Le polemiche sul nuovo ospedale della Fiera di Milano si commentano da sole, il fatto che al momento non sia servito dimostra solo che la sanità lombarda ha retto più del previsto l'emergenza virus, ha saputo costruire un ospedale in pochi giorni (che se lo facevano i cinesi Corriere e Repubblica si sarebbero sciolti in elogi zerbinati come nemmeno le guardie rosse con Mao tse Tung), così oggi abbiamo l'Italia intera che per anni è venuta a curarsi nei nostri ospedali lombardi senza nemmeno un grazie, unita ad aspiranti neobrigatisti, ministri da Boccia fila del centralismo e persino il comico comunista Bisio a libropaga miliardario Mediaset che vuole commissariare la Lombardia e qualcuno processare Gallera e qualcuno di questi vorebbe pure sparare a Fontana. Mettetevi in fila, carissimi. Intanto questo nuovo ospedale sevirà in futuro a curare il resto d'Italia a spese dei lombardi.
Ma l'odio per la Lombardia non viene solo dal Sud in generale, dai radical-chic ignoranti coi loro salotti pieni di libri mai letti o sempre degli stessi autori da 50 anni, dai rottami del comunismo, da quei guitti di governatori pugliesi, campani e sardi (a proposito, tanti saluti, nel mio piccolo invito tutti i lombardi a boicottare le vacanze in queste regioni per i prossimi 100 anni), ma anche dai germanici che ci hanno sempre odiato e invaso, come i francesi, e oggi l'Unione Europea, cioè la Germania, ne ha dato nuova prova: Aiuti che probabilmente arriveranno solo nel 2021 e quasi solo al turismo (cioè in pratica solo al sud Italia, minimamente colpito dal Virus) e alla fantomatica green economy, con l'imposizione in più di abolire il Jobs act, l'unica norma che ha creato lavoro in questi anni, inoltre incremento del lavoro e dello studio a distanza che renderà studenti e lavoratori sempre più dei nerds isolati e incapaci di formare una coscienza di classe, il contentino di imporre allo stato di saldare i debiti con le imprese, ma c'è già chi parla di nuove tasse, patrimoniale.
Il Pil lombardo-veneto-emiliano non dà fastidio solo ai cinesi, ma anche alle aziende tedesche e francesi e ovviamente come sempre da loro non vedremo nessuno aiuto e faremo, come sempre, e ben volentieri, da soli (magari però uscendo il prima possibile da questa unione sovietica in salsa socialdemocratica). Odiati, invidiati e antipatici, rozzi, volgari, politicamente scorretti, ma più capaci e pragmatici di tutti e senza faccia di tolla, ma veri.
D'altronde secondo uno studio della confcommercio nei prossimi anni i costi dell'Unione Europea raddoppieranno, quindi gli italiani che pagano le tasse (cioè in maggioranza quelli del nord) restituiranno i finti aiuti, i quali per metà sono già forniti di interessi, e manco alla Lombardia andranno.
Per il resto ricordiamo un certo Merlo che scrive su Repubblica che sbeffeggiava parlando di "Milano malata immaginaria" in febbraio, di una certa Concita de Gregorio che sullo stesso giornale sibilava dell'"idiozia del razzismo contro i cinesi" in gennaio, Michele Serra manco mi ricordo cosa aveva scritto, si sarà perso nelle sue occhiaie di intellettuale sinistriste, ma qualcosa aveva scritto, nel frattempo dopo le intercettazioni per una volta ai danni degli spioni, sempre più italiani si stanno rendendo conto che aveva ragione Cossiga quando diceva che l'associazione nazionale magistrati è un'associazione di mafiosi e Palamara una faccia di tonno (parole sue). Siamo in un regime, con un presidente della repubblica che non fa nulla per garantire la democrazia ma che ci dimostra ogni giorno sempre di più che questa non è la costituzione più bella del mondo.
Blog che si occupa di geopolitica, politica italiana, storia del comunismo, della sinistra italiana e osservatorio sui movimenti estremistici e sul nuovo antisemitismo
mercoledì 27 maggio 2020
mercoledì 13 maggio 2020
Taiwan ha sconfitto il virus facendo l'opposto di Cina, Italia e Oms
Taiwan, confine con la Cina, 24 milioni di abitanti e solo 153 casi di Corona Virus e 2 morti. Come è stato possibile? Intanto la tempestività. Mentre gli altri governi facevano le cose magari giuste (ma a volte pure sbagliate) ma al momento sbagliato, lo stato indipendente non riconosciuto dalla Cina ha fatto le cose giuste con la tempistica giusta agendo già da dicembre quando la notizia del Covid-19 si diffondeva e la Cina e l'organizzazione mondiale della sanità ad essa assoggettata la nascondevano al mondo.
Questo anche perchè Taiwan non fa parte dell'organizzazione mondiale della sanità, in quanto la Cina ha posto il veto al suo ingresso considerandola una sua colonia ribelle. Il che vien da dire che non farsi colonizzare dalla Cina come fanno Di maio e Zingaretti è un bene e che l'Onu e le sue organizzazioni sono solo un baraccone burocratico in mano alle dittature terzomondiste.
Quindi Taiwan: azioni tempestive e in anticipo rispetto agli altri paesi come prima controllo delle frontiere e poi chiusura di ogni accesso dalla Cina per tempo, quando altri traccheggiavano o vaneggiavano di cinofobia, poi distribuzione di mascherine capillare e solerte a tutta la popolazione, infine tracciamento di tutti coloro che avevano viaggiato, malati e casi sospetti. Non una schedatura di massa e totale di tutta la popolazione che il governo italiano vorrebbe fare, ma per fortuna non è nemmeno in grado di fare, ma la mappatura di tutti i soggetti sensibili.
