Sembra che al Festival di Sanremo possano parlare tutti tranne uno. Può parlare Fedez, che pochi anni fa faceva rap in cui insultava i gay e oggi fa rap in cui accusa di nazismo il governo, può parlare la pallavolista che definisce l'Italia un paese razzista dopo aver trovato fortuna e gloria in Italia, ma per fortuna può parlare anche la dissidente iraniana e meno male, sono lontani grazie al cielo i tempi in cui la sinistra definiva agenti della Cia i ribelli antiislamici iraniani. Ma c'è ne è uno che non può parlare: è Zelenski, il premier ucraino democraticamente eletto infatti dà fastidio a Salvini come alla sinistra, curiosamente uniti nell'antiamericanismo, ai complottisti come ai pacifisti a senso unico. Come nella canzone di Jannacci, "si potrebbe andare allo zoo comunale a vedere le bestie feroci per vedere l'effetto che fa, vengo anch'io no tu no". Però l'amico di Putin, Albano, ha cantato a Sanremo, che qualche anno fa ospitò anche Gorbaciov. Dalla Russia con amore, come ai tempi del Covid e del governo Conte.
Blog che si occupa di geopolitica, politica italiana, storia del comunismo, della sinistra italiana e osservatorio sui movimenti estremistici e sul nuovo antisemitismo
giovedì 9 febbraio 2023
La vecchia Europa
Quello che non permette a Renzi e Calenda di superare la "soglia" dell' 8%, a mio modo di vedere, è il loro contrapporre l'europeismo contro il sovranismo. Non si capisce, infatti, perchè se si vuole fare gli stati uniti d'Europa, bisogna abolire gli stati nazionali. Negli Stati Uniti d'America gli stati singoli permangono e hanno la massima autonomia. Altrimenti potrebbe sembrare ai più l'Unione Sovietica compenetrata con il vecchio imperialismo tedesco e francese. Una sorta di patto Molotov-Ribbentropp unito alla Francia di Petain.
Renzi e Calenda dovrebbero chiarire se stanno con l'atlantismo o con l'europeismo alla Schroder, sovvenzionato da Gazprom. Non è questione di lana caprina o di poco conto.
giovedì 2 febbraio 2023
Scopri dov'è l'errore
Cinque agenti afroamericani uccidono un afroamericano disabile che li minacciava con un coltello. I media e la sinistra europei accusano gli Usa di razzismo. Scopri dov'è l'errore.
mercoledì 1 febbraio 2023
Perchè Donzelli ha ragione da vendere
Quattro parlamentari del PD sono andati a trovare in carcere il terrorista anarchico Cospito. La cosa è stata giustificata come una normale funzione di un parlamentare per salvaguardare le condizioni di un carcerato. Allora, se un esponente del partito radicale avesse fatto questa visita, credo che nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Questo perchè i radicali si sono sempre occupati di TUTTI i detenuti come loro missione. Ma un partito come il PD/Pds, che negli anni ha cavalcato il giustizialismo della stagione di Mani Pulite, ha candidato Di Pietro in un collegio blindato come il Mugello, è oggi alleato di un partito manettaro come i cinque stelle, perchè oggi spende ben quattro parlamentari per andare a trovare un terrorista come Cospito? Perchè allora non sono andati a trovare Dell'Utri o tutti i poveracci in carcere in attesa di giudizio e fino a prova contraria innocenti, a differenza di terroristi e mafiosi?
La risposta, come sempre, si trova nella storia, cioè nella doppiezza comunista togliattiana-berlingueriana, di chi ha sempre tenuto un piede nella democrazia liberale e uno nell'eversione, coniugando opacità burocratico-legalitaria, populismo giustizialista e avanguardismo elitario anticapitalista.
Per questo, il deputato Donzelli ha ragione da vendere e quello che ha detto non richiede scuse come sostengono i baroni tronfi rossi, ma approfondimento.
lunedì 28 novembre 2022
Mondiali in Qatar, cosa è permesso e cosa no
I mondiali in Qatar non piacciono a nessuno, lavoratori pagati 20 dollari al giorno in un paese ricchissimo, omossessualità vietata, donne allo stadio solo se accompagnate da uomini, una nazionale ridicola, composta da oriundi che esce dopo due partite. Poi ci sarebbe la questione dell'antisemitismo di Stato che interessa a pochi.
Messaggi promovimento Lgbt non sono permessi, ma inginocchiarsi per il Black Lives Matters ed esporre bandiere palestinesi è permesso. Come dire, gli unici due paesi che possiamo criticare sempre e comunque in tutto il mondo sono gli Usa e Israele, sugli altri dobbiamo censurarci sennò questi si offendono e ci togliono gas, petrolio e ci mettono le bombe nelle discoteche.
Ma questa è la dimostrazione della superiorità del mondo libero. Poi c'è sempre Al Jaazera e Russia Today per indottrinare le menti deboli. Nessuna nazionale solidarizza coi coraggiosi giocatori iraniani pronti a morire per protestare contro il regime islamico.
