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venerdì 14 giugno 2024

La sinistra masochista

E' tempo di masochismo a sinistra. I gay di sinistra inneggiano alla "resistenza" di Hamas contro l'unico stato in Medio oriente dove si celebra il gay Pride e i Gay possono vivere liberamente, Israele. Le femministe di sinistra inneggiano alla "resistenza" di Hamas contro l'unico stato in Medio oriente dove le donne sono libere, Israele. Gli ecologisti di sinistra inneggiano alla "resistenza" di Hamas contro l'unico stato green del Medio oriente, Israele. I pacifisti di sinistra sono contro la guerra solo se la fanno gli Usa e Israele, e non importa se è in risposta ad un feroce terrorismo, mentre si girano dall'altra parte verso tutte le altre guerre del mondo. Ma il problema non è che sono gay, femministe, ecologisti, pacifisti, il problema è che sono di sinistra. E' la sinistra ad essere in realtà incompatibile con i diritti dei gay, delle donne, dell'ambiente e della pace; nel mondo, ma gli va bene farlo in Occidente, però contro l'Occidente. E' Israele invece ad essere compatibile con la democrazia, la libertà, i diritti dei gay, delle donne e dell'ambiente, la pace. Chi non lo capisce o è un ingenuo o è perversamente in malafede. O masochista. Pronto a sottomettersi alla dittatura islamico-nazicomunista.

lunedì 10 giugno 2024

Se sei matto ti votano

Alle ultime elezioni europee molti elettori hanno premiato nelle preferenze individuali una caricatura di generale macchiettistica come Vannacci oppure dall'altra parte una squadrista psicopatica come la Salis. Come dire, se sei matto ti votano, a destra come a sinistra. La polarizzazione, il manicheismo bipolare che la Russia di Putin e gli ultras della politica vogliono si sta realizzando. A livello europeo in generale però vince la moderazione, il partito popolare è il primo partito nella cintura d'Europa, ma l'estremizzazione, la radicalizzazione e la polarizzazione è nel cuore dell'Europa, Francia, Germania e Italia. Certo, con molti distinguo. In Germania comunque il centro tiene, in Francia la Le Pen sembra apparentemente aver abbandonato ogni ambiguità verso Putin e schierata dalla parte dell'Ucraina, in Italia la radicalizzazione è soprattutto a sinistra, mentre la Meloni ha dato prove di moderazione e atlantismo. Ora il Ppe può giocarsela, mentre arretrano socialisti, verdi e liberali, avanzano i conservatori. In Italia il masochismo di Renzi e Calenda lascia a casa un milione e mezzo di elettori. Dovranno spiegare perchè si sono presentati divisi.

L'impressione è che nel cuore dell'Europa c'è troppo benessere e libertà, che permette a molti regrediti di giocare ancora ai partigiani e ai camerati, come se fossimo nel 1924 e non nel 2024, chi invece vive al confine dell'Europa sentendo sul collo il fiato dell'oppressione imperiale russa sceglie al contrario soluzioni di buon senso, mentre chi ha cuore la libertà sa che l'Europa deve tenere conto di un'altra invasione, non solo quella russa, ma quella islamica e sullo sfondo la Cina che tesse i fili e manipola.

domenica 9 giugno 2024

Dalla parte di tutti i bambini del mondo

Ogni bambino morto in guerra o per mano del terrorismo è un dolore indicibile e lancinante. Purtroppo oggi persino i bambini sono vittime di una propaganda selettiva. C'è chi piange solo i bambini palestinesi, accusando Israele di ucciderli deliberatamente e non tenendo conto che sono usati come scudi umani di una organizzazione di feroci nazi-islamici come Hamas. Poca o nessuna considerazione hanno al contrario i bambini siriani morti negli ultimi anni, i bambini ucraini, compresi i ventimila bambini ucraini rapiti da Putin, i bambini ebrei massacrati fin dagli anni 70 dal terrorismo palestinese. Bisogna invece essere dalla parte dei bambini di tutto il mondo, senza esclusione, e per quando riguarda i bambini palestinesi bisognava proteggerli fin da prima che crescessero e diventassero dei terroristi, quando nelle scuole dell'Onu a Gaza i cattivi maestri gli insegnavano a uccidere gli ebrei, gli dicevano che gli ebrei erano degli invasori da cacciare. La solidarietà, l'amore per i bambini deve essere inclusivo, universale e amorevole, e non esclusivo, come assistiamo in questi giorni, e sopratutto non bisogna educare i bambini all'odio.