Nessun lock-down, nessuno stop alla produzione e alla economia, così come in Svezia, dove sono stati chiusi solo i posti dove potevano assembrarsi più di 50 persone, ma tutti i luoghi con una capienza minore a 50 sono rimasti aperti. Nella nazione scandinava non si è imposto nulla con i toni dittatoriali e arroganti sentiti dai Conte e dai vari commissari sbucati dalle fauci di D'alema come Arcuri, ma consigli alla popolazione come distanziamento sociale, uso della mascherina in luoghi chiusi (ma non all'aperto).
A differenza di Taiwan, il modello svedese è stato meno efficace del paese orientale, ma più efficace di altri paesi come l'Italia, che hanno visto la propria economia distrutta sopratutto al cuore del lavoro autonomo, piccole imprese, partite Iva, palestre, parrucchieri, ristoratori, turismo.
Tornando alla tempistica, il governo italiano non solo ha fatto cose sbagliate, ma anche sempre al momento sbagliato. Un Lockdown di due-tre settimane (non due-tre mesi) aveva senso almeno dal 23 febbraio quando è scoppiata la pandemia fino a massimo a metà marzo, come infatti già chiedevano i governatori del nord, invece farlo dal 16 marzo era ormai inutile e pure controproducente. Non si è salvata la salute e si è danneggiata gravemente l'economia. Prolungarlo oltre ogni ragionevole misura quando ormai le terapie intensive si svuotavano, i malati calavano e il virus perdeva forza fisiologicamente è stato assurdo e solo giustificato dalla volontà di terrorizzare la popolazione usandola come cavia di un esperimento sociale totalitario sul modello cinese.
Ora vedrete, quando questa storia sarà finita, i vanesi al governo si prenderanno pure i meriti e diranno che se non si fosse fatto così ci sarebbero stati centinaia di migliaia di morti, intanto avranno consegnato agli usurai, alla ndrangheta, ai commercianti cinesi, i nostri negozi, tutte le piccole attività autonome, le nostre piccole imprese e il nostro turismo, mentre la popolazione è sempre più in soggezione, l'opposizione intimidita. Obbiettivo raggiunto.
Questo anche perchè Taiwan non fa parte dell'organizzazione mondiale della sanità, in quanto la Cina ha posto il veto al suo ingresso considerandola una sua colonia ribelle. Il che vien da dire che non farsi colonizzare dalla Cina come fanno Di maio e Zingaretti è un bene e che l'Onu e le sue organizzazioni sono solo un baraccone burocratico in mano alle dittature terzomondiste.
Quindi Taiwan: azioni tempestive e in anticipo rispetto agli altri paesi come prima controllo delle frontiere e poi chiusura di ogni accesso dalla Cina per tempo, quando altri traccheggiavano o vaneggiavano di cinofobia, poi distribuzione di mascherine capillare e solerte a tutta la popolazione, infine tracciamento di tutti coloro che avevano viaggiato, malati e casi sospetti. Non una schedatura di massa e totale di tutta la popolazione che il governo italiano vorrebbe fare, ma per fortuna non è nemmeno in grado di fare, ma la mappatura di tutti i soggetti sensibili.
Nessun lock-down, nessuno stop alla produzione e alla economia, così come in Svezia, dove sono stati chiusi solo i posti dove potevano assembrarsi più di 50 persone, ma tutti i luoghi con una capienza minore a 50 sono rimasti aperti. Nella nazione scandinava non si è imposto nulla con i toni dittatoriali e arroganti sentiti dai Conte e dai vari commissari sbucati dalle fauci di D'alema come Arcuri, ma consigli alla popolazione come distanziamento sociale, uso della mascherina in luoghi chiusi (ma non all'aperto).
A differenza di Taiwan, il modello svedese è stato meno efficace del paese orientale, ma più efficace di altri paesi come l'Italia, che hanno visto la propria economia distrutta sopratutto al cuore del lavoro autonomo, piccole imprese, partite Iva, palestre, parrucchieri, ristoratori, turismo.
Tornando alla tempistica, il governo italiano non solo ha fatto cose sbagliate, ma anche sempre al momento sbagliato. Un Lockdown di due-tre settimane (non due-tre mesi) aveva senso almeno dal 23 febbraio quando è scoppiata la pandemia fino a massimo a metà marzo, come infatti già chiedevano i governatori del nord, invece farlo dal 16 marzo era ormai inutile e pure controproducente. Non si è salvata la salute e si è danneggiata gravemente l'economia. Prolungarlo oltre ogni ragionevole misura quando ormai le terapie intensive si svuotavano, i malati calavano e il virus perdeva forza fisiologicamente è stato assurdo e solo giustificato dalla volontà di terrorizzare la popolazione usandola come cavia di un esperimento sociale totalitario sul modello cinese.
Ora vedrete, quando questa storia sarà finita, i vanesi al governo si prenderanno pure i meriti e diranno che se non si fosse fatto così ci sarebbero stati centinaia di migliaia di morti, intanto avranno consegnato agli usurai, alla ndrangheta, ai commercianti cinesi, i nostri negozi, tutte le piccole attività autonome, le nostre piccole imprese e il nostro turismo, mentre la popolazione è sempre più in soggezione, l'opposizione intimidita. Obbiettivo raggiunto.