La Fifa risponde alle proteste con dei controslogan politici come "pace", "salviamo il pianeta", "il calcio unisce", sarebbe stato meno banale "viva la pastasciutta". Ma ora sappiamo che nei regimi il pacifismo di maniera, l'ecologismo apocalittico, l'antirazzismo a senso unico e il cosmopolitismo terzomondista sono ben accetti, mentre i diritti dei lavoratori, dei gay, delle donne, degli ebrei e i valori occidentali no. Ma anche tra chi contesta il mondiale in Qatar e i giocatori che si inginocchiano le parole "libertà", "Democrazia", semplicemente non esistono, non compaiono. Ma queste due parole le scandiscono i popoli in Iran, in Cina, in Venezuela, forse domani a Gaza e in Russia.
Personalmente però non credo nel boicottaggio come forma di lotta, meglio andare lì e denunciare tutto, dovrebbero farlo i giornalisti lì presenti e in parte i tifosi. Certo, se mandi Lele Adani al massimo ti puoi aspettare una sceneggiata talebana a favore di Messi.
lunedì 21 novembre 2022
L'euroipocrisia equidistante
Attenzione ai furbi, nei prossimi mesi si creerà una situazione che dovremo monitorare. La sinistra europea dopo aver per anni sostenuto il regime iraniano, ora cerca di smarcarsi di fronte alla dirompente rivolta del popolo iraniano e cerca di intestarsi la rivolta per di più equiparando questa rivolta al movimento estremista e violento del Black Lives Matters che è attivo negli Usa. Una equiparazione ovviamente senza fondamento, ma che serve ai terzaposizionisti e gli equidistanti di mettere sullo stesso piano l'America e i regimi mediorientali, russi e asiatici, per presentare l'Europa come una sorta di paradiso dei diritti umani, fingendo di non aver avuto mai rapporti con Iran, Russia, Cina, avendo invece lasciato il lavoro sporco da fare agli Usa, dipinti invece come quelli che avrebbero inventato problemi in Ucraina. Questo è l'eurocom. Servirebbe un'altra Oriana Fallaci per sbugiardare questi ipocriti.
mercoledì 16 novembre 2022
Fascisti piangina, scrittori piangina, Eurosocialcomunisti ipocriti
Il leader di Forza Nuova Castellino, formazione neofascista, voleva presentare il suo nuovo movimento nelle aule del parlamento, ma non gli è stato permesso. Allora ha pianto dicendo "questa non è democrazia". Sono lontani i tempi in cui Mussolini definiva il parlamento un bivacco, ora i fascisti piagnucolano come bambini di sei anni se non li fai entrare in parlamento, adorano un colonello del Kgb come Putin, ma ridateci il manganello, le bombe a mano e la galera e risparmiateci questi fasciobamboccioni.
Lo scrittore Saviano ritiene libertà di espressione definire "bastardi" Meloni e Salvini e siccome si è preso una querela definisce la nostra realtà democratura, che sarà una libertà neologista da scrittore. Ridateci Pasolini che diceva anche lui sproloqui sulla dittatura democristiana ma almeno frequentava i ragazzi di strada e non i salotti di Fabio Fazio.
Gli eurosocialcomunisti ci dicono che l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia è in realtà una faccenda tra russi e americani, i quali in realtà ancora una volta ci parano il culetto armando la difesa ucraina che è la difesa dell'Europa tutta, che a quest'ora i russi stavano a Vienna, e allo stesso tempo tenendo a bada le eccessive fughe in avanti degli ucraini. L'Europa in tutto questo non è che è tra due fuochi, semplicemente non conta nulla perchè non vale nulla. Ridateci De Gasperi, Einaudi e Saragat, che sapevano da che parte da stare per il bene dell'Italia.
La Francia ci definisce disumani coi migranti, loro, gli schiavisti nei secoli tra New Orleans e l'Africa, ovviamente a Ventimiglia c'è un muro. Bloccare i trafficanti di esseri umani come Carola Rackete è la vera umanità contro l'ipocrisia degli sfaccendati.
sabato 5 novembre 2022
Pacifisti contro partigiani, cavalli di troia contro patrioti
Due manifestazioni completamente opposte si sono svolte oggi 5 novembre 2022: a Roma i pacifinti che da 100 anni stanno dalla parte degli aggressori e dei prepotenti, per la resa e il disarmo degli aggrediti, prima con la Germania e poi con la Russia, con il collante del patto Molotov-Ribentropp, dall'altra invece a Milano i resistenti, i partigiani, quelli che combattono per la libertà, anche con le armi. Pacifismo e Resistenza infatti sono due cose completamente opposte che solo una sinistra schizofrenica e melliflua ha cercato di tenere insieme per 70 anni, parteggiando però sempre per la guerrafondaia Russia e/o la guerrafondaia Germania e contro l'America e l'Inghilterra.
