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martedì 9 luglio 2019

Un altro punto di vista sull'immigrazione

Il populismo cattocomunista di sinistra vorrebbe farci credere che chi si oppone all'immigrazione clandestina e senza limiti lo fa perchè è un ricco, razzista, egoista e mostruoso fascista occidentale. La realtà è che a opporsi all'immigrazione senza regole sono i ceti medio-bassi dell'occidente, quelli che faticano ad arrivare a fine mese, mentre quella dei migranti è la causa dei ricchi cosmopoliti, degli arrampicatori sociali e delle chiese (cattoliche e comuniste), le quali abbandonate dal popolo sempre più consumista, materialista, edonista e secolarizzato, cercano nuovi adepti nei migranti credenti. I ceti-medio bassi si oppongono all'immigrazione senza limiti perchè hanno capito che oltre un certo numero non è immigrazione, ma invasione, perchè mantengono il senso della comunità e della diversità, non credono nelle astrazioni universaliste e omologanti, non vogliono disfarsi degli stati-nazione e della loro sovranità anche perchè si rendono conto che le istituzioni sovranazionali sono tecnocratiche, mentre per avere ancora voce in capitolo devono mantenere in vita le nazioni democratiche. Una parte della borghesia, al contrario, si è stufata del suffragio universale e punta sulla magistratura e sull'Unione Europea per imporre la sua dittatura.

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