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mercoledì 14 ottobre 2020

Glossario della neolingua orwelliana dei neoegualitaristi

La neolingua orwelliana politically correct del neocomunismo demarxistizzato, o quantomeno pauperizzato e depurato di tutti gli aspetti "borghesi", "sviluppisti" e "storicisti" di esso, si compone di alcune parole chiave che sono chiaramente un derivato della cultura liberale, ma che in mano ai fautori del nuovo egualitarismo sono strumentalizzate, ma non solo, deturpate, stravolte e completamente modificate nel loro contenuto e indirizzo. Vediamone alcune:

Multiculturalismo: A parole vorrebbe dire una società dove convivono diverse culture differenti nel nome della pace e della tolleranza reciproca, in realtà si tratta di una monocultura dove sono contemplate solo l'ideologia unica della nuova sinistra ecologista, un'unica religione che è quella islamica e un'unica filosofia che è un miscuglio di buddismo, confucianesimo e paccottiglia orientaleggiante. Tutto il resto è considerato retrogrado, reazionario, di destra, e da rieducare o cancellare.

Diversità: La diversità è un valore liberale chiaramente incompatibile con l'eguaglianza, il quale invece è il valore assoluto per la nuova sinistra globalista, quindi chiaramente anche in questo caso non si tratta di diversità, ma esaltazione di tutto ciò che non è bianco, maschio, eterosessuale, occidentale, esaltazione di tutto ciò che è secondo il clichè "minoranza", ma che in realtà si tratta della nuova maggioranza.

Inclusività: Altra parola chiave, che a parole vuol dire accettare tutti o accogliere tutti, tutto molto bello in chiave liberale, ma che in chiave neoegualitarista sostanzialmente vuol dire chiudere tutti nello stesso recinto e omologare tutti come delle pecore fatte con lo stampino.

Sostenibilità: Mantra ecologista che sostiene che 200 anni di sviluppo industriale ed economico avrebbero apocalitticamente portato la terra sull'orlo del collasso senza nessun beneficio per l'umanità, compresa quella che protesta contro questo modello di sviluppo, che di questi benefici ne gode ogni giorno. In realtà operazione di marketing per vendere azioni in borsa di quelle aziende apparentemente ecologiche, per drenare finanziamenti verso quelle aziende apparentemente ecologiche e distruggere le piccole e medie imprese che non hanno i mezzi per riconvertirsi nel dogma della sostenibilità, il tutto ovviamente senza dire una parola sull'inquinamento che la Cina produce con il suo sviluppo senza regole basato sullo sfruttamento degli operai.

Antirazzismo: Il razzismo storicamente è odio verso gli ebrei, i negri, gli armeni, quindi antirazzismo dovrebbe dire combattere tutto questo, ma in questo caso si tratta semplicemente di etichettare come razzista chiunque non si adegui all'idea che le nazioni vadano abolite in nome della globalizzazione, di chi pone problematiche su temi come l'immigrazione, il rapporto tra religioni, la diversità stessa tra i popoli e i sistemi politici dittatoriali da una parte e liberali dall'altra. L'"antirazzismo" di oggi è anche un razzismo all'incontrario, contro gli ebrei, i bianchi, gli americani.



lunedì 12 ottobre 2020

Negazionisti e allarmisti, due facce della stessa medaglia

La terza guerra mondiale è iniziata, o quarta guerra mondiale volendo considerare la guerra Usa-Urss la terza. la Cina ha tirato la bomba Covid su India, Giappone, Europa, Usa, Brasile, Israele. Non si sa se è stata una cosa preparata o un incidente che il governo cinese ha cavalcato a suo favore, ma oggi sappiamo che in Cina stanno già distribuendo il loro vaccino a militari, medici e funzionari del governo e sopratutto non ci sono più nuovi casi di malati. Altro che siamo tutti uguali, altro che globalizzazione da beoti beati egualitaristi, invece nella realtà è scontro tra nazioni e continenti e a dichiarare guerra è il mostro confuciano totalitario comunista alleato del neocapitalismo digitale come Amazon, Facebook, google.

I negazionisti da una parte e i fomentatori del panico e fautori del lock down totale dall'altra sono due facce della stessa medaglia che fanno il gioco della Cina. Negare il Virus vuol dire deresponsabilizzare il regime comunista cinese, altresì creare eccessivo allarmismo vuol dire distruggere l'economia occidentale e prendere a modello il sistema dittatoriale di controllo della popolazione in stile cinese. Vanno evitati tutti e due gli estremi opposti.

