Nanni Moretti ha distrutto la sinistra. E vi spiego perchè. Poco più di 20 anni fa disse "Dì qualcosa di sinistra" e da più di 20 anni i leader della sinistra sono ossessionati dal dire qualcosa di sinistra, ma dire qualcosa di sinistra è una boiata pazzesca. Bisogna fare qualcosa di sinistra. Nanni Moretti ce l'aveva con D'Alema che a suo dire non attaccava abbastanza Berlsusconi, era timido nei confronti televisivi. Qualcuno potrebbe anche pensare che tutto questo è molto comunista, eppure la tradizione del partito comunista italiano è fatta di segretari che non alzavano mai la voce in pubblico, che usavano toni pacati e riflessivi, da Togliatti a Berlinguer, ed erano capaci di compromessi con i peggiori nemici, da Badoglio alla Democrazia Cristiana. C'è chi dice però Berlusconi era il male assoluto, il nuovo Mussolini, ma questa è una stronzata da brigatisti, come il "regime democristiano". Intorno a ciò poi è ruotato tutto quell'avvitamento che ha portato tutta una serie di analfabeti politici a credere che la vera sinistra, anzi la vera-vera sinistra-sinistra erano i grillini e si riassume in una parola: inciucio. Ricordate Casaleggio al comizio elettorale del 2013 che invitava i gonzi pentastellati a urlare "Berlinguer", un po' di coglionazzi ci sono cascati, ma Berlinguer coi grillini c'entrava poco, anche se è vero che negli ultimi anni ebbe una sterzata movimentista di cui ancora oggi ne paghiamo le conseguenze.
Qui il discorso si complica, è chiaro che chi ritiene congruenti fascismo e capitalismo tenderà a ritenere fascisti anche liberali, riformisti e conservatori, chi li ritiene diversi o in qualche modo non perfettamente congruenti, ma varianti, potrà allearsi con il capitalismo contro il fascismo oppure potrebbe allearsi con il fascismo contro il capitalismo.
Ad ogni modo questi poveretti alla Orfini e Martina sono ancora terrorizzati dalla frase "dì qualcosa di sinistra" e allora che fanno? Si rifugiano nel rifugio, nella minestra riscaldata. C'è qui il peggior governo della storia della Repubblica, anzi contro la Repubblica, che facciamo, scaviamo un po' nelle loro contraddizioni? Tipo che si definiscono patrioti e sono lacchè di una potenza straniera ostile all'occidente e all'Europa che sferra attacchi al presidente della repubblica? Parliamo di Salvini che si definisce il ministro dei carabinieri e 20 anni fa tirava uova ai carabinieri? No. Ci rifugiamo nell'usato sicuro, un po' di caldo caldo antirazzismo, immigrazione, il tema preferito di Salvini, andiamo dritti dritti nella tana del lupo.
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