sabato 8 giugno 2024

Una serata al teatro Parenti contro l'oscurantismo

L'altra sera sono stato ad un evento allo storico teatro Franco Parenti di Milano. L'argomento il medioriente. Ospiti una giovane donna araba che lavora per la pace tra ebrei e islamici, un relatore che monitora su come l'Onu copre la questione mediorientale ed un ex portavoce del governo israeliano. Arrivando a Porta Romana abbiamo visto come tutta la via fosse presidiata da camionette della polizia, a ridosso del teatro e al suo interno i cani poliziotto stavano bonificando tutta l'area, per evitare attentati. Dobbiamo ringraziare la polizia per questa protezione, ma perchè nel 2024 a Milano per assistere ad un evento del genere c'è bisogno di tutto questo? Con me c'era mia madre di 76 anni e tanti altri anziani. A ridosso un presidio di filopalestinesi voleva impedire un libero incontro democratico.

La relatrice araba, Rawan Osman,  ha raccontato di come sia cresciuta in scuole, in un mondo, in famiglie, in cui gli ebrei erano dipinti come nemici senza conoscerli. Nelle scuole islamiche, ma anche cattoliche del mondo arabo, Israele è dipinta come una colonizzazione di europei contro la Palestina. Niente di più antistorico, ma è così che crescono i bambini nel mondo arabo ed ora anche in Occidente..

Hiller Neuer, a capo dell'osservatorio sull'Onu, ha spiegato cos'è veramente l'organizzazione delle nazioni unite. Non un' organizzazione di saggi imparziali come pensa tanta gente, ma un'organizzazione dominata dai regimi islamici come l'Iran, da regimi comunisti come Cuba, Venezuela, Cina, Vietnam, come dalla Russia autoritaria, Onu che passa il tempo a fare risoluzioni contro Israele, non dicendo una parola sulle guerre in Ucraina, in Siria, in Sudan.

Il rappresentante di Israele, Levy, ha spiegato come la guerra in medio oriente non è una guerra tra due fazioni religiose equiparabili, ma un attacco del mondo islamico contro l'occidente libero, democratico e moderno: prima c'è Israele da distruggere e conquistare, domani c'è l'Europa. Resta da capire quanti cavalli di Troia ci sono in Europa, pronti a sottomettersi all'Islam, anche in nome di un terzomondismo ignavo, di una noia verso la libertà, di un'opposizione verso la modernità travestita magari da ecoribellione, di un rigetto classista verso la democrazia e il suffragio universale, di un neoleninismo travestito da liberalismo, senza dimenticare il sempre presente e multiforme antisemitismo, che sia di matrice cristiana, nazifascista o comunista.


lunedì 3 giugno 2024

La sinistra è riuscita nell'impresa di alienarsi tutti i suoi sostenitori storici

La sinistra negli ultimi 30 anni o forse anche prima ha perso tutti i suoi riferimenti sociali e storici. La classe operaia, i ceti popolari in generale, gli ebrei. Se parliamo di classe operaia parliamo di zone geoindustriali, quindi nordItalia, qui gli operai sono passati in larga misura alla Lega Nord nei primi anni novanta. A livello mediopopolare, ceti agricoli, commercianti, Togliatti provò a contenderli alla Democrazia Cristiana nelle sue nuove vie, ma sempre nei primi anni 90 sono passati a Forza Italia. Ma la sinistra è riuscita nel capolavoro di alienarsi anche gli ebrei. E qui ci voleva veramente dell'impegno, ma ce l'ha fatta. 

In compenso la sinistra oggi è il partito dei ceti urbani intellettuali, professionistici, artistici, dei mussulmani, degli studenti ecofanatici e antisemiti, dei dipendenti pubblici, cioè tutti quei ceti che negli anni '30-'40 erano entusiasti sostenitori del nazifascismo, per chi conosce la storia. Veramente un capolavoro. Certo, non era questa l'intenzione di Togliatti quando negli anni '50 aprì le porte del partito comunista al mondo degli intellettuali, dei professionisti, degli studenti e degli artisti, fuoriusciti dal fascismo, ma per un eterogenesi dei fini in questo si è materializzato. Il blocco sociale complesso che doveva così costituirsi, ma che doveva avere a capo la classe operaia, i dirigenti e i militanti del partito, è stato sopprafatto dai nuovi venuti, che però si sono trovati con un pugno di mosche in mano, in uno stato settario e minoritario. Immutato da parte della sinistra è invece rimasto l'odio e i pregiudizi verso il mondo imprenditoriale, il mercato, l'occidente e i suoi valori.