Ora è il momento dello snodo, ora i nodi vengono al pettine in maniera trasversale, a sinistra i nazicomunisti grillini da una parte e i liberali dall'altra, e anche a destra i veri patrioti che stanno col patto atlantico nell'interesse nazionale come la Meloni e i servi di Putin - come ieri di Hitler - nemici della Patria alla Berlusconi e Salvini dall'altra.
In mezzo al guado il povero stoccafisso Letta, fa quasi tenerezza, vien voglia di prenderlo per mano e portarlo con i resistenti e i patrioti, ma ne avrà mai il coraggio?
sabato 15 ottobre 2022
Analisi del voto del 25 settembre 2022
Le elezioni italiane del 25 settembre hanno più o meno confermato le previsioni dei sondaggi. Questo perchè il solito 15% di indecisi che nelle passate edizioni "sfalsava" i pronostici alla fine ha scelto di rimanere indeciso e non è andato a votare. Ma chi rimane a casa ha sempre torto, anche se non è un crimine ed è legittimo non recarsi alle urne.
La vittoria della Meloni è netta, ma non va oltre le aspettative. Il Pd prende la stessa percentuale della volta scorsa, ma con un numero di votanti effettivi nettamente inferiore. Chi accusa Renzi di aver affossato il partito, anche se in precedenza lo aveva portato al 40% e al massimo prestigio internazionale, dovrebbe farsi qualche domanda, che ovviamente non si farà. Al terzo posto troviamo il voto di scambio dei cinque stelle, circa quattro milioni di voti che corrispondono alla platea del reddito di cittadinanza più i familiari. Quarto posto circa a parimerito per Forza Italia, Lega e Terzo Polo, con più o meno due milioni e mezzo di voti, intorno all'8%. Il resto sono briciole, ma con quelle riesce ad entrare in parlamento la sinistra rossoverde di Fratoianni e Bonelli col 3,5%. Sotto il 3% invece +Europa che ricopre di insulti Calenda, l'hanno presa bene. Tra i partitini interessante il derby in pareggio tra rifondazione comunista più De Magistris da una parte e il partito sovranista-comunista di Rizzo con poco più dell'1% cento a testa.
A livello di coalizioni il centrodestra è al 45%, ma sta già litigando, la sinistra si ferma al 26%, I cinque stelle sono al 15%, Renzi-Calenda all'8%.
L'elettorato al momento si scompone in cinque parti: Una parte che voterà a sinistra sempre e comunque, una parte che voterà a destra sempre e comunque, una parte fluida e mobile disposta a spostarsi, una parte clientelare, e infine il nuovo presidio liberale centrista e atlantista del terzo polo.
A livello territoriale il movimento 5 stelle è sempre più la nuova lega Sud, con picchi del 40% a Napoli e 30 a Palermo e praticamente inesistente a Milano. Viceversa Calenda e Renzi fanno il miglior risultato a Milano e vanno poco al Sud. Le regioni rosse sono sempre meno rosse, ma anche questo già si sapeva.
lunedì 3 ottobre 2022
Meloni lanci una campagna patriottica antiPutin
Ha vinto la Meloni. Hanno vinto i patrioti. Bene, ora dimostrate di essere patrioti. La Meloni lanci una campagna patriottica antiputin, contro l'invasione non solo dell'Ucraina, ma di tutta l'Europa occidentale, contro i "franza o spagna purchè se magna" che come i papisti pacifinti ci dicono che con Putin bisogna trattare e non bisogna far arrabbiare l'orso. Ma noi contro chi ingrassa l'orso, invece, facciamoci vedere autentici patrioti, cioè disposti a rinunciare al ricatto del gas russo per l'onore e l'indipendenza dell'Italia, di essere disposti anche a patire il un po' il freddo per la Patria. Siete pronti fratelli d'Italia? Siete patrioti?
domenica 25 settembre 2022
Le ragazze iraniane muoiono, ma in Italia ci si scandalizza per Renzi in Arabia Saudita
Ammazzate per le strade, le ragazze iraniane che dimostrano contro il regime khomeinista che tanto piaceva alla sinistra francese dove ha studiato Letta, sono ignorate dalle femministe e dalla sinistra di casa nostra, che tanto si scandalizza se Renzi va ospite del principe dell'Arabia Saudita, che invece sta facendo riforme a favore delle donne, intanto intellettuali di sinistra ci dicono che tanto le donne in occidente sono oppresse uguale, ma quale imbecillità può arrivare a dire queste cose. E' l'imbecillità dei Di Battista, del Pd grillinizzato, dei fascocomunisti rossobruni, gente ipocrita, che trova sbagliato combattere per l'Ucraina, che condanna i volontari come mercenari, che combattono per la nostra libertà occidentale. Onore a questi volontari, combattenti per la democrazia, invece.