Ha ragione Boris Jonhson quando dice che in Inghilterra ci sono più casi che in Italia perchè gli inglesi amano di più la libertà degli italiani. Non è il caso di offendersi. E' un dato di fatto che l'Inghilterra ha una tradizione di democrazia e libertà secolare che l'Italia non ha, oppressa da secoli dalle chiese fasciste, comuniste e cattoliche, e i finti ammiratori dei paesi anglosassoni come Beppe Severgnini non possono che mostrare in questi casi il loro peggiore vero volto sciovinista su un giornale pseudoliberale come il corriere della sera.



sabato 26 settembre 2020

C'è satira e satira

Ancora un attacco islamico a Charlie Hebdo e al passante qualunque, reo di essere occidentale. La volontà di genocidio verso tutto ciò che è bianco, occidentale, liberale, democratico attraversa le strade di Parigi e Londra. La mente va alla satira a buon mercato contro il cristianesimo e l'ebraismo, legittima certo, ma davvero facile e superficiale e senza ripercussioni, ma provate a fare la satira sull'Islam. La differenza che passa tra il finto ribellismo del sinistroide imbelle e la satira in trincea di chi è pronto a sacrificare la vita per il proprio diritto alla libertà. 

giovedì 24 settembre 2020

La sinistra fintoliberale

E' meraviglioso, la sinistra, questa sinistra, che di moderato e riformista non ha nulla, vuole costruirsi una destra moderata e addomesticata da usare a proprio piacimento e di volta in volta cerca il proprio Gianfranco Fini da lineare contro il leader riconosciuto del centrodestra. La cosa curiosa è che spesso costoro vengono dalla destra fascista, prima Fini, poi la Meloni, a conferma che il nemico di questa sinistra è il federalismo e il suo alleato naturale è la destra centralista. Un po' più difficile pensare di contrapporre uno come Zaia contro Salvini in nome di un primoleghismo inesistente, perchè la lega non è mai stata contro il sud, ma contro i palazzi romani, la burocrazia ministeriale e lo stato centralista e il tentativo di Salvini di coinvolgere il sud nella battaglia federalista in questa traiettoria migliana s'instagliava.

E' questa la natura di una sinistra che non ha mai rinunciato all'anticapitalismo e alla battaglia egualitarista, ma pretende di fare le pulci alla destra sulle sue radici fasciste. Una sinistra pseudoliberale che si è appropriata di valori liberali come i diritti civili, la diversità, il pluralismo, i diritti delle minoranze o presunte tali per subordinarli ad un progetto neototalitario e livellatore, ad un'idea azzeratrice della storia occidentale e ad una nuova forma di censura moralistica, che ben si compone in quel movimento di trogloditi, vandali e ignoranti del Black Lives Matters, che distruggono le statue dell'antischiavista Lincoln e dell'antinazista Churchill, proprio come i nazisti bruciavano i libri, che si fa paladina di una globalizzazione filocinese e si gira dall'altra parte verso i giovani che lottano per la libertà ad Hong kong, a Minks, a Mosca, a Caracas, a Cuba, in Sudan, in Iran, che rosica di fronte alla pace che sta nascendo tra i paesi arabi-sunniti e Israele, ridottasi ad essere l'ancella di un'Europa succube della Turchia e dell'Iran, gli unici due stati al mondo rimasti ad osteggiare lo stato ebraico.


lunedì 31 agosto 2020

Il mondo che cambia

L'accordo tra Emirati arabi e Israele, il primo volo da Abu Dhabi a Tel Aviv, giornate storiche, eppure nessun media europeo ve ne parlerà, perchè? Perchè il peggiore nemico dell'accordo tra stato ebraico e paesi arabi sarà sempre l'Europa, che su questa inimicizia fittizia ha costruito il proprio servilismo verso Russia e Cina. 

