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venerdì 19 settembre 2025

L'odio della sinistra per la democrazia

La sinistra italiana è come quei bambini ricchi che portano il pallone ai giardinetti, ma se perdono se ne vanno col pallone. La sinistra infatti è convinta di aver regalato il pallone della democrazia al popolo italiano, ma se perde si offende e glielo vuole togliere, attraverso la magistratura, magari attraverso l'Unione Europea, supportata come sempre dal potere mediatico a reti unificate. Questo virus ora si è diffuso in tutte le sinistre occidentali che negli ultimi anni si sono come sinistro-italianizzate. Il concetto filosofico di egemonia culturale di Gramsci, applicato in forma pratico-burocratica dal togliattismo, ha trovato terreno fertile grazie anche alle strutture economiche internazionali che lo sostengono, dalla Cina ai regimi islamici. In realtà quel pallone democratico di cui parlavamo all'inizio della nostra digressione è frutto della sinergia tra le forze alleate anglo-americane e di quel mondo liberale pre-fascista che c'era già in Italia, il pallone lo hanno portato loro e ricevuto gli altri, mentre i comunisti volevano solo una dittatura filo-sovietica e stalinista, ma poi lo stesso Stalin si è accordato con gli alleati e dopo il patto di Yalta ha abbandonato ogni idea di presa sull'Italia e lasciato così i comunisti italiani a bocca asciutta e costretti a recitare la parte dei democratici. Anche i cattolici sono ambigui, il Vaticano non ha mai amato ne' la democrazia ne' l'unità d'Italia, il Vaticano ha sempre buoni rapporti con gli imperi, meno con le nazioni, troppo democratiche. Di fronte all'ateismo comunista, la chiesa aveva però scelto come male minore l'occidente, ma dagli anni sessanta in poi abbiamo visto un cambiamento di rotta. D'altronde da una parte già Stalin in precedenza aveva aperto ad una strada verso la riconciliazione con la chiesa ortodossa, portata a compimento poi da Putin. La cosa di per sè aveva anche degli aspetti positivi, perchè mitigava il fanatismo ateista, veniva incontro alle opinioni del popolo e si condensava di pragmatismo. Intanto la società italiana si allontanava sempre di più dalla chiesa, ma nel suo discorso "il destino dell'uomo", il leader comunista Togliatti aveva già all'inizio degli anni '60 trovato un punto d'intesa e di raccordo con il Vaticano sulla comune predisposizione alla dittatura e su questo comune terreno iniziò il nuovo percorso di avvicinamento. Sia per i cattolici che per i leninisti infatti i fedeli e il popolo vanno guidati, educati e rieducati, non sono in grado da soli di capire il verbo e quando sono troppo secolarizzati vanno riportati all'ovile anche con metodi dittatoriali. In un certo senso si potrebbe dire che i cattolici stanno al cristianesimo come i leninisti stanno al comunismo e al marxismo. Mentre i comunisti si avvicinavano sempre di più al mondo cattolico e ortodosso, si allontanavano sempre di più dal mondo ebraico. E di conseguenza anche la sinistra, che oggi non si può definire più comunista ma di fatto è un burattino dei comunisti. Fino all'approdo della investitura di Papa Francesco come leader della sinistra mondiale, l'unificazione della sinistra catto-comunista trova il suo culmine nella definizione da parte di Papa Francesco della guerra di Israele contro il terrorismo islamico come genocidio. L'impero sovietico d'altronde, dopo essere stato il principale sponsor della nascita di Israele, lo ha sconfessato in seguito al fatto che gli israeliani avevano rivendicato la loro sovranità nazionale, coerenti con il loro spirito democratico e liberale. Israele è così diventato un paria, dipinto come un avamposto del colonialismo occidentale, il popolo palestinese invece il nuovo Gesù bambino collettivo, fuso con i bambini del terzo mondo. I fiumi di denaro riversati su Gaza negli ultimi decenni è come se non esistessero, la mafia islamica di Hamas una cosa da mettere sotto il tappeto. Tutte le offerte di pace in questi decenni di Israele sulla base due popoli due stati? Respinte prima da Arafat e l'Olp e poi da Hamas, che poi il suo stato comunque lo ha ottenuto, era il territorio di Gaza, da cui Israele si è ritirata unilateralmente negli anni 2000, ma cosa ne ha fatto hamas e i palestinesi, uno stato canaglia e terrorista, base del terrorismo per invadere e annientare Israele con l'appoggio di Iran, Onu e la complicità di ong come Save the children. Viene da chiedersi di cosa parlano le anime candide e belle. Ma una cosa è certa, la sinistra trova il suo unico collante nell'odio verso il nemico comune.

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