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martedì 28 maggio 2024

Tracce di propaganda sovietica nella storia

La propaganda sovietica e comunista in generale ha sempre usato il tema dei diritti civili e dei diritti umani in maniera strumentale e unilaterale, per destabilizzare le società democratico-liberali dell'occidente. Mentre i neri erano ormai usciti dalla schiavitù negli Stati Uniti da più di un secolo e nei primi anni sessanta ottenevano i pieni diritti civili e democratici grazie alla amministrazione Kennedy, con il '68 l'Unione Sovietica alimentò un movimento afroamericano razzista e separatista di odio revanscista antibianco per destabilizzare gli Usa, inoltre quando Israele rifiutò di diventare uno stato satellite dell'Urss, i sovietici presero in mano la bandiera degli islamici nazisti alleati di Hitler durante la seconda guerra mondiale, dentro il contenitore di una retorica "anticolonialista" che fosse aderente agli utili idioti dell'opinione pubblica occidentale di sinistra. 

Tematiche che sembravano consegnate alla storia, come il razzismo e il colonialismo, vennero rinfocolate per alimentare l'odio interno e generazionale tra i giovani occidentali, inoltre si attuò un rovescismo perverso verso gli ebrei, rei di non aderire alla follia comunista internazionale, dipingendoli come nazisti e colonialisti.

I confini della sinistra del ventunesimo secolo

I confini sono un problema quando sono mentali ed ideologici, non territoriali. La sinistra vorrebbe abolire i confini geografici e territoriali, creare un' unica nazione universale, però con capitale a Pechino o a Mosca, ma è chiusa mentalmente, non è in grado di capire l'altro, il diverso da sè, anela l'amore per i popoli del mondo senza conoscerli e in maniera paternalistica, intimamente razzista, ma odia il suo stesso popolo entro i propri confini. Si riempie la bocca di paroloni come diversità, inclusione, sostenibilità, tutto al servizio di un egualitarismo settario, ma odia chi non la pensa come lei, esclude chiunque esce dai suoi schematismi preconfezionati, è anche malata di un ecologismo selettivo che permette a se' aria condizionata e computer accesi, ai regimi totalitari inquinamento senza limiti, ma ai popoli occidentali chiede sacrifici e spese in nome del cosiddetto ambiente. E' una sinistra elitaria, ma non per questo così illuminata come crede di essere, anzi, estremisticamente faziosa, tifosa, colma di un odio dipinto di un finto e vanitoso buonismo.

lunedì 27 maggio 2024

Nuovi anticlericali che la pensano in quasi tutto come il Papa

La nuova sinistra anticlericale la pensa in quasi tutto come il papa. E' un nuovo anticlericalismo lontanissimo da quello risorgimentale o degli anarchici o dei futuristi o da quello dei radicali del secondo novecento. Vediamo nell'ordine. Sono per una immigrazione incontrollata e senza regole, sottomessa all'Islam? sì, e anche il papa lo è. Sono per una critica distruttiva e nichilista all'Occidente e alla triade capitalismo-democrazia-liberalismo? Sì, e anche il papa lo è. Sono contro le patrie e le nazioni per un mondo universale? Sì e anche il Papa lo è. Sono per una dura condanna di Israele nel conflitto contro i palestinesi, senza dire una parola sugli eccidi mostruosi di hamas? Sì, e anche il papa lo è. Allora cos'è il discrimine? Aborto, maternità surrogata, adozioni gay, su questo la nuova sinistra anticlericale diverge dal Vaticano, ma solo su questo, è un solo elemento, per il resto vanno su tutto d'accordo. Ma allora, che anticlericalismo è? Al massimo è una piccola eresia cattolica un po' "frocetta", per usare le discutibili ed esecrabili parole di papa francesco. Un neo cattocomunista con una spruzzata di diritti civili, ma a senso unico, sulla cupola di San Pietro.

lunedì 13 maggio 2024

La sinistra crede ancora alla propaganda postsovietica

Ho preso la cattiva abitudine di considerare le persone di sinistra dei pappagalli ripetitivi ammaestrati da finti intellettuali in realtà benpensanti e perbenisti che non capiscono nulla della realtà che li circonda e di chi la pensa diversamente da loro, quindi perciò per nulla intellettuali. Perchè il vero intellettuale è quello che capisce e spiega le ragioni di tutti e non un ultras talebano che considera un troglodita chi non la pensa come lui. Cosa mi ha portato a tutto ciò? Intanto non hanno la più pallida idea che sono ancora i sovietici ad ammaestrarli, loro sono convinti di essere qualcosa di nuovo, una neosinistra neoprogressista, magari pensano di difendere la democrazia liberale dal nuovo fascismo, il problema è che l'unico fascismo esistente attualmente è quello rosso e filopalestinese, ma quello che gli rende proprio dei replicanti al servizio della Russia è il loro odio per Israele, il quale è uno stato democratico, multietnico, multireligioso, tutto quello che loro anelano in maniera però astorica e unilaterale, e invece no, non una parola per gli ebrei massacrati il 7 ottobre, ecco le femministe che non vedono l'ora di fare le schiave dei talebani palestinesi, gli antifascisti che spruzzano antisemitismo da tutti i pori, il buonismo a senso unico, l'uso retorico dei bambini palestinesi e la totale indifferenza verso i bambini ebrei sgozzati, le madri ebree in cinta sventrate, stuprate, le anziane rapite da Hamas.

lunedì 6 maggio 2024

Socialdemocratici per il leninismo

Stalin nei suoi trent'anni di potere seppe alternare geopolitiche socialdemocratiche con geopolitiche troschiste, quando però portò avanti linee socialdemocratiche lo fece sempre in chiave leninista, come misura tattica o di ritirata strategica, e sempre dopo aver eliminato i socialdemocratici (mentre quando portava avanti politiche troschiste lo faceva dopo aver eliminato i troschisti), per questo tanti utili strumenti (Lenin li chiamava utili idioti) del sovietismo in occidente sono sempre stati convinti anche negli anni post-stalinisti di costruire una sinistra occidentale, mentre essa era solo un agente della Russia, e poi dagli anni duemila in poi della Russia-Cina, ma forse qualcuno ne era anche consapevole e qualcuno no.

giovedì 2 maggio 2024

La sinistra accusa gli altri di quello che fa lei

Occupazione. La sinistra è ossessionata dall'occupare gli spazi altrui, ma accusa gli altri di occupare gli spazi degli altri. D'altronde c'è chi sostiene che la politica è questa, occupare gli spazi e vince chi accusa gli altri di occupare gli spazi altrui occupando a sua volta gli spazi degli altri senza venirne accusato.

Gramsci parlava di casematte, l'egemonia culturale di chi non ha il potere politico ed è una minoranza, ma sa influenzare gli altri aspetti della società e la maggioranza, un influencer antelitteram.Togliatti ne ha fatto una cosa più pragmatica e concreta, coi rubli sovietici si può mettere a servizio il mondo delle professioni, dell'intellettualità, dell'istruzione, dell'arte e dello spettacolo, poi nel mondo contemporaneo è arrivata la moneta cinese.

La Russia e la Cina sono imperialiste in questo senso, ma sanno dipingere l'America e Israele come invasori e loro e i loro alleati come invasi. I mussulmani sono bravissimi in questo senso. Vogliono la Palestina dalla terra al mare, cacciare tutti gli ebrei dal Medioriente, prendono valanghe di soldi dall'Onu, dall'Europa e dai paesi islamici, ma sanno dipingersi come poveri colonizzati morti di fame. L'Iraq di Saddam Hussein invadeva il Kuwait, ma sapeva dipingersi come invaso, la Russia invade l'Ucraina, ma sa come dipingersi invasa dalla Nato. Sono furbi, o almeno sanno come imbeccare gli utili idioti occidentali, come li chiamava Lenin.

Se parliamo di cose di casa nostra, con tangentopoli i comunisti hanno occupato lo spazio dei socialdemocratici e dei liberali, se lo sono preso in un periodo di ritirata strategica, poi quando era ora di sopravanzare si sono alleati coi grillini. Hanno occupato lo spazio dell'antifascismo, che nella prima ora era dei liberali e degli anarchici, mentre il partito comunista sotto la segreteria di Bordiga dichiarava l'antifascismo peggiore del fascismo e il vero nemico dei comunisti lo stato liberale.

Allora gli studenti propalestina occupano violentemente le università contro la volontà della maggioranza degli studenti, ma dicono di farlo contro quella che sarebbe l'occupazione della Palestina da parte degli ebrei. E' il grande capolavoro antistorico della propaganda cattoislamicocomunista, dipingere gli ebrei come colonizzatori di una terra che in realtà è dei loro avi, dalla quale sono stati cacciati. Questo non vuol dire che non sia la terra anche di altri, ma infatti gli ebrei hanno sempre proposto la soluzione due popoli due stati, che i palestinesi islamici hanno sempre rifiutato per 75 anni, con l'appoggio dei comunisti che non hanno mai accettato che Israele non sia voluta diventare un satellite dell'Unione Sovietica e si sia alleata agli Stati Uniti. Oggi però nella sinistra statiunitense vira un vento fortemente antisemita, mentre dall'altra parte non si capisce se la destra americana è ancora veramente amica dello stato ebraico oppure no.

Siamo in un momento storico in cui gli ebrei stanno tornando soli, stare dalla parte degli ebrei nel 2024 è una battaglia che merita di essere combattuta.