera palestinese? Un po' schifo lo fai. Qualche problema mentale ce l'hai.

Possiamo considerare associazioni per i diritti delle donne quelle come di "non una di meno", che nei loro appelli parlano a sproposito di genocidio di Israele contro i palestinesi senza dire una parola sul 7 ottobre e il massacro delle donne ebree?

Possiamo considerare ecologisti quelli di "ultima generazione" che imbrattano le opere d'arte apponendo lo striscione "free palestine"? O Greta Thunberg, che bercia contro Israele, il paese più green del medio oriente, ad una manifestazione sul cambiamento climatico?

Ed Emergency, Save the children, Medici senza frontiere, e tutti questi gruppi cool, perchè non hanno detto una parola sullla mattanza del 7 ottobre contro gli ebrei, sopratutto donne e bambini?

Ma è molto semplice capirlo per chi ha un cervello, non sono pacifisti, non sono ecologisti, non sono difensori dei diritti civili, non sono liberali, non sono femministe, non sono difensori dei richiedenti asilo, ma sono le le nuove cinghie di trasmissione del neocomunismo anticapitalista, antioccidentale e antisemita.

Eppure se dici queste cose i gruppettari e i conformisti salottieri di sinistra da social ti danno del razzista, del fascista, del sessista, dello xenofobo, dell'islamofobo, dell'estremista di destra, è il branco contro il libero individuo, sono i nuovi lupi (e le nuove lupe) travestiti da agnelli.

giovedì 2 novembre 2023

Perchè i coccodrilli piangono i bambini palestinesi e nessuno piange i bambini israeliani

C'è una perversa ideologia che fa piangere i bambini palestinesi morti e girarsi dall'altra parte quando un neonato israeliano viene sgozzato o sventrato da una cintura esplosiva di un kamikaze palestinese. E' inutile anche qui dire delle cose che dovrebbero essere scontate e ovvie per ogni persona sana di mente e correttamente informata: I palestinesi ammazzano deliberatamente i bambini ebrei, è un'azione genocida voluta, non riconoscono la presenza ebraica in quella terra, mentre l'esercito israeliano cerca di colpire hamas e le altre bande di tagliagole ma si trova a dover a che fare con dei bambini usati come scudi umani, ad ambulanze usate dai terroristi per trasportare armi, questi terroristi incredibilmente sono sostenuti spesso da chi blatera di un mondo senza confini, di diritti Lgbt e delle donne, cosa di cui a Gaza non c'è traccia, potrebbero farsi qualche domanda ogni tanto invece di parlare solo per slogan. Invece inutile cercare di spiegare questo a chi ha deciso a priori che gli ebrei non hanno diritto di stare a casa loro, a chi non conosce la storia, ai babbei bifolchi, nazisti o comunisti che siano o la stessa cosa ormai, o di quale altra neospecie di barbari sadici.

A questo punto gli esseri umani che hanno un cuore piangono i bambini di tutte e due le parti, per chi ha un cuore, poi chi ha anche un cervello non mette tutto sullo stesso piano e capisce le differenze tra le due parti in causa, capisce chi è l'aggressore e chi è l'aggredito, gli altri almeno piangano tutti, poi ci sono gli ipocriti coccodrilli - quelli dello slogan restiamo umani - piangono solo i bambini palestinesi e sono indifferenti ai bambini ebrei. Chi invece sostiene Hamas non ha ne' cuore ne' cervello, ne' coccodrillo, gli rimane solo la merda in culo che gli esce al contrario.

E tu chi sei? Un umano di cuore? Un umano di cuore e cervello? Un coccodrillo? O una bestia filo-Hamas?