lunedì 11 maggio 2020
Ode a questo mondo magnifico
Ode a Silvia Romano che chiese di leggere il Corano
Come se Primo Levi avesse chiesto alle SS di leggere il Mein kampf hitleriano,
Solgenitsyin al Kgb stato e rivoluzione di Lenin
ma ode anche al contribuente italiano
che di questi tempi di virus color zafferano
dallo stato non vede neanche un po' di grano
ma in compenso paga il riscatto alla Romano che poi in parlamento siederà su un bel divano
già pronto infatti per lei un posto nella lista elettorale demo-grillina, in faccia al popolo sovrano
eh già, ha ragione Civati, grazie a lei questo mondo è un po' meno stronzo
anche se con quelli come lui è sempre più gonzo
Italiano stronzo e cattivo zitto e paga, che non hai la faccia pulita di Civati
che quelli come te non se li è mai cagati, ma hai le mani coi calli rovinati
in compenso i clandestini, i ladri, i terroristi, i mafiosi e le radical-sciurette
saran sempre dal cavalier Civati, dal ministro Bonafede, dal comandante Dibba e dal prode Majorino scarcerati e protette
Come se Primo Levi avesse chiesto alle SS di leggere il Mein kampf hitleriano,
Solgenitsyin al Kgb stato e rivoluzione di Lenin
ma ode anche al contribuente italiano
che di questi tempi di virus color zafferano
dallo stato non vede neanche un po' di grano
ma in compenso paga il riscatto alla Romano che poi in parlamento siederà su un bel divano
già pronto infatti per lei un posto nella lista elettorale demo-grillina, in faccia al popolo sovrano
eh già, ha ragione Civati, grazie a lei questo mondo è un po' meno stronzo
anche se con quelli come lui è sempre più gonzo
Italiano stronzo e cattivo zitto e paga, che non hai la faccia pulita di Civati
che quelli come te non se li è mai cagati, ma hai le mani coi calli rovinati
in compenso i clandestini, i ladri, i terroristi, i mafiosi e le radical-sciurette
saran sempre dal cavalier Civati, dal ministro Bonafede, dal comandante Dibba e dal prode Majorino scarcerati e protette
venerdì 8 maggio 2020
La Sala degli aperitivi vietati
Ultime da Milano. Il sindaco Sala minaccia di richiudere tutto, è rimasto scandalizzato dalle immagini degli aperitivi e della movida sugli navigli. Ehi ehi ehi ma come? Non era lui in febbraio a lanciare l'hashtag "milano non si ferma" in jeans e scarpe da tennis, e il segretario del suo partito sempre in quel mese non si presentava (senza mai più farsi vedere in seguito) nel capoluogo lombardo con birra in mano e faccione sorridente e guancioni larghi? E allora meno faccia di tolla, il problema non è politico, di destra o di sinistra che in questa sede non ci interessa nulla, ma di stile e antropologico: Milano, infatti, negli ultimi 30 anni ha avuto un sindaco leghista, Formentini, un sindaco di Forza Italia, Letizia Moratti, e un sindaco di Rifondazione Comunista, Pisapia, senza nessun problema, ma tutti e tre hanno avuto lo stesso stile educato e signorile travalicando le barriere e le stupide appartenenze politiche e ideologiche rispettando la cittadinanza tutta, di qualsiasi colore politico e ceto sociale. E' la prima volta, pensando nel passato anche ai Tognoli, che Milano si ritrova a dover sopportare un sindaco podestà, prepotente e smargiasso, che già a febbraio bacchettava i suoi concittadini che si permettevano di "accappararsi" (parole sue) viveri al supermercato, salvo poi blindare la città come nemmeno nel regime cinese. Oltre che incoerente, non mi interessa di che partito sia, ma questa è la realtà, è anche maleducato. E pure un po' stronzo.
lunedì 4 maggio 2020
Le radical-churette
Vogliamo parlare dei radical-chic? O vogliamo parlare delle radical-churette (si legge sciurette), che dieci anni fa languivano per il monarca deposto tibetano Dalai Lama e oggi vanno in brodo di giuggiole per il grande imperatore cinese Xi, sempre preoccupate per l'inquinamento che le nostre fabbriche producono pedalando con le loro biciclette con la targa no oil per il centro città mentre il pendolare viene taglieggiato dalle gang centroamericane sui treni locali e loro tengono il riscaldamento nelle loro case a palla e rimangono silenti sull'inquinamento dello strasviluppo cinese, poetesse della decrescita (in)felice in Europa e ammirate dall'imponente sviluppo del Pil cinese, scandalizzate dal Jobs act di Renzi e indifferenti alle condizione degli operai cinesi, contrite dal presunto stato di oppressione dei mussulmani palestinesi e ignave dei lager in cui gli uiguri mussulmani vengono messi a lavorare ai lavori forzati in Cina per cucire i loro vestiti alla moda ma rigorosamente pauper-chic e gandhian style. Vogliamo parlare di queste mariche che vanno al gay-pride inneggiano all'Islam e non dicono una parola sui gay iraniani impiccati sulle gru e lasciati a penzolare nelle piazze persiane per giorni come i partigiani di piazzale Loreto che Oriana Fallaci si rivolta nella tomba? Vogliamo parlare di queste caricature di femminismo che odiano il maschio italiano e lo accusano di un inesistente femminicidio e non dicono una parola sulla violenza dei mussulmani e degli africani verso le loro donne? Vogliamo parlare di queste gerarchette che odiano il cristianesimo in nome della libertà e poi venerano le religioni orientali che negano l'individuo, che fanno posa di anticlericalismo e poi dicono le stesse cose che dice papa Peron Francesco? Beh, per una volta ne abbiamo parlato.
venerdì 1 maggio 2020
Tigri di cartoffen
In Michigan il popolo prende le armi contro il Lock Down, altro che io resto a casa. La scienza e la medicina ha tutti i mezzi per fronteggiare questo stupido virus mandatoci dalla Cina, come conferma un articolo di Milano Finanza, che spiega che attraverso i test e i tamponi si può controllare l'epidemia, e allora giustamente il governatore del Veneto Zaia ha fatto notare che chi fa più tamponi ha anche più positivi di chi non ne fa, ma non per questo deve essere considerato un appestato, anzi magari la situazione è migliore che in altri luoghi.
Il governo italiano, servo del regime globalcapitalcomunista cinese, prima ha fatto entrare il ladro corona nelle case degli italiani, poi ha chiuso gli italiani in casa con il ladro. Un italiano su quattro si è contagiato in casa coi famigliari, la metà nelle case di riposo. La dittatura nonviolenta psicologica si respinge reagendo, come hanno fatto centinaia di commercianti vicentini, scesi in piazza pacificamente per riaprire.