martedì 28 maggio 2024

Tracce di propaganda sovietica nella storia

La propaganda sovietica e comunista in generale ha sempre usato il tema dei diritti civili e dei diritti umani in maniera strumentale e unilaterale, per destabilizzare le società democratico-liberali dell'occidente. Mentre i neri erano ormai usciti dalla schiavitù negli Stati Uniti da più di un secolo e nei primi anni sessanta ottenevano i pieni diritti civili e democratici grazie alla amministrazione Kennedy, con il '68 l'Unione Sovietica alimentò un movimento afroamericano razzista e separatista di odio revanscista antibianco per destabilizzare gli Usa, inoltre quando Israele rifiutò di diventare uno stato satellite dell'Urss, i sovietici presero in mano la bandiera degli islamici nazisti alleati di Hitler durante la seconda guerra mondiale, dentro il contenitore di una retorica "anticolonialista" che fosse aderente agli utili idioti dell'opinione pubblica occidentale di sinistra. 

Tematiche che sembravano consegnate alla storia, come il razzismo e il colonialismo, vennero rinfocolate per alimentare l'odio interno e generazionale tra i giovani occidentali, inoltre si attuò un rovescismo perverso verso gli ebrei, rei di non aderire alla follia comunista internazionale, dipingendoli come nazisti e colonialisti.

I confini della sinistra del ventunesimo secolo

I confini sono un problema quando sono mentali ed ideologici, non territoriali. La sinistra vorrebbe abolire i confini geografici e territoriali, creare un' unica nazione universale, però con capitale a Pechino o a Mosca, ma è chiusa mentalmente, non è in grado di capire l'altro, il diverso da sè, anela l'amore per i popoli del mondo senza conoscerli e in maniera paternalistica, intimamente razzista, ma odia il suo stesso popolo entro i propri confini. Si riempie la bocca di paroloni come diversità, inclusione, sostenibilità, tutto al servizio di un egualitarismo settario, ma odia chi non la pensa come lei, esclude chiunque esce dai suoi schematismi preconfezionati, è anche malata di un ecologismo selettivo che permette a se' aria condizionata e computer accesi, ai regimi totalitari inquinamento senza limiti, ma ai popoli occidentali chiede sacrifici e spese in nome del cosiddetto ambiente. E' una sinistra elitaria, ma non per questo così illuminata come crede di essere, anzi, estremisticamente faziosa, tifosa, colma di un odio dipinto di un finto e vanitoso buonismo.

lunedì 27 maggio 2024

Nuovi anticlericali che la pensano in quasi tutto come il Papa

La nuova sinistra anticlericale la pensa in quasi tutto come il papa. E' un nuovo anticlericalismo lontanissimo da quello risorgimentale o degli anarchici o dei futuristi o da quello dei radicali del secondo novecento. Vediamo nell'ordine. Sono per una immigrazione incontrollata e senza regole, sottomessa all'Islam? sì, e anche il papa lo è. Sono per una critica distruttiva e nichilista all'Occidente e alla triade capitalismo-democrazia-liberalismo? Sì, e anche il papa lo è. Sono contro le patrie e le nazioni per un mondo universale? Sì e anche il Papa lo è. Sono per una dura condanna di Israele nel conflitto contro i palestinesi, senza dire una parola sugli eccidi mostruosi di hamas? Sì, e anche il papa lo è. Allora cos'è il discrimine? Aborto, maternità surrogata, adozioni gay, su questo la nuova sinistra anticlericale diverge dal Vaticano, ma solo su questo, è un solo elemento, per il resto vanno su tutto d'accordo. Ma allora, che anticlericalismo è? Al massimo è una piccola eresia cattolica un po' "frocetta", per usare le discutibili ed esecrabili parole di papa francesco. Un neo cattocomunista con una spruzzata di diritti civili, ma a senso unico, sulla cupola di San Pietro.

lunedì 13 maggio 2024

La sinistra crede ancora alla propaganda postsovietica

Ho preso la cattiva abitudine di considerare le persone di sinistra dei pappagalli ripetitivi ammaestrati da finti intellettuali in realtà benpensanti e perbenisti che non capiscono nulla della realtà che li circonda e di chi la pensa diversamente da loro, quindi perciò per nulla intellettuali. Perchè il vero intellettuale è quello che capisce e spiega le ragioni di tutti e non un ultras talebano che considera un troglodita chi non la pensa come lui. Cosa mi ha portato a tutto ciò? Intanto non hanno la più pallida idea che sono ancora i sovietici ad ammaestrarli, loro sono convinti di essere qualcosa di nuovo, una neosinistra neoprogressista, magari pensano di difendere la democrazia liberale dal nuovo fascismo, il problema è che l'unico fascismo esistente attualmente è quello rosso e filopalestinese, ma quello che gli rende proprio dei replicanti al servizio della Russia è il loro odio per Israele, il quale è uno stato democratico, multietnico, multireligioso, tutto quello che loro anelano in maniera però astorica e unilaterale, e invece no, non una parola per gli ebrei massacrati il 7 ottobre, ecco le femministe che non vedono l'ora di fare le schiave dei talebani palestinesi, gli antifascisti che spruzzano antisemitismo da tutti i pori, il buonismo a senso unico, l'uso retorico dei bambini palestinesi e la totale indifferenza verso i bambini ebrei sgozzati, le madri ebree in cinta sventrate, stuprate, le anziane rapite da Hamas.