Ma i tempi cambiano, la democrazia liberale viene invocata nei paesi arabi come ad Hong kong, in Venezuela come in Iran, in Bielorussia come in Sudan, in Russia come in Libano, solo i fighetti radical chic occidentali la disprezzano, i vandali ignoranti alla Black lives matter, che incapaci di proporre alcunchè, si riducono ad azzerrare la storia, non sapendola studiare, così stupidi da abbattere le statue di Lincoln, che lo schiavismo abbattè, e di Churchill, che il nazismo sconfisse, la loro retorica globalizzatrice al servizio delle corporations e dei trust è nemica dei popoli sovrani e dell'indipendenza delle nazioni, destinata ad essere spazzata via.

domenica 2 agosto 2020

Anche se tutti noi no

Mi piace chi era antifascista negli anni '30, mi piace chi era anticlericale negli anni '50, mi piace chi era fascista negli anni '70, mi piace chi era comunista negli anni '90, mi piace chi è liberaldemocratico oggi.

venerdì 12 giugno 2020

La faccia di bronzo e il doppio giochismo della Germania

Per capire la situazione geopolitica è molto utile leggere questo articolo di atlantico quotidiano, sito praticamente unica voce fuori dal coro in un panorama italiano, a destra come a sinistra, dominato da un antiamericanismo straccione o da un filotrumpismo di riporto e non autentico che è solo dettato dall'illusione che Trump sia al servizio di Putin, balla diffusa dalla sinistra che una destra succube della sinistra si beve pedissequamente dimostrando una subalternità culturale verso una sinistra che dice di odiare e verso la quale dovrebbe essere invece alternativa e invece ne subisce la totale egemonìa culturale. Ma che anche una sinistra pseudoriformista e pseudoliberale si beve per disertare dal naturale appoggio verso il legittimo presidente dell'occidente liberaldemocratico per inventarsi una sgangherata terza via inconcludente e che si riduce al totale servigio verso i nazisti di ieri con la faccia ecologicamente ripulita oggi. Imbarazzante.

E' la Germania ad indebolire la Nato

Uccelli del malaugurio e iconoclasti sentinelli dell'ignoranza

Dopo due settimane in cui le borse stavano riprendendo quota, gli uccelli del malaugurio della federal reserve ci hanno pensato loro a farla crollare con previsione economiche fosche e per non farsi mancare niente ci hanno anche rifocillato con previsioni di una seconda ondata di Covid (basata su quali evidenze mediche e scientifiche non si sa). Pur di mettere in difficoltà Trump in vista delle elezioni di novembre e creare il panico, le elite e la finanza filocomunista cinese è disposta al tanto peggio tanto meglio, ma la mia modesta previsione è che queste gufate così come movimenti come black lives matters (composti in realtà per almeno metà da bianchi universitari annoiati e necgrofili di un passato morto e sepolto, più attori microcefali di Hollywood) con le loro violenze e i loro saccheggi non faranno che aumentare nell'America profonda la popolarità di Trump anche tra i neri onesti e lavoratori, che non hanno voglia di essere strumentalizzati da ideologie neototalitarie e antiliberali, che con la migliore tradizione dei movimenti per i diritti civili afroamericani non hanno nulla a che fare.

L'iconoclastia selvaggia di chi vuole buttare giù le statue di Cristoforo Colombo, Dickens, Churchill, faranno il resto e non possono che certificare la profonda ignoranza e fanatismo di questi movimenti di nullafacenti, in cui in Italia si rispecchiano le sentinelle a guardia della stupidità e della bigotteria (neologismo coniato per movimenti che mischiano una cultura da bigiotteria e un bigottismo sessuale spacciato per libertinismo) che vorrebbero buttare giù la statua del più grande giornalista italiano del 900, Indro Montanelli. Bisognerebbe rispondere costruendo una bella statua alla più grande giornalista donna italiana del '900, Oriana Fallaci, vera femminista mai schiava della lobby gay maschile e delle mafiette dei soliti intellettualucci autoreferenziali e derublizzati 30 anni fa, ma prontamente Yuanizzati negli ultimi 30 anni di deliranti elegìe di una globalizzazione che è solo distruzione e caos e potere orientale. Per le pecore con il treccino fatte con lo stampino che li seguono invece sarebbe salutare rispolverare le orecchie d'asino e le bacchettate sulle mani per aiutarli ad essere meno spocchiosi, arroganti e intolleranti.