Vogliono imporci un modello iraniano, una dittatura soft-pressure, non ti arresto, non ti fucilo, se fai il bravo, se per uscire di casa mi chiedi il permesso, devi dirmi dove vai, chi incontri, decido io chi puoi incontrare, più stai in casa a fare ordini su Amazon è meglio e a farti indottrinare dagli influencers su internet invece di ascoltare i colleghi e le voci della strada, niente cene e feste in casa, meno scopi è meglio che poi possiamo dire che abbiamo bisogno di musulmani e cinesi per aumentare la densità popolativa, parrucchieri ed estestisti? Verranno sostituiti da quelli cinesi. Artigiani, operai specializzati? Nelle fabbriche cinesi a lavorare. Negozianti, piccoli bar, pub, ristoranti? luoghi di assembramento con più di tre persone, quindi vietati come sotto il fascismo. Il sud Italia si fa ingolosire, il muso giallo in combutta con la Germania promette di distruggere l'economia del nord e poi investire al sud o dare il sussidio, ma alla fine si troveranno schiavi, ma i meridionali non sono stupidi e girano per strada senza ascoltare il guitto sbavoso De Luca.
Ribelliamoci a queste tigri di cartoffen.
Il governo italiano, servo del regime globalcapitalcomunista cinese, prima ha fatto entrare il ladro corona nelle case degli italiani, poi ha chiuso gli italiani in casa con il ladro. Un italiano su quattro si è contagiato in casa coi famigliari, la metà nelle case di riposo. La dittatura nonviolenta psicologica si respinge reagendo, come hanno fatto centinaia di commercianti vicentini, scesi in piazza pacificamente per riaprire.
Vogliono imporci un modello iraniano, una dittatura soft-pressure, non ti arresto, non ti fucilo, se fai il bravo, se per uscire di casa mi chiedi il permesso, devi dirmi dove vai, chi incontri, decido io chi puoi incontrare, più stai in casa a fare ordini su Amazon è meglio e a farti indottrinare dagli influencers su internet invece di ascoltare i colleghi e le voci della strada, niente cene e feste in casa, meno scopi è meglio che poi possiamo dire che abbiamo bisogno di musulmani e cinesi per aumentare la densità popolativa, parrucchieri ed estestisti? Verranno sostituiti da quelli cinesi. Artigiani, operai specializzati? Nelle fabbriche cinesi a lavorare. Negozianti, piccoli bar, pub, ristoranti? luoghi di assembramento con più di tre persone, quindi vietati come sotto il fascismo. Il sud Italia si fa ingolosire, il muso giallo in combutta con la Germania promette di distruggere l'economia del nord e poi investire al sud o dare il sussidio, ma alla fine si troveranno schiavi, ma i meridionali non sono stupidi e girano per strada senza ascoltare il guitto sbavoso De Luca.
Ribelliamoci a queste tigri di cartoffen.
giovedì 30 aprile 2020
Tortura di stato, 60 milioni di innocenti agli arresti domiciliari per 70 giorni
Una professionista milanese ha contratto il virus il 22 dicembre, riporta il corriere della sera. La Cina ha svelato al mondo l'esistenza del virus solo in gennaio. Ha bloccato i voli da Wuhan, la regione colpita, verso il resto del paese orientale, ma non verso il resto del mondo. Ora, di fronte a questo conclamato dolo, i maggiori paesi occidentali stanno pensando alle contromisure, importanti aziende stanno facendo causa al governo cinese, il virus costruito in laboratorio è ormai una tesi non da complottisti da tastiera, ma che circola e avanza ai più alti livelli della medicina occidentale e dell'intelligence.
Eppure questo virus CINESE non è invincibile, uno studio pubblicato dalla rivista Nature spiega come dopo 19 giorni i malati costruiscono gli anticorpi, smentita anche la tesi che ci si riammala due volte, la maggior parte delle persone guarisce. I medici brancolano nel buio, si spera in un vaccino per dicembre, ma è la natura psicologica del virus da indagare, perchè nella maggior parte dei casi i nostri anticorpi funzionano e i malati guariscono. Muoiono purtroppo i soggetti deboli, malati di cuore, pschiatrici, quindi spesso anziani ma non solo, persone fragili, l'effetto panico di fronte ad un virus che i medici non conoscono può influire, ma anche il bombardamento mediatico contradditorio di questi mesi, sopratutto in Italia, dove sul corona si è detto tutto e il contrario di tutto, in primis da parte dei medici (sopratutto i burocrati dell'istituto nazionale della sanità di nomina politica) e dall'organizzazione mondiale della sanità (di nomina statale), a cui capo, pensate, c'è un marxista-leninista etiope di un partito foraggiato dalla Cina.
Nel nostro paese media e medici politicizzati sono passati dalla consapevole provocazione del dire che tanto muoiono solo gli anziani, che non poteva che scatenare un cercato effetto reazione in un paese con un terzo della popolazione over 60 e con forte senso della famiglia (e non potevano non prevederlo) che ha portato in qualche modo ad una richiesta di misure restrittive eccessive da parte della stessa popolazione, che poi il governo ha colto per creare uno stato di polizia mai visto nella storia, che nemmeno Orwell avrebbe immaginato, con 54 milioni di italiani e 5 milioni di immigrati regolari agli arresti domiciliari, mentre in tutti gli altri paesi occidentali le misure erano molto più flessibili, seppur nella cautela, o addirittura in Svezia si puntava all'opposto all'immunità di gregge, che pare abbia funzionato.
Sicuramente, come uno studio di medici di tutti i paesi moderni ha dimostrato, un lock down di due-tre settimane poteva servire, ma secondo questo studio oltre le tre settimane risulta inutile e anzi controproducente, e infatti un quarto della popolazione si è contagiata in casa, in famiglia, la metà nelle case di riposo. L'idea che stare all'aria aperta porta al contagio non ha alcun riscontro scientifico.
