Marx, più che un rivoluzionario, era un evoluzionario, la sua idea di approdo al socialismo infatti non nasceva dalla volontà di distruggere la civiltà precedente, Marx al contrario vedeva il socialismo e il comunismo come un prodotto storico progressivo dell'età capitalistica, senza di essa per lui non poteva esserci socialismo e comunismo per come lo vedeva lui. Oggi invece siamo di fronte ad un anticapitalismo completamente distruttivo, i movimenti ecologisti, la cancel culture, non hanno una filosofia della storia come il marxismo, sono totalmente antistorici e quindi nichilisti, vogliono distruggere la storia. La loro tesi è un processo sommario, manicheo e schematico totale a tutta la storia dell'occidente dalla scoperta dell'America in poi, mentre Marx al contrario apparteneva a questa storia. La totale dissociazione dalla storia moderna occidentale in questo movimento regressivo non si limita come nel marxismo a mettere in discussione lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, in questo nuovo anticapitalismo integralista e totalitario si mette sotto processo l'intera storia occidentale, quindi come mai visto prima in maniera del tutto inedita anche la scienza occidentale, la medicina occidentale, i progressi tecnologici, la rivoluzione industriale, in generale tutto ciò che nel bene e nel male l'occidente ha prodotto nell'età moderna. Il culmine più alto di questo movimento distruttivo sono infatti i terrapiattisti.
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