lunedì 6 maggio 2024

Socialdemocratici per il leninismo

Stalin nei suoi trent'anni di potere seppe alternare geopolitiche socialdemocratiche con geopolitiche troschiste, quando però portò avanti linee socialdemocratiche lo fece sempre in chiave leninista, come misura tattica o di ritirata strategica, e sempre dopo aver eliminato i socialdemocratici (mentre quando portava avanti politiche troschiste lo faceva dopo aver eliminato i troschisti), per questo tanti utili strumenti (Lenin li chiamava utili idioti) del sovietismo in occidente sono sempre stati convinti anche negli anni post-stalinisti di costruire una sinistra occidentale, mentre essa era solo un agente della Russia, e poi dagli anni duemila in poi della Russia-Cina, ma forse qualcuno ne era anche consapevole e qualcuno no.

giovedì 2 maggio 2024

La sinistra accusa gli altri di quello che fa lei

Occupazione. La sinistra è ossessionata dall'occupare gli spazi altrui, ma accusa gli altri di occupare gli spazi degli altri. D'altronde c'è chi sostiene che la politica è questa, occupare gli spazi e vince chi accusa gli altri di occupare gli spazi altrui occupando a sua volta gli spazi degli altri senza venirne accusato.

Gramsci parlava di casematte, l'egemonia culturale di chi non ha il potere politico ed è una minoranza, ma sa influenzare gli altri aspetti della società e la maggioranza, un influencer antelitteram.Togliatti ne ha fatto una cosa più pragmatica e concreta, coi rubli sovietici si può mettere a servizio il mondo delle professioni, dell'intellettualità, dell'istruzione, dell'arte e dello spettacolo, poi nel mondo contemporaneo è arrivata la moneta cinese.

La Russia e la Cina sono imperialiste in questo senso, ma sanno dipingere l'America e Israele come invasori e loro e i loro alleati come invasi. I mussulmani sono bravissimi in questo senso. Vogliono la Palestina dalla terra al mare, cacciare tutti gli ebrei dal Medioriente, prendono valanghe di soldi dall'Onu, dall'Europa e dai paesi islamici, ma sanno dipingersi come poveri colonizzati morti di fame. L'Iraq di Saddam Hussein invadeva il Kuwait, ma sapeva dipingersi come invaso, la Russia invade l'Ucraina, ma sa come dipingersi invasa dalla Nato. Sono furbi, o almeno sanno come imbeccare gli utili idioti occidentali, come li chiamava Lenin.

Se parliamo di cose di casa nostra, con tangentopoli i comunisti hanno occupato lo spazio dei socialdemocratici e dei liberali, se lo sono preso in un periodo di ritirata strategica, poi quando era ora di sopravanzare si sono alleati coi grillini. Hanno occupato lo spazio dell'antifascismo, che nella prima ora era dei liberali e degli anarchici, mentre il partito comunista sotto la segreteria di Bordiga dichiarava l'antifascismo peggiore del fascismo e il vero nemico dei comunisti lo stato liberale.

Allora gli studenti propalestina occupano violentemente le università contro la volontà della maggioranza degli studenti, ma dicono di farlo contro quella che sarebbe l'occupazione della Palestina da parte degli ebrei. E' il grande capolavoro antistorico della propaganda cattoislamicocomunista, dipingere gli ebrei come colonizzatori di una terra che in realtà è dei loro avi, dalla quale sono stati cacciati. Questo non vuol dire che non sia la terra anche di altri, ma infatti gli ebrei hanno sempre proposto la soluzione due popoli due stati, che i palestinesi islamici hanno sempre rifiutato per 75 anni, con l'appoggio dei comunisti che non hanno mai accettato che Israele non sia voluta diventare un satellite dell'Unione Sovietica e si sia alleata agli Stati Uniti. Oggi però nella sinistra statiunitense vira un vento fortemente antisemita, mentre dall'altra parte non si capisce se la destra americana è ancora veramente amica dello stato ebraico oppure no.

Siamo in un momento storico in cui gli ebrei stanno tornando soli, stare dalla parte degli ebrei nel 2024 è una battaglia che merita di essere combattuta.