Senza senso sanitario e medico anche il fatto di tenere i supermercati aperti dove la gente di fatto sta gomito a gomito agli scaffali e chiudere invece i piccoli esercizi, bar, parrucchieri, ristoranti, pub, abbigliamento, librerie. L'unica motivazione, se non sanitaria, non è altro che politico-economica, dare una bastonata alle piccole-medie imprese, alle imprese individuali, ai negozi, alle partite Iva, ma non solo, c'è un altro aspetto, anche distruggere ogni forma di comunità e circolazione delle idee e delle opinioni che questi luoghi creano al di fuori di un internet sempre più dominata dagli influencers, del tracciamento e del controllo digitale.
In questi mesi di reclusione forzata gli italiani sono stati bombardati da pubblicità dove voci di bambini ci dicevano quanto era bello che ora con il Virus eravamo tutti uguali, facevamo tutti le stesse cose, come dei soldatini cinesi, c'è chi ha esaltato il Virus perchè era senza confini nazionali, ma la più indicativa è la pubblicità di Amazon, non so se l'avete vista, che inneggia alla libertà di NON ascoltare tutte quelle voci dissidenti, sgradevoli, fastidiose, che non si conformano al delirio global-capital-egualitarista filocinese. Ovviamente non è libertà, ma è silenziare, volontà di zittire, censurare tutti quei discorsi che chiamano da bar, da parrucchiera, da pub, da ristorante da stadio.
Nessun media ha parlato dell'attacco alla sfera sessuale e alla libertà di procreare che è stato portato avanti da questo governo, sempre più intenzionato a distruggere la demografia di questo paese per farci invadere da mussulmani e cinesi. L'ultima ordinanza che non permette di non poter nemmeno andare a trovare la fidanzata/o anche dopo 70 giorni di clausura, ma solo i famigliari, anche in questo caso non ha alcun senso medico e sanitario, ma è solo degna di una volontà totalitaria di chi ci governa di controllare le persone, così come la App governativa che vorrebbe tracciare tutti i movimenti e i contatti di tutti gli italiani. Un conto è tracciare chi ha contratto il virus, ma andava fatto tre mesi fa (la tempistica è sempre fondamentale per capire come questo governo faccia sempre le cose magari giuste ma sempre al momento sbagliato). Chi dice che ma tanto siamo già tracciati da carte di credito, tessere del supermercato, iphone, facebook, dovrebbe invece cominciare ad interrogarsi se non dovessimo smettere di farci tracciare anche da loro e non cominciare pure con lo stato e il governo.
Eppure questo virus CINESE non è invincibile, uno studio pubblicato dalla rivista Nature spiega come dopo 19 giorni i malati costruiscono gli anticorpi, smentita anche la tesi che ci si riammala due volte, la maggior parte delle persone guarisce. I medici brancolano nel buio, si spera in un vaccino per dicembre, ma è la natura psicologica del virus da indagare, perchè nella maggior parte dei casi i nostri anticorpi funzionano e i malati guariscono. Muoiono purtroppo i soggetti deboli, malati di cuore, pschiatrici, quindi spesso anziani ma non solo, persone fragili, l'effetto panico di fronte ad un virus che i medici non conoscono può influire, ma anche il bombardamento mediatico contradditorio di questi mesi, sopratutto in Italia, dove sul corona si è detto tutto e il contrario di tutto, in primis da parte dei medici (sopratutto i burocrati dell'istituto nazionale della sanità di nomina politica) e dall'organizzazione mondiale della sanità (di nomina statale), a cui capo, pensate, c'è un marxista-leninista etiope di un partito foraggiato dalla Cina.
Nel nostro paese media e medici politicizzati sono passati dalla consapevole provocazione del dire che tanto muoiono solo gli anziani, che non poteva che scatenare un cercato effetto reazione in un paese con un terzo della popolazione over 60 e con forte senso della famiglia (e non potevano non prevederlo) che ha portato in qualche modo ad una richiesta di misure restrittive eccessive da parte della stessa popolazione, che poi il governo ha colto per creare uno stato di polizia mai visto nella storia, che nemmeno Orwell avrebbe immaginato, con 54 milioni di italiani e 5 milioni di immigrati regolari agli arresti domiciliari, mentre in tutti gli altri paesi occidentali le misure erano molto più flessibili, seppur nella cautela, o addirittura in Svezia si puntava all'opposto all'immunità di gregge, che pare abbia funzionato.
Sicuramente, come uno studio di medici di tutti i paesi moderni ha dimostrato, un lock down di due-tre settimane poteva servire, ma secondo questo studio oltre le tre settimane risulta inutile e anzi controproducente, e infatti un quarto della popolazione si è contagiata in casa, in famiglia, la metà nelle case di riposo. L'idea che stare all'aria aperta porta al contagio non ha alcun riscontro scientifico.
Senza senso sanitario e medico anche il fatto di tenere i supermercati aperti dove la gente di fatto sta gomito a gomito agli scaffali e chiudere invece i piccoli esercizi, bar, parrucchieri, ristoranti, pub, abbigliamento, librerie. L'unica motivazione, se non sanitaria, non è altro che politico-economica, dare una bastonata alle piccole-medie imprese, alle imprese individuali, ai negozi, alle partite Iva, ma non solo, c'è un altro aspetto, anche distruggere ogni forma di comunità e circolazione delle idee e delle opinioni che questi luoghi creano al di fuori di un internet sempre più dominata dagli influencers, del tracciamento e del controllo digitale.