Aveva ragione Steve Bannon, è sempre più uno scontro tra elite finanziarie-intellettuali-mediatiche vendute alla Cina da una parte e i popoli d'occidente dall'altra, sotto attacco da parte di una vera e propria invasione imperialista in cui anche la Turchia e l'Iran vogliono la loro parte e la Russia non si sa ancora da che parte starà.

mercoledì 27 maggio 2020

Orgogliosi di essere lombardi

Le polemiche sul nuovo ospedale della Fiera di Milano si commentano da sole, il fatto che al momento non sia servito dimostra solo che la sanità lombarda ha retto più del previsto l'emergenza virus, ha saputo costruire un ospedale in pochi giorni (che se lo facevano i cinesi Corriere e Repubblica si sarebbero sciolti in elogi zerbinati come nemmeno le guardie rosse con Mao tse Tung), così oggi abbiamo l'Italia intera che per anni è venuta a curarsi nei nostri ospedali lombardi senza nemmeno un grazie, unita ad aspiranti neobrigatisti, ministri da Boccia fila del centralismo e persino il comico comunista Bisio a libropaga miliardario Mediaset che vuole commissariare la Lombardia e qualcuno processare Gallera e qualcuno di questi vorebbe pure sparare a Fontana. Mettetevi in fila, carissimi. Intanto questo nuovo ospedale sevirà in futuro a curare il resto d'Italia a spese dei lombardi.

Ma l'odio per la Lombardia non viene solo dal Sud in generale, dai radical-chic ignoranti coi loro salotti pieni di libri mai letti o sempre degli stessi autori da 50 anni, dai rottami del comunismo, da quei guitti di governatori pugliesi, campani e sardi (a proposito, tanti saluti, nel mio piccolo invito tutti i lombardi a boicottare le vacanze in queste regioni per i prossimi 100 anni), ma anche dai germanici che ci hanno sempre odiato e invaso, come i francesi, e oggi l'Unione Europea, cioè la Germania, ne ha dato nuova prova: Aiuti che probabilmente arriveranno solo nel 2021 e quasi solo al turismo (cioè in pratica solo al sud Italia, minimamente colpito dal Virus) e alla fantomatica green economy, con l'imposizione in più di abolire il Jobs act, l'unica norma che ha creato lavoro in questi anni, inoltre incremento del lavoro e dello studio a distanza che renderà studenti e lavoratori sempre più dei nerds isolati e incapaci di formare una coscienza di classe, il contentino di imporre allo stato di saldare i debiti con le imprese, ma c'è già chi parla di nuove tasse, patrimoniale.

Il Pil lombardo-veneto-emiliano non dà fastidio solo ai cinesi, ma anche alle aziende tedesche e francesi e ovviamente come sempre da loro non vedremo nessuno aiuto e faremo, come sempre, e ben volentieri, da soli (magari però uscendo il prima possibile da questa unione sovietica in salsa socialdemocratica). Odiati, invidiati e antipatici, rozzi, volgari, politicamente scorretti, ma più capaci e pragmatici di tutti e senza faccia di tolla, ma veri.

D'altronde secondo uno studio della confcommercio nei prossimi anni i costi dell'Unione Europea raddoppieranno, quindi gli italiani che pagano le tasse (cioè in maggioranza quelli del nord) restituiranno i finti aiuti, i quali per metà sono già forniti di interessi, e manco alla Lombardia andranno.

Per il resto ricordiamo un certo Merlo che scrive su Repubblica che sbeffeggiava parlando di "Milano malata immaginaria" in febbraio, di una certa Concita de Gregorio che sullo stesso giornale sibilava dell'"idiozia del razzismo contro i cinesi" in gennaio, Michele Serra manco mi ricordo cosa aveva scritto, si sarà perso nelle sue occhiaie di intellettuale sinistriste, ma qualcosa aveva scritto, nel frattempo dopo le intercettazioni per una volta ai danni degli spioni, sempre più italiani si stanno rendendo conto che aveva ragione Cossiga quando diceva che l'associazione nazionale magistrati è un'associazione di mafiosi e Palamara una faccia di tonno (parole sue). Siamo in un regime, con un presidente della repubblica che non fa nulla per garantire la democrazia ma che ci dimostra ogni giorno sempre di più che questa non è la costituzione più bella del mondo.

mercoledì 13 maggio 2020

Taiwan ha sconfitto il virus facendo l'opposto di Cina, Italia e Oms

Taiwan, confine con la Cina, 24 milioni di abitanti e solo 153 casi di Corona Virus e 2 morti. Come è stato possibile? Intanto la tempestività. Mentre gli altri governi facevano le cose magari giuste (ma a volte pure sbagliate) ma al momento sbagliato, lo stato indipendente non riconosciuto dalla Cina ha fatto le cose giuste con la tempistica giusta agendo già da dicembre quando la notizia del Covid-19 si diffondeva e la Cina e l'organizzazione mondiale della sanità ad essa assoggettata la nascondevano al mondo.

Questo anche perchè Taiwan non fa parte dell'organizzazione mondiale della sanità, in quanto la Cina ha posto il veto al suo ingresso considerandola una sua colonia ribelle. Il che vien da dire che non farsi colonizzare dalla Cina come fanno Di maio e Zingaretti è un bene e che l'Onu e le sue organizzazioni sono solo un baraccone burocratico in mano alle dittature terzomondiste.

Quindi Taiwan: azioni tempestive e in anticipo rispetto agli altri paesi come prima controllo delle frontiere e poi chiusura di ogni accesso dalla Cina per tempo, quando altri traccheggiavano o vaneggiavano di cinofobia, poi distribuzione di mascherine capillare e solerte a tutta la popolazione, infine tracciamento di tutti coloro che avevano viaggiato, malati e casi sospetti. Non una schedatura di massa e totale di tutta la popolazione che il governo italiano vorrebbe fare, ma per fortuna non è nemmeno in grado di fare, ma la mappatura di tutti i soggetti sensibili.

Nessun lock-down, nessuno stop alla produzione e alla economia, così come in Svezia, dove sono stati chiusi solo i posti dove potevano assembrarsi più di 50 persone, ma tutti i luoghi con una capienza minore a 50 sono rimasti aperti. Nella nazione scandinava non si è imposto nulla con i toni dittatoriali e arroganti sentiti dai Conte e dai vari commissari sbucati dalle fauci di D'alema come Arcuri, ma consigli alla popolazione come distanziamento sociale, uso della mascherina in luoghi chiusi (ma non all'aperto).

A differenza di Taiwan, il modello svedese è stato meno efficace del paese orientale, ma più efficace di altri paesi come l'Italia, che hanno visto la propria economia distrutta sopratutto al cuore del lavoro autonomo, piccole imprese, partite Iva, palestre, parrucchieri, ristoratori, turismo.

Tornando alla tempistica, il governo italiano non solo ha fatto cose sbagliate, ma anche sempre al momento sbagliato. Un Lockdown di due-tre settimane (non due-tre mesi) aveva senso almeno dal 23 febbraio quando è scoppiata la pandemia fino a massimo a metà marzo, come infatti già chiedevano i governatori del nord, invece farlo dal 16 marzo era ormai inutile e pure controproducente. Non si è salvata la salute e si è danneggiata gravemente l'economia. Prolungarlo oltre ogni ragionevole misura quando ormai le terapie intensive si svuotavano, i malati calavano e il virus perdeva forza fisiologicamente è stato assurdo e solo giustificato dalla volontà di terrorizzare la popolazione usandola come cavia di un esperimento sociale totalitario sul modello cinese.

Ora vedrete, quando questa storia sarà finita, i vanesi al governo si prenderanno pure i meriti e diranno che se non si fosse fatto così ci sarebbero stati centinaia di migliaia di morti, intanto avranno consegnato agli usurai, alla ndrangheta, ai commercianti cinesi, i nostri negozi, tutte le piccole attività autonome, le nostre piccole imprese e il nostro turismo, mentre la popolazione è sempre più in soggezione, l'opposizione intimidita. Obbiettivo raggiunto.

lunedì 11 maggio 2020

Ode a questo mondo magnifico

Ode a Silvia Romano che chiese di leggere il Corano
Come se Primo Levi avesse chiesto alle SS di leggere il Mein kampf hitleriano,
Solgenitsyin al Kgb stato e rivoluzione di Lenin
ma ode anche al contribuente italiano
che di questi tempi di virus color zafferano
dallo stato non vede neanche un po' di grano
ma in compenso paga il riscatto alla Romano che poi in parlamento siederà su un bel divano
già pronto infatti per lei un posto nella lista elettorale demo-grillina, in faccia al popolo sovrano
eh già, ha ragione Civati, grazie a lei questo mondo è un po' meno stronzo
anche se con quelli come lui è sempre più gonzo
Italiano stronzo e cattivo zitto e paga, che non hai la faccia pulita di Civati
che quelli come te non se li è mai cagati, ma hai le mani coi calli rovinati
in compenso i clandestini, i ladri, i terroristi, i mafiosi e le radical-sciurette
saran sempre dal cavalier Civati, dal ministro Bonafede, dal comandante Dibba e dal prode Majorino scarcerati e protette