In questi mesi di reclusione forzata gli italiani sono stati bombardati da pubblicità dove voci di bambini ci dicevano quanto era bello che ora con il Virus eravamo tutti uguali, facevamo tutti le stesse cose, come dei soldatini cinesi, c'è chi ha esaltato il Virus perchè era senza confini nazionali, ma la più indicativa è la pubblicità di Amazon, non so se l'avete vista, che inneggia alla libertà di NON ascoltare tutte quelle voci dissidenti, sgradevoli, fastidiose, che non si conformano al delirio global-capital-egualitarista filocinese. Ovviamente non è libertà, ma è silenziare, volontà di zittire, censurare tutti quei discorsi che chiamano da bar, da parrucchiera, da pub, da ristorante da stadio.
Nessun media ha parlato dell'attacco alla sfera sessuale e alla libertà di procreare che è stato portato avanti da questo governo, sempre più intenzionato a distruggere la demografia di questo paese per farci invadere da mussulmani e cinesi. L'ultima ordinanza che non permette di non poter nemmeno andare a trovare la fidanzata/o anche dopo 70 giorni di clausura, ma solo i famigliari, anche in questo caso non ha alcun senso medico e sanitario, ma è solo degna di una volontà totalitaria di chi ci governa di controllare le persone, così come la App governativa che vorrebbe tracciare tutti i movimenti e i contatti di tutti gli italiani. Un conto è tracciare chi ha contratto il virus, ma andava fatto tre mesi fa (la tempistica è sempre fondamentale per capire come questo governo faccia sempre le cose magari giuste ma sempre al momento sbagliato). Chi dice che ma tanto siamo già tracciati da carte di credito, tessere del supermercato, iphone, facebook, dovrebbe invece cominciare ad interrogarsi se non dovessimo smettere di farci tracciare anche da loro e non cominciare pure con lo stato e il governo.
martedì 28 aprile 2020
la destra deve imparare a farsi opposizione
Oggi c'è bisogno di una opposizione dura, Rispetto ad un governo antiatlantico e antioccidentale, ma forse tutto è ribaltato. Si è sempre detto che la sinistra è brava a fare l'opposizione e non a governare, non vorrei che la destra per un malinteso senso di patriottismo non capisse che attualmente il ruolo dell'opposizione ora è suo, mentre la sinistra cino-grillinizzata ha ben capito come farsi regime, e allora l'opposizione non si fa in condizioni anomale come queste con costruttività e responsabilità "patriottica", ma con leniniano disfattismo rivoluzionario, e ciò non toglie l'appartenenza al nazionalismo, anzi, di fronte ad un governo nemico del popolo e degli interessi nazionali, le due cose si integrano. Quindi sveglia meloni, salvini, berlusconi, renzi, calenda, zaia o questi ci tolgono 70 anni di libertà. Ora tocca a voi.
Il leader maximo Arcuri
Una mattina mi son svegliato e ho trovato il commissario Arcuri dittatore dell'Italia,
da D'alema raccomandato i "libberisti da divano" ha scudisciato,
cioè farmacisti in prima linea che la vita hanno sacrificato,
facciamo che il loro sforzo non sia stato vano,
e rimandiamo il commissario leader maximo Arcuri
nel paese mandorlato da dove il virus ce lo hanno mandato
lunedì 27 aprile 2020
Utili idioti o consapevoli?
Il problema di una certa politica italiana è sempre stato quello di andare in soccorso del vincitore, ma attenzione, poi la storia dice sempre che quello non era il vincitore, ma quello che aveva vinto la prima battaglia, e allora poi tocca fare le giravolte. Le gattine frettolose fanno i gattini ciechi e la gattina Di Battista dovrebbe contenere le sue moine verso la Cina perchè non è detto che vincerà la terza guerra mondiale come lui con sicumera afferma, proprio come Hitler poi alla fine non vinse la seconda guerra mondiale e alla fine allora, invece di Salvini, come auspicano tanti pseudopartigiani di cartone, potrebbe essere il povero che guevara in infradito Dibba a trovarsi capovolto, ma ovviamente non glielo auguriamo o solo metaforicamente.
Il comportamento di questo governo di vassalli della Cina può apparire schizofrenico, ma se ripercorriamo questi tre mesi un suo senso e una sua logica lo si trova nel fatto che hanno sempre fatto gli interessi della Cina e non del popolo italiano e delle sue realtà sanitarie, produttive ed economiche, ma anche dei suoi diritti democratici e individuali, di cui sono dimostrati giurati nemici, come vedremo.
Prima hanno permesso che il virus cinese entrasse in Italia senza fare nulla e irridendo le grida di allarme o bollandole come razzismo (eh si è un virus CINESE con buona pace di qualche beota imbecille che tira fuori la trita storia del razzismo se lo si definisce così), poi quando ormai era diffuso e aveva ammazzato un po' di gente inabile al lavoro (vecchi, soggetti con patologie, malati psichiatrici) hanno ribaltato il quadro decidendo di chiudere tutto in maniera intempestiva, quando i buoi erano già scappati. Non solo, hanno prolungato il lock down oltre quelle due-tre settimane concepibili distruggendo l'economia italiana e in particolare attaccandola al cuore produttivo, la Lombardia.
Idioti? Possibile. O utili idioti? O criminali consapevoli al soldo di una potenza imperialista?
La Cina ci ha messo di fronte ad un ricatto: o la salute dei vostri anziani e dei soggetti deboli o la vostra economia. Un governo degno di questo nome, cioè difensore della sovranità nazionale e popolare, avrebbe dovuto cercare il giusto equilibrio e compromesso in questo conflitto per neutralizzare il ricatto delle belve orientali allergiche allo stato previdenziale, invece ha colpito sia L'uno che l'altro. E chissà che ora tra qualche mese non propongano una bella supertassa di successione e una patrimoniale, per mettere ancora una volta le loro sinistre grinfie parassite nelle tasche degli italiani e delle famiglie risparmiatrici.
Ma c'è un terzo fattore che è stato sottovalutato, quello della libertà. Una società sana si basa infatti su tre fattori: salute, sviluppo economico (e non delirante decrescita economica), ma prima di tutto questo e alla base di tutto ciò c'è la libertà, degli individui, che si concretizza poi nella democrazia liberale.
Ci troviamo invece di fronte ad uno stato di dittatura senza precedenti, la libertà sacra di spostamento e assembramento è limitata, facciamo entrare i clandestini in Italia e chiudiamo gli italiani in casa. Diamo i sussidi ai clandestini e intanto ancora i lavoratori, gli artigiani, i negozianti, i ristoratori, gli imprenditori, i parrucchieri, gli estetisti, le badanti, le colf, le baby-sitter, i librai, i teatri, i cinema, le palestre, le piscine, le attività sportive non hanno visto un centesimo. Il governo scarcera i mafiosi, gli assassini di Falcone e i suoi fan idioti cosa fanno? Chiedono a gran voce di commissariare la Lombardia e arrestare l'assessore lombardo Gallera e non dicono una parola su questo scempio filomafioso. Una sospensione della libertà sarebbe senz'altro giustificata se fossimo in lotta contro il nostro nemico invasore, la Cina, e invece ce ne troviamo per farne gli interessi di Xi e gli altri burocrati nazional-comunisti.
Tutto il mondo occidentale sta uscendo dal torpore in cui è entrato quando ha permesso vent'anni fa alla Cina di entrare nel WTO, tranne la Germania e il governo italiano a lei succube. Usa, Francia, Gran Bretagna si stanno svegliando. Vedremo come si evolverà la situazione. E allora magari qualche opportunista che si spaccia per rivoluzionario si troverà con nulla in mano. Poi come sempre toccherà al popolo lavoratore, ai ceti medi e agli imprenditori ricostruire il paese, con l'aiuto a fondo perduto dell'America come sempre, e non con l'usura teutonica, mentre gli intellettualucci sinistroidi e radical-chic e i finti ribelli grullini cercheranno di reinventarsi in qualche modo.
P.s. Paragonare Di Battista ad un gatto è chiaramente un involontario complimento, ovviamente s'intende metaforicamente o di un gatto cieco.
Il comportamento di questo governo di vassalli della Cina può apparire schizofrenico, ma se ripercorriamo questi tre mesi un suo senso e una sua logica lo si trova nel fatto che hanno sempre fatto gli interessi della Cina e non del popolo italiano e delle sue realtà sanitarie, produttive ed economiche, ma anche dei suoi diritti democratici e individuali, di cui sono dimostrati giurati nemici, come vedremo.
Prima hanno permesso che il virus cinese entrasse in Italia senza fare nulla e irridendo le grida di allarme o bollandole come razzismo (eh si è un virus CINESE con buona pace di qualche beota imbecille che tira fuori la trita storia del razzismo se lo si definisce così), poi quando ormai era diffuso e aveva ammazzato un po' di gente inabile al lavoro (vecchi, soggetti con patologie, malati psichiatrici) hanno ribaltato il quadro decidendo di chiudere tutto in maniera intempestiva, quando i buoi erano già scappati. Non solo, hanno prolungato il lock down oltre quelle due-tre settimane concepibili distruggendo l'economia italiana e in particolare attaccandola al cuore produttivo, la Lombardia.
Idioti? Possibile. O utili idioti? O criminali consapevoli al soldo di una potenza imperialista?
La Cina ci ha messo di fronte ad un ricatto: o la salute dei vostri anziani e dei soggetti deboli o la vostra economia. Un governo degno di questo nome, cioè difensore della sovranità nazionale e popolare, avrebbe dovuto cercare il giusto equilibrio e compromesso in questo conflitto per neutralizzare il ricatto delle belve orientali allergiche allo stato previdenziale, invece ha colpito sia L'uno che l'altro. E chissà che ora tra qualche mese non propongano una bella supertassa di successione e una patrimoniale, per mettere ancora una volta le loro sinistre grinfie parassite nelle tasche degli italiani e delle famiglie risparmiatrici.
Ma c'è un terzo fattore che è stato sottovalutato, quello della libertà. Una società sana si basa infatti su tre fattori: salute, sviluppo economico (e non delirante decrescita economica), ma prima di tutto questo e alla base di tutto ciò c'è la libertà, degli individui, che si concretizza poi nella democrazia liberale.
Ci troviamo invece di fronte ad uno stato di dittatura senza precedenti, la libertà sacra di spostamento e assembramento è limitata, facciamo entrare i clandestini in Italia e chiudiamo gli italiani in casa. Diamo i sussidi ai clandestini e intanto ancora i lavoratori, gli artigiani, i negozianti, i ristoratori, gli imprenditori, i parrucchieri, gli estetisti, le badanti, le colf, le baby-sitter, i librai, i teatri, i cinema, le palestre, le piscine, le attività sportive non hanno visto un centesimo. Il governo scarcera i mafiosi, gli assassini di Falcone e i suoi fan idioti cosa fanno? Chiedono a gran voce di commissariare la Lombardia e arrestare l'assessore lombardo Gallera e non dicono una parola su questo scempio filomafioso. Una sospensione della libertà sarebbe senz'altro giustificata se fossimo in lotta contro il nostro nemico invasore, la Cina, e invece ce ne troviamo per farne gli interessi di Xi e gli altri burocrati nazional-comunisti.
Tutto il mondo occidentale sta uscendo dal torpore in cui è entrato quando ha permesso vent'anni fa alla Cina di entrare nel WTO, tranne la Germania e il governo italiano a lei succube. Usa, Francia, Gran Bretagna si stanno svegliando. Vedremo come si evolverà la situazione. E allora magari qualche opportunista che si spaccia per rivoluzionario si troverà con nulla in mano. Poi come sempre toccherà al popolo lavoratore, ai ceti medi e agli imprenditori ricostruire il paese, con l'aiuto a fondo perduto dell'America come sempre, e non con l'usura teutonica, mentre gli intellettualucci sinistroidi e radical-chic e i finti ribelli grullini cercheranno di reinventarsi in qualche modo.
P.s. Paragonare Di Battista ad un gatto è chiaramente un involontario complimento, ovviamente s'intende metaforicamente o di un gatto cieco.
mercoledì 15 aprile 2020
Tratti di storia sociale della sinistra
La base sociale rimane una caratteristica principale per analizzare ogni partito e movimento politico. Il partito comunista italiano fino agli anni '40 era composto al 90% da operai e braccianti e da un 10% di intellettuali, che avevano come si diceva allora "tradito" la borghesia per la causa del proletariato. Si trattava di una scelta diametralmente opposta ai tanti intellettuali che scelgono la sinistra oggi, era anzi tutto il contrario, la scelta di una vita di sacrifici per una causa tutt'altro che in divenire, a differenza di una scelta che oggi viene fatta per garantirsi opportunità e carriere.
Quando il segretario del partito comunista Togliatti scrisse il libello "il partito nuovo" alla fine della seconda guerra mondiale pensò invece tra tante resistenze interne ad un partito aperto ai ceti medi, intellettuali, artistici, artigiani e contadini, ma anche urbani dei mondi professionali. L'idea era comunque di una classe operaia che dirigesse questo nuovo blocco sociale, ma il tempo ha pressochè ribaltato le cose. La classe operaia, ma anche i ceti artigiani e contadini, ne sono col tempo di fatto venuti esclusi non solo nella direzione, ma anche nella impostazione politicostrategica.
Di poco si è parlato del dibattito teorico interno al partito comunista che si svolse negli anni '60 dove in una maniera apparentemente paradossale l'ala destra capeggiata da Amendola rivendicava la centralità operaia mentre l'ala sinistra capeggiata da Ingrao riteneva esaurito il ruolo rivoluzionario degli operai e puntava sui ceti intellettuali, professionistici, ma ancor più su studenti (comunque figli della borghesia) e nuove realtà come le femministe e i sottoproletari. L'altra sinistra del partito, capeggiata da Secchia e Longo, rimaneva legata alla concezione operaista, ma era ormai destinata all'isolamento senza quella predisposizione alle alleanze che invece Amendola manteneva sul solco di Togliatti.
La maldestra "sintesi" di Berlinguer porterà di fatto ad una grande confusione, dove il segretario sardo cercherà di tenere tutto insieme ondeggiando prima verso una parte e poi verso l'altra, ma di fatto la storia dirà che dalla fine degli anni '80 la classe operaia e i ceti popolari in generale abbandoneranno il partito, nel frattempo rinominatosi in Pds (partito democratico della sinistra), e la sinistra diventerà sempre più una espressione di ceti professionistici urbani, intellettuali, dipendenti pubblici, ma anche elite statali e private, anche perchè l'altro partito della sinistra, il Psi, verrà spazzato via dalle controverse inchieste giudiziarie. Dall'altra parte nascerà Rifondazione comunista, che per un certo periodo manterrà una base operaia e poi verso la fine degli anni '90 diverrà una realtà eclettica e variegata puntando tantissimo sul movimento no global, che però verso la fine degli anni 2000 verrà assorbito dalla corrente filocinese proglobal da una parte e dall'altra parte da un minestrone neohippy e paraqualunquista-pacifista che finirà con il confluire nel movimento cinque stelle.
Quando il segretario del partito comunista Togliatti scrisse il libello "il partito nuovo" alla fine della seconda guerra mondiale pensò invece tra tante resistenze interne ad un partito aperto ai ceti medi, intellettuali, artistici, artigiani e contadini, ma anche urbani dei mondi professionali. L'idea era comunque di una classe operaia che dirigesse questo nuovo blocco sociale, ma il tempo ha pressochè ribaltato le cose. La classe operaia, ma anche i ceti artigiani e contadini, ne sono col tempo di fatto venuti esclusi non solo nella direzione, ma anche nella impostazione politicostrategica.
Di poco si è parlato del dibattito teorico interno al partito comunista che si svolse negli anni '60 dove in una maniera apparentemente paradossale l'ala destra capeggiata da Amendola rivendicava la centralità operaia mentre l'ala sinistra capeggiata da Ingrao riteneva esaurito il ruolo rivoluzionario degli operai e puntava sui ceti intellettuali, professionistici, ma ancor più su studenti (comunque figli della borghesia) e nuove realtà come le femministe e i sottoproletari. L'altra sinistra del partito, capeggiata da Secchia e Longo, rimaneva legata alla concezione operaista, ma era ormai destinata all'isolamento senza quella predisposizione alle alleanze che invece Amendola manteneva sul solco di Togliatti.
La maldestra "sintesi" di Berlinguer porterà di fatto ad una grande confusione, dove il segretario sardo cercherà di tenere tutto insieme ondeggiando prima verso una parte e poi verso l'altra, ma di fatto la storia dirà che dalla fine degli anni '80 la classe operaia e i ceti popolari in generale abbandoneranno il partito, nel frattempo rinominatosi in Pds (partito democratico della sinistra), e la sinistra diventerà sempre più una espressione di ceti professionistici urbani, intellettuali, dipendenti pubblici, ma anche elite statali e private, anche perchè l'altro partito della sinistra, il Psi, verrà spazzato via dalle controverse inchieste giudiziarie. Dall'altra parte nascerà Rifondazione comunista, che per un certo periodo manterrà una base operaia e poi verso la fine degli anni '90 diverrà una realtà eclettica e variegata puntando tantissimo sul movimento no global, che però verso la fine degli anni 2000 verrà assorbito dalla corrente filocinese proglobal da una parte e dall'altra parte da un minestrone neohippy e paraqualunquista-pacifista che finirà con il confluire nel movimento cinque